.jpg)
Cronaca
Incendio sulla litoranea per S.Spirito in territorio di Giovinazzo
Complice il forte vento è andata a fuoco un'area attigua a quella dove sorgeva il ristorante Eden
Giovinazzo - giovedì 23 luglio 2026
Un rogo è divampato nel pomeriggio di mercoledì 22 luglio a Giovinazzo, sul prolungamento di via Bari, lungo la ex strada statale 16 Adriatica, verso S.Spirito. L'area interessata è quella attigua all'ex ristorante Eden, chiuso da anni. Sul posto è giunta una squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Molfetta che ha lavorato per circa un'ora prima di domare le fiamme che hanno divorato sterpaglie e vegetazione per diversi metri quadri.
Al vaglio dei pompieri le cause dell'ennesimo rogo nelle periferie e nell'agro giovinazzese in queste settimane. Finito il grande caldo, ora le forti correnti di Maestrale (siamo a pochi metri dal mare), unite a sigarette impunemente lanciate dalle auto in corsa, possono alimentare incendi.
A tal proposito è in vigore sino al 15 settembre l'ordinanza sindacale
a. accendere fuochi di ogni genere;
b. far brillare mine o usare esplosivi;
c. usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
d. usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PPMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
e. tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private incontrollate;
f. fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio;
g. esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d'artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
h. transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all'interno di aree boscate;
i. transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali, gravate dai servizi di pubblico passaggio, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro – silvo - pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti;
l. abbandonare rifiuti nei boschi e in discariche abusive.
Nei confronti dei trasgressori dell'ordinanza saranno adottate sanzioni amministrative che vanno da un minimo di euro 1.032,91 fino ad un massimo di euro 10.329,14.
Al vaglio dei pompieri le cause dell'ennesimo rogo nelle periferie e nell'agro giovinazzese in queste settimane. Finito il grande caldo, ora le forti correnti di Maestrale (siamo a pochi metri dal mare), unite a sigarette impunemente lanciate dalle auto in corsa, possono alimentare incendi.
A tal proposito è in vigore sino al 15 settembre l'ordinanza sindacale
a. accendere fuochi di ogni genere;
b. far brillare mine o usare esplosivi;
c. usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
d. usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PPMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
e. tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private incontrollate;
f. fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio;
g. esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d'artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
h. transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all'interno di aree boscate;
i. transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali, gravate dai servizi di pubblico passaggio, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro – silvo - pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti;
l. abbandonare rifiuti nei boschi e in discariche abusive.
Nei confronti dei trasgressori dell'ordinanza saranno adottate sanzioni amministrative che vanno da un minimo di euro 1.032,91 fino ad un massimo di euro 10.329,14.



Ricevi aggiornamenti e contenuti da Giovinazzo 


.jpg)


.jpg)
