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Eventi e cultura
Gli ospiti della "Notte Bianca della Poesia 2026"
La rassegna è in programma il 4 e 5 luglio a Giovinazzo
Giovinazzo - sabato 13 giugno 2026
Comunicato Stampa
Si accendono i riflettori sulla 16^ edizione della Notte Bianca della Poesia, il celebre festival organizzato dall'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo che trasformerà il borgo di Giovinazzo, il 4 e 5 luglio 2026, nella capitale pugliese dei versi, della musica e del teatro.
Tema portante di quest'anno sarà il "viaggio", un filo conduttore che guiderà le tradizionali letture, i seminari gratuiti e le performance artistiche. A declinare questo tema saranno ospiti di altissima caratura letteraria: il direttore artistico Gianni Antonio Palumbo, affiancato dai vice-direttori Angela Di Liso e Vito Davoli, ha infatti ufficializzato alcune presenze di prestigio.
Un'ospite internazionale d'eccezione
L'ospite internazionale di questa edizione sarà Milica Jeftimijević Lilić (classe 1953 – Kosovo- ex Iugoslavia), laureata presso la cattedra della letteratura iugoslava a Prišitina. Per diversi anni ha lavorato come assistente della Metodica di educazione della lingua e letteratura serba a nella Facoltà di Priština (oggi capoluogo di Kosovo) e l'Accademia di Pedagogia della stessa città. Nel 2003 aveva realizzato una collana filmata sul destino degli scrittori serbi che furono espelliti da
Kosovo e Metohia, intitolata "Col destino divulgati", come Pera Stefanović, Radoslsv Zlatanović, Danica Andrejević, Mirko Žarić e molti altri.
«Milica Lilic – precisa Gianni Antonio Palumbo – è figura significativa della poesia serba. Laureata presso la Facoltà di filosofia di Pristina, è autrice di oltre quaranta libri tradotti in varie lingue. In passato, è stata vicepresidente dell'Associazione degli Scrittori ed è membro dell'Associazione dei giornalisti della Serbia. Ha lavorato alla Radio di Priština come caporedattore nell'ambito della Cultura. è stata anche caporedattore per la Cultura e i programmi digitali della TV di Belgrado. è membro dell'Accademia Slava di Varna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il premio "Orfeo di bronzo" di Francoforte».
Gli altri ospiti confermati
Gli altri autori confermati rappresentano vere e proprie eccellenze nel panorama letterario e critico contemporaneo. Amedeo Anelli, scrittore, filosofo, critico e raffinato traduttore (in particolare dal russo), è una figura poliedrica. Nato nel lodigiano, dal 1991 è il cuore pulsante e il direttore della prestigiosa rivista internazionale di poesia e filosofia "Kamen'", diffusa in circa 70 Paesi nel mondo. Le sue liriche, tradotte in molteplici lingue (dal francese al romeno), hanno ispirato musicisti internazionali.
Carlo Alberto Sitta, voce storica della sperimentazione poetica italiana fin dagli anni Sessanta, Sitta (classe 1940, modenese) ha attraversato decenni di letteratura fondando, nel 1979, il celebre Laboratorio di Poesia a Modena e l'influente rivista "Steve". Protagonista del fermento d'avanguardia con collaborazioni illustri (da "Il verri" a "Tam Tam"), ha saputo poi recuperare una lingua più marcatamente letteraria, mantenendo un'inesauribile vena esplorativa.
«Altra presenza significativa sarà quella di una figura nodale della redazione della rivista letteraria "Steve", diretta da Carlo Alberto Sitta – dichiara Palumbo - si tratta di Raffaella Terribile, autrice di felici lavori nei quali emergono in particolare le feconde connessioni tra arte e poesia».
Padovana, laureata in lettere classiche all'Università di Padova, ha conseguito successivamente il titolo di specializzazione in archeologia e storia dell'arte classica presso l'università di Trieste e il Diploma di Master presso l'università di Aix-en-Provence. Ha collaborato con i Musei Civici di Padova e la locale Soprintendenza Archeologica. Da alcuni anni affianca all'insegnamento l'attività di storica e di critica d'arte. Nel 2026 è stata coautrice, con Rosa Pierno, di "Arte e poesia allo specchio", per le Edizioni Gilgamesh. Un'ampia sintesi delle sue ricerche sull'arte contemporanea è in "POLYMETIS – L'arte dal Contemporaneo al Globale" (QuiEdit, 2026).
Gli scrittori completano il quadro degli ospiti della Notte bianca, insieme ad Amedeo Anelli, direttore della rivista "Kamen'" e al già citato Alberto Sitta.
Una proposta culturale di spessore
«Grazie al lavoro del direttore artistico, il cartellone di quest'anno si impreziosisce di due figure italiane note a livello internazionale, capaci di conferire grande lustro alla proposta culturale di Giovinazzo e dell'intera Puglia – dichiara Nicola De Matteo, presidente dell'Accademia – accolgo con grande soddisfazione la presenza della nota poetessa Serba Milica Lilic per l'alto valore internazionale della stessa. Condivido anche la scelta del direttore artistico della Notte Bianca della Poesia di arricchire ulteriormente il numero degli ospiti di questa 16^ edizione con la presenza di prestigio della Padovana Raffaella Terribile».
