Foto Paolo Lasorsa" />
Musica
Chiesa di San Giovanni Battista gremita per il concerto quaresimale
L'evento musicale era inserito nel cartellone dell'Arciconfraternita di Maria SS del Carmine
Giovinazzo - martedì 24 marzo 2026
Successo di pubblico per il "Concerto quaresimale Anima Christi" del coro Calliope e dei Pueri Cantores diretti da Anna Maria Stella Pansini (soprano), accompagnati al pianoforte da Valeria Scivetti, andato in scena domenica scorsa, 22 marzo, all'interno della chiesa di San Giovanni Battista, nel cuore del centro storico giovinazzese.
Il programma di sala ha spaziato da "Anima Christi" di M. Frisina ad "Evening rise" di un anonimo. Nel mezzo le note di "O sacrum convicium" di L.Perosi, passando per il Laudario di Cortona 91, di cui sono state proposte in due riprese le laudi IV, VI, VII ed VIII. Intensa l'esibizione dello "Stabat Mater" di Z. Kodaly, così come il richiamo alla corale "Signore dolce volto" di J.S. Bach.
Passaggi interessanti per il passaggio alla musica di Pergolesi, col suo "Vidit suum" dallo "Stabat Mater", così come l'"O bone Jesu" di Giovanni Pierluigi da Palestrina.
"Libera me domine" di Gabriel Faurè è stato il viatico per il finale con un doppio brano dall'infinito e meraviglioso repertorio di Wolfgang Amadeus Mozart: dapprima l'esibizione nella "Lacrimosa" dal Requiem e poi l'"Ave verum corpus".
Si è trattato del primo appuntamento a corollario degli eventi liturgici dell'Arciconfraternita di Maria SS del Carmine in questa settimana di Passione e poi nella Settimana Santa. Tutto sotto la guida spirituale di padre Pasquale Rago, grande appassionato di musica sacra.
Il programma di sala ha spaziato da "Anima Christi" di M. Frisina ad "Evening rise" di un anonimo. Nel mezzo le note di "O sacrum convicium" di L.Perosi, passando per il Laudario di Cortona 91, di cui sono state proposte in due riprese le laudi IV, VI, VII ed VIII. Intensa l'esibizione dello "Stabat Mater" di Z. Kodaly, così come il richiamo alla corale "Signore dolce volto" di J.S. Bach.
Passaggi interessanti per il passaggio alla musica di Pergolesi, col suo "Vidit suum" dallo "Stabat Mater", così come l'"O bone Jesu" di Giovanni Pierluigi da Palestrina.
"Libera me domine" di Gabriel Faurè è stato il viatico per il finale con un doppio brano dall'infinito e meraviglioso repertorio di Wolfgang Amadeus Mozart: dapprima l'esibizione nella "Lacrimosa" dal Requiem e poi l'"Ave verum corpus".
Si è trattato del primo appuntamento a corollario degli eventi liturgici dell'Arciconfraternita di Maria SS del Carmine in questa settimana di Passione e poi nella Settimana Santa. Tutto sotto la guida spirituale di padre Pasquale Rago, grande appassionato di musica sacra.



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