
Hockey
Mondiali di hockey a tinte biancoverdi
Folta delegazione di giovinazzesi a Novara per i World Skate Games
Giovinazzo - lunedì 23 settembre 2024
Sono terminati ieri i World Skate Games, ovvero i Mondiali di dodici discipline rotellistiche che dal 6 settembre si sono svolti in quattro regioni italiane.
A Novara, che ha ospitato i tornei di hockey, sono stati impegnati diversi giovinazzesi, nei ruoli più disparati.
A cominciare dal tecnico Tommaso Colamaria, in veste di Responsabile delle Nazionali, passando per il fisioterapista Angelo Di Natale e il meccanico Giovanni Labianca, già nel giro azzurro da tempo, fino agli arbitri Joseph Silecchia, Alfonso Rago e Francesco Stallone, fischietti di gare di spicco di campionato e coppe europee.
Se la nazionale senior ha portato a casa una medaglia di bronzo che mancava da 21 anni, equagliando il piazzamento degli europei dello scorso anno, in città è stata seguita con più attenzione la compagine Under 19.
Capitano della formazione giovanile è stato il giovinazzese Paolo Colamaria.
La sua squadra ha dovuto accontentarsi, non senza rimpianti, di un quarto posto, battuta dall'Argentina nella finale per il bronzo.
Nel corso del torneo Colamaria è andato a segno in diverse occasioni, anche decisive, ma, come per i suoi compagni, l'emozione di giocare contro Spagna, Portogallo e Argentina, ovvero le prime tre al mondo, ha appesantito la stecca.
I Mondiali sono stati comunque un'importante occasione di crescita per Paolo Colamaria, letteralmente trasformatosi nel corso dello scorso campionato sotto la guida di Pino Marzella e tra poco chiamato a disputare la sua seconda stagione in A1, con l'auspicio che l'AFP Giovinazzo regali più soddisfazioni ai suoi tifosi senza farli tremare nuovamente fino ad un finale thriller.
A Novara, che ha ospitato i tornei di hockey, sono stati impegnati diversi giovinazzesi, nei ruoli più disparati.
A cominciare dal tecnico Tommaso Colamaria, in veste di Responsabile delle Nazionali, passando per il fisioterapista Angelo Di Natale e il meccanico Giovanni Labianca, già nel giro azzurro da tempo, fino agli arbitri Joseph Silecchia, Alfonso Rago e Francesco Stallone, fischietti di gare di spicco di campionato e coppe europee.
Se la nazionale senior ha portato a casa una medaglia di bronzo che mancava da 21 anni, equagliando il piazzamento degli europei dello scorso anno, in città è stata seguita con più attenzione la compagine Under 19.
Capitano della formazione giovanile è stato il giovinazzese Paolo Colamaria.
La sua squadra ha dovuto accontentarsi, non senza rimpianti, di un quarto posto, battuta dall'Argentina nella finale per il bronzo.
Nel corso del torneo Colamaria è andato a segno in diverse occasioni, anche decisive, ma, come per i suoi compagni, l'emozione di giocare contro Spagna, Portogallo e Argentina, ovvero le prime tre al mondo, ha appesantito la stecca.
I Mondiali sono stati comunque un'importante occasione di crescita per Paolo Colamaria, letteralmente trasformatosi nel corso dello scorso campionato sotto la guida di Pino Marzella e tra poco chiamato a disputare la sua seconda stagione in A1, con l'auspicio che l'AFP Giovinazzo regali più soddisfazioni ai suoi tifosi senza farli tremare nuovamente fino ad un finale thriller.

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