
Politica
Goffredo e Sollecito di nuovo amici
Ricomposta la frattura del dicembre scorso
Giovinazzo - mercoledì 17 giugno 2026
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L'uscita dalla maggioranza del consigliere comunale Nicola Giangregorio era stato il casus belli da cui era nata, nel dicembre scorso, una diatriba tra il giovane Domenico Goffredo, militante di Noi per Giovinazzo, ed il sindaco Michele Sollecito.
Botta e risposta sui social tra il gruppo che fa riferimento a Salvatore Stallone ed al presidente del Consiglio comunale, Francesco Cervone, e le componenti di maggioranza. Una maggioranza - va ricordato - che Noi per Giovinazzo aveva lasciato dalla fine del 2024. A finire nel calderone dei commenti social (alcuni con conseguenze legali) era stato Goffredo ed anche il sindaco non era stato tenerissimo con lui.
Un giovane appassionato di politica, un sindaco che la politica ha iniziato a farla anch'egli da giovane ed ormai è sulla scena da 14 anni. Ieri, 16 giugno, dopo mesi di incomprensioni, un abbraccio a Palazzo di Città, un incontro fortemente voluto da entrambe le parti. Si possono avere posizioni differenti, ma non si dovrebbe mai sfociare sul personale, specie se a lungo si è condiviso un percorso.
Sollecito e Goffredo hanno azzerato in un sol colpo le loro incomprensioni e, sebbene da posizioni politiche oggi distanti, hanno ripreso invece un loro rapporto personale che va oltre la politica.
«Oggi ho incontrato Domenico Goffredo dopo che mesi fa abbiamo avuto un contrasto per la vicenda di un comunicato stampa scritto per conto di Giovinazzo Città del Sole non imputabile alla volontà del suo gruppo - scrive il sindaco sui canali social -. In politica si possono prendere strade diverse e il gruppo di Domenico – Noi per Giovinazzo, rappresentato in questa consiliatura dal Presidente del Consiglio comunale Francesco Cervone – ha scelto di passare all'opposizione. Questo però non può pregiudicare i rapporti tra le persone e mi rendo conto che è stato proprio Domenico a prender la peggior parte di questa storia e di questo mi dispiaccio. Domenico rimane un giovane che ha passione per la politica e mi sembra giusto augurargli comunque buona fortuna e ristabilire buoni rapporti», ha concluso Sollecito.
Speriamo questo possa essere un manifesto di buona politica, dopo una pagina buia, in vista del lungo anno che ci apprestiamo a vivere, a Giovinazzo come in altri comuni viciniori, un anno che porterà alle elezioni amministrative. Vorremmo confronti serrati, che aiutino noi a scrivere articoli interessanti ed i cittadini ad essere ben informati, ma senza che si trascenda sul personale come accaduto in passato.
La stoccata caustica è quasi l'essenza della politica, ma vorremmo una campagna elettorale rispettosa degli avversari, della stampa che è solo un mezzo e degli stessi elettori che hanno diritto ad essere coinvolti sui temi, non chiamati ad essere tifosi sulla polemica fine a sé stessa.
Botta e risposta sui social tra il gruppo che fa riferimento a Salvatore Stallone ed al presidente del Consiglio comunale, Francesco Cervone, e le componenti di maggioranza. Una maggioranza - va ricordato - che Noi per Giovinazzo aveva lasciato dalla fine del 2024. A finire nel calderone dei commenti social (alcuni con conseguenze legali) era stato Goffredo ed anche il sindaco non era stato tenerissimo con lui.
Un giovane appassionato di politica, un sindaco che la politica ha iniziato a farla anch'egli da giovane ed ormai è sulla scena da 14 anni. Ieri, 16 giugno, dopo mesi di incomprensioni, un abbraccio a Palazzo di Città, un incontro fortemente voluto da entrambe le parti. Si possono avere posizioni differenti, ma non si dovrebbe mai sfociare sul personale, specie se a lungo si è condiviso un percorso.
Sollecito e Goffredo hanno azzerato in un sol colpo le loro incomprensioni e, sebbene da posizioni politiche oggi distanti, hanno ripreso invece un loro rapporto personale che va oltre la politica.
«Oggi ho incontrato Domenico Goffredo dopo che mesi fa abbiamo avuto un contrasto per la vicenda di un comunicato stampa scritto per conto di Giovinazzo Città del Sole non imputabile alla volontà del suo gruppo - scrive il sindaco sui canali social -. In politica si possono prendere strade diverse e il gruppo di Domenico – Noi per Giovinazzo, rappresentato in questa consiliatura dal Presidente del Consiglio comunale Francesco Cervone – ha scelto di passare all'opposizione. Questo però non può pregiudicare i rapporti tra le persone e mi rendo conto che è stato proprio Domenico a prender la peggior parte di questa storia e di questo mi dispiaccio. Domenico rimane un giovane che ha passione per la politica e mi sembra giusto augurargli comunque buona fortuna e ristabilire buoni rapporti», ha concluso Sollecito.
Speriamo questo possa essere un manifesto di buona politica, dopo una pagina buia, in vista del lungo anno che ci apprestiamo a vivere, a Giovinazzo come in altri comuni viciniori, un anno che porterà alle elezioni amministrative. Vorremmo confronti serrati, che aiutino noi a scrivere articoli interessanti ed i cittadini ad essere ben informati, ma senza che si trascenda sul personale come accaduto in passato.
La stoccata caustica è quasi l'essenza della politica, ma vorremmo una campagna elettorale rispettosa degli avversari, della stampa che è solo un mezzo e degli stessi elettori che hanno diritto ad essere coinvolti sui temi, non chiamati ad essere tifosi sulla polemica fine a sé stessa.



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