Foto Marzia Morva" />
Scuola
Il 6 febbraio c'è la "Notte Luminosa" del Liceo "Spinelli" di Giovinazzo
Serata immersiva dalle 18.00 alle 24.00 per una rassegna giunta alla sua seconda edizione
Giovinazzo - giovedì 5 febbraio 2026
Comunicato Stampa
Domani, 6 febbraio, dalle ore 18.00 alle ore 24.00, il Liceo "M. Spinelli" di Giovinazzo - con i suoi indirizzi Classico, Scientifico tradizionale e Scientifico Opzione Scienze Applicate, sede associata dell'I.I.S.S. "Amerigo Vespucci" di Molfetta, diretto dal dott. Carmelo D'Aucelli - aprirà le proprie porte alla città per un evento speciale: la 2a edizione della "Notte Luminosa", una vera e propria festa della cultura, delle emozioni e della creatività giovanile.
Non sarà una semplice manifestazione scolastica, ma un'esperienza immersiva: un viaggio negli spazi del liceo, trasformati per l'occasione in luoghi narrativi, sensoriali ed emotivi, dove studenti e docenti daranno voce a ciò che, ogni giorno, anima lo studio, la fatica, le aspettative e i sogni di intere generazioni di adolescenti.
Coordinata dalla professoressa Rossella Sciancalepore, con il supporto della prof.ssa Patrizia Petta, 2° collaboratore del D.S., e con la partecipazione attiva dei docenti e l'entusiasmo degli studenti, la "Notte Luminosa" gode del patrocinio del Comune di Giovinazzo e della collaborazione dell'Associazione Genitori Liceo Spinelli Giovinazzo.
Performance teatrali, letture, musica, laboratori espressivi e installazioni artistiche animeranno le aule, i corridoi e l'androne della scuola, restituendo al pubblico un'immagine viva, pulsante e sorprendente del liceo giovinazzese.
Il filo conduttore dell'evento trae ispirazione dalla "Notte stellata sul Rodano" di Vincent Van Gogh, simbolo di una visione in cui luce e buio, sogno e realtà, entusiasmo e malinconia convivono e si alimentano reciprocamente. Come scriveva lo stesso Van Gogh al fratello Theo: «Spesso la notte è più viva e più riccamente colorata del giorno». È proprio in questa dimensione ossimorica e onirica che la scuola si farà "portale" emotivo, capace di accendere riflessioni profonde e stupore condiviso.
La "Notte Luminosa" non è autocelebrazione, ma ponte: un invito rivolto alla cittadinanza, alle famiglie e agli studenti delle scuole del territorio - e non solo - a superare pregiudizi e diffidenze verso gli studi liceali. Saranno gli stessi studenti, con le loro voci e le loro performance, a dimostrare quanto le idee degli antichi siano ancora vive, attuali, necessarie. Perché il Liceo, oggi più che mai, è davvero, per citare Tucidide, uno κτῆμα ἐς αἰεί: un possesso per sempre.
Il 6 febbraio, tutti coloro che varcheranno la soglia del Liceo "M. Spinelli" di Giovinazzo troveranno una scuola aperta, in festa, attraversata da energia, passione e visione e scopriranno che, almeno per una notte, il sapere può diventare luce.
Non sarà una semplice manifestazione scolastica, ma un'esperienza immersiva: un viaggio negli spazi del liceo, trasformati per l'occasione in luoghi narrativi, sensoriali ed emotivi, dove studenti e docenti daranno voce a ciò che, ogni giorno, anima lo studio, la fatica, le aspettative e i sogni di intere generazioni di adolescenti.
Coordinata dalla professoressa Rossella Sciancalepore, con il supporto della prof.ssa Patrizia Petta, 2° collaboratore del D.S., e con la partecipazione attiva dei docenti e l'entusiasmo degli studenti, la "Notte Luminosa" gode del patrocinio del Comune di Giovinazzo e della collaborazione dell'Associazione Genitori Liceo Spinelli Giovinazzo.
Performance teatrali, letture, musica, laboratori espressivi e installazioni artistiche animeranno le aule, i corridoi e l'androne della scuola, restituendo al pubblico un'immagine viva, pulsante e sorprendente del liceo giovinazzese.
Il filo conduttore dell'evento trae ispirazione dalla "Notte stellata sul Rodano" di Vincent Van Gogh, simbolo di una visione in cui luce e buio, sogno e realtà, entusiasmo e malinconia convivono e si alimentano reciprocamente. Come scriveva lo stesso Van Gogh al fratello Theo: «Spesso la notte è più viva e più riccamente colorata del giorno». È proprio in questa dimensione ossimorica e onirica che la scuola si farà "portale" emotivo, capace di accendere riflessioni profonde e stupore condiviso.
La "Notte Luminosa" non è autocelebrazione, ma ponte: un invito rivolto alla cittadinanza, alle famiglie e agli studenti delle scuole del territorio - e non solo - a superare pregiudizi e diffidenze verso gli studi liceali. Saranno gli stessi studenti, con le loro voci e le loro performance, a dimostrare quanto le idee degli antichi siano ancora vive, attuali, necessarie. Perché il Liceo, oggi più che mai, è davvero, per citare Tucidide, uno κτῆμα ἐς αἰεί: un possesso per sempre.
Il 6 febbraio, tutti coloro che varcheranno la soglia del Liceo "M. Spinelli" di Giovinazzo troveranno una scuola aperta, in festa, attraversata da energia, passione e visione e scopriranno che, almeno per una notte, il sapere può diventare luce.


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