
Attualità
La mappa completa dei Fuochi di Sant'Antonio Abate a Giovinazzo
Il Gran Falò centrale sarà allestito in piazza Vittorio Emanuele II. Trenino navetta dai parcheggi
Giovinazzo - giovedì 15 gennaio 2026
I Fuochi di Sant'Antonio Abate sono la festa per eccellenza invernale a Giovinazzo. Anche quest'anno l'organizzazione del grande evento che andrà in scena domenica 18 gennaio è stato affidato alla Cooperativa Jobra, che nelle scorse ore ha comunicato la mappa completa dei falò nei vari quartieri della città.
L'ELENCO COMPLETO DEI FALÒ
L'accensione è prevista al tramonto, intorno alle ore 17.00, e sono tante le associazioni e le realtà parrocchiali coinvolte in una grande festa che segna il passaggio dal periodo di Avvento al Carnevale.
Salvo modifiche delle ultime ore, l'elenco completo sarà di 14 falò sparsi in differenti aree della città, accanto ai quali si potranno degustare le fave cotte nei tradizionali "pignatidde", accompagnate da olive ed ottimo vino rosso. Il Gran falò centrale sarà quello di piazza Vittorio Emanuele II, dove saranno allestiti stand enogastronomici. Il centro cittadino sarà collegato dal trenino navetta che partirà dall'area mercatale e dall'area dell'ex Pronto Soccorso a Levante e condurrà automobilisti e passeggeri sino ai luoghi della grande festa popolare.
Nel borgo antico saranno accesi i Fuochi in piazza San Felice, esistente dal 2018, in via Marina, dove il fuoco arde nella terza domenica di gennaio dal 1996, in piazza Duomo, luogo della tradizione sin dal 1930, in piazza Meschino (dal 2008), in piazza delle Benedettine, dove c'è chi se ne occupa dal 1987, ed in via Santa Maria Degli Angeli, dove il falò è acceso dal 2000.
Nella città "nuova" ci saranno i falò in piazza Garibaldi (il primo è datato 2004), in piazza Sant'Agostino (dal 1995), in piazzetta Stallone dove viene allestito per il terzo anno, in via Framarino (dal 1994) ed in via Agostino Gioia (dal 2010). Altre accensioni sono previste in via Dogali, nella zona della parrocchia San Giuseppe, luogo in cui la tradizione è penetrata dal 2000 ed infine sul lungomare Marina Italiana, al suo secondo anno.
L'ELENCO COMPLETO DEI FALÒ
L'accensione è prevista al tramonto, intorno alle ore 17.00, e sono tante le associazioni e le realtà parrocchiali coinvolte in una grande festa che segna il passaggio dal periodo di Avvento al Carnevale.
Salvo modifiche delle ultime ore, l'elenco completo sarà di 14 falò sparsi in differenti aree della città, accanto ai quali si potranno degustare le fave cotte nei tradizionali "pignatidde", accompagnate da olive ed ottimo vino rosso. Il Gran falò centrale sarà quello di piazza Vittorio Emanuele II, dove saranno allestiti stand enogastronomici. Il centro cittadino sarà collegato dal trenino navetta che partirà dall'area mercatale e dall'area dell'ex Pronto Soccorso a Levante e condurrà automobilisti e passeggeri sino ai luoghi della grande festa popolare.
Nel borgo antico saranno accesi i Fuochi in piazza San Felice, esistente dal 2018, in via Marina, dove il fuoco arde nella terza domenica di gennaio dal 1996, in piazza Duomo, luogo della tradizione sin dal 1930, in piazza Meschino (dal 2008), in piazza delle Benedettine, dove c'è chi se ne occupa dal 1987, ed in via Santa Maria Degli Angeli, dove il falò è acceso dal 2000.
Nella città "nuova" ci saranno i falò in piazza Garibaldi (il primo è datato 2004), in piazza Sant'Agostino (dal 1995), in piazzetta Stallone dove viene allestito per il terzo anno, in via Framarino (dal 1994) ed in via Agostino Gioia (dal 2010). Altre accensioni sono previste in via Dogali, nella zona della parrocchia San Giuseppe, luogo in cui la tradizione è penetrata dal 2000 ed infine sul lungomare Marina Italiana, al suo secondo anno.


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