Il format della Notte Bianca della Poesia 2026 promette due serate di profonda intensità ed esplorazione artistica.
Nei prossimi giorni, in cui si terrà l'anteprima nazionale a Matera, fissata per sabato 13 giugno, sarà reso noto il programma completo dei reading e dei momenti di approfondimento.
Tema portante di quest'anno sarà il "viaggio", un filo conduttore che guiderà le tradizionali letture, i seminari gratuiti e le performance artistiche. A declinare questo tema saranno ospiti di altissima caratura letteraria: il direttore artistico Gianni Antonio Palumbo, affiancato dai vice-direttori Angela Di Liso e Vito Davoli, ha infatti ufficializzato alcune presenze di prestigio.
Un'ospite internazionale d'eccezione
L'ospite internazionale di questa edizione sarà Milica Jeftimijević Lilić (classe 1953 – Kosovo- ex Iugoslavia), laureata presso la cattedra della letteratura iugoslava a Prišitina. Per diversi anni ha lavorato come assistente della Metodica di educazione della lingua e letteratura serba a nella Facoltà di Priština (oggi capoluogo di Kosovo) e l'Accademia di Pedagogia della stessa città. Nel 2003 aveva realizzato una collana filmata sul destino degli scrittori serbi che furono espelliti da
Kosovo e Metohia, intitolata "Col destino divulgati", come Pera Stefanović, Radoslsv Zlatanović, Danica Andrejević, Mirko Žarić e molti altri.
«Milica Lilic – precisa Gianni Antonio Palumbo – è figura significativa della poesia serba. Laureata presso la Facoltà di filosofia di Pristina, è autrice di oltre quaranta libri tradotti in varie lingue. In passato, è stata vicepresidente dell'Associazione degli Scrittori ed è membro dell'Associazione dei giornalisti della Serbia. Ha lavorato alla Radio di Priština come caporedattore nell'ambito della Cultura. è stata anche caporedattore per la Cultura e i programmi digitali della TV di Belgrado. è membro dell'Accademia Slava di Varna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il premio "Orfeo di bronzo" di Francoforte».
Gli altri ospiti confermati
Gli altri autori confermati rappresentano vere e proprie eccellenze nel panorama letterario e critico contemporaneo. Amedeo Anelli, scrittore, filosofo, critico e raffinato traduttore (in particolare dal russo), è una figura poliedrica. Nato nel lodigiano, dal 1991 è il cuore pulsante e il direttore della prestigiosa rivista internazionale di poesia e filosofia "Kamen'", diffusa in circa 70 Paesi nel mondo. Le sue liriche, tradotte in molteplici lingue (dal francese al romeno), hanno ispirato musicisti internazionali.
Carlo Alberto Sitta, voce storica della sperimentazione poetica italiana fin dagli anni Sessanta, Sitta (classe 1940, modenese) ha attraversato decenni di letteratura fondando, nel 1979, il celebre Laboratorio di Poesia a Modena e l'influente rivista "Steve". Protagonista del fermento d'avanguardia con collaborazioni illustri (da "Il verri" a "Tam Tam"), ha saputo poi recuperare una lingua più marcatamente letteraria, mantenendo un'inesauribile vena esplorativa.
«Altra presenza significativa sarà quella di una figura nodale della redazione della rivista letteraria "Steve", diretta da Carlo Alberto Sitta – dichiara Palumbo - si tratta di Raffaella Terribile, autrice di felici lavori nei quali emergono in particolare le feconde connessioni tra arte e poesia».
Padovana, laureata in lettere classiche all'Università di Padova, ha conseguito successivamente il titolo di specializzazione in archeologia e storia dell'arte classica presso l'università di Trieste e il Diploma di Master presso l'università di Aix-en-Provence. Ha collaborato con i Musei Civici di Padova e la locale Soprintendenza Archeologica. Da alcuni anni affianca all'insegnamento l'attività di storica e di critica d'arte. Nel 2026 è stata coautrice, con Rosa Pierno, di "Arte e poesia allo specchio", per le Edizioni Gilgamesh. Un'ampia sintesi delle sue ricerche sull'arte contemporanea è in "POLYMETIS – L'arte dal Contemporaneo al Globale" (QuiEdit, 2026).
Gli scrittori completano il quadro degli ospiti della Notte bianca, insieme ad Amedeo Anelli, direttore della rivista "Kamen'" e al già citato Alberto Sitta.
Una proposta culturale di spessore
«Grazie al lavoro del direttore artistico, il cartellone di quest'anno si impreziosisce di due figure italiane note a livello internazionale, capaci di conferire grande lustro alla proposta culturale di Giovinazzo e dell'intera Puglia – dichiara Nicola De Matteo, presidente dell'Accademia – accolgo con grande soddisfazione la presenza della nota poetessa Serba Milica Lilic per l'alto valore internazionale della stessa. Condivido anche la scelta del direttore artistico della Notte Bianca della Poesia di arricchire ulteriormente il numero degli ospiti di questa 16^ edizione con la presenza di prestigio della Padovana Raffaella Terribile».
Il format della Notte Bianca della Poesia 2026 promette due serate di profonda intensità ed esplorazione artistica.
Nei prossimi giorni, in cui si terrà l'anteprima nazionale a Matera, fissata per sabato 13 giugno, sarà reso noto il programma completo dei reading e dei momenti di approfondimento.


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