
Emissioni sonore ben oltre l'orario imposto: insorge PrimaVera Alternativa
La nota del gruppo politico a difesa del riposo dei residenti
Quella appena trascorsa è stata l'ennesima notte in cui, a causa della musica ad altissimo volume fino alle 2:00, dormire è stato praticamente impossibile.
E, purtroppo, quanto accaduto nella notte tra giovedì e venerdì non è un episodio isolato: è una situazione destinata a ripetersi per tutta l'estate.
Con le ultime ordinanze, infatti, il sindaco Sollecito ha autorizzato alcuni locali di pubblico spettacolo a prorogare le emissioni sonore fino alle 2:00 del mattino per tre notti a settimana (giovedì, venerdì e sabato) per l'intera stagione estiva.
Una decisione assunta nonostante, da mesi, decine e decine di cittadini scrivano al Comune, presentino segnalazioni e chiedano interventi.
Cittadini che lavorano, famiglie con bambini, anziani.
Persone che rivendicano semplicemente il diritto al riposo.
Da una parte ci sono i TANTI residenti esasperati, costretti a subire ogni notte il rumore che invade le loro case.
Dall'altra ci sono i POCHI titolari di licenze di pubblico spettacolo, unici beneficiari della deroga.
Di fronte a questi due interessi contrapposti, il sindaco e la sua amministrazione non hanno avuto dubbi: hanno scelto di privilegiare i POCHI.
Così, grazie a queste ordinanze, per i residenti di Giovinazzo il rumore non sarà più un problema limitato al fine settimana, ma inizierà già dal giovedì sera.
Un'intera estate con musica ad alto volume, in aperto contrasto con la tutela della qualità della vita più volte promessa dall'Amministrazione.
Ora che i cittadini conoscono l'idea di città perseguita dal sindaco Sollecito e dalla sua amministrazione, la domanda è semplice: sono davvero disposti a proseguire su questa strada?
PrimaVera Alternativa


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