
Cronaca
Giovinazzo accoglie le biblioteche urbane donate da "Conversazioni dal Mare"
In città spuntano Alice e Belle, due luoghi destinati a diventare spazi di incontro, condivisione e scoperta
Giovinazzo - sabato 6 giugno 2026
Comunicato Stampa
Nel tardo pomeriggio di giovedì 4 giugno, Giovinazzo ha accolto ufficialmente le sue due nuove biblioteche urbane, donate da Conversazioni dal Mare alla comunità cittadina come segno concreto di un legame che negli anni si è consolidato ben oltre i giorni della manifestazione. L'inaugurazione si è svolta nella villa comunale, nell'area delle giostrine, dopo un laboratorio di lettura dedicato ai più piccoli e curato da Lucrezia Mastrapasqua, responsabile della sezione Young di Conversazioni dal Mare. Al termine dell'attività, il sindaco Michele Sollecito e l'assessore alla Cultura Cristina Piscitelli hanno simbolicamente scoperto una delle due strutture, fino a quel momento celata da un telo.
Le due biblioteche sono state collocate in punti diversi della città e pensate per pubblici differenti. Quella installata nella villa comunale sarà dedicata principalmente ai bambini e alle famiglie, mentre la seconda, posizionata in zona Comune, sarà rivolta soprattutto ai lettori adulti. Entrambe saranno basate sul principio della libera condivisione: prendere un libro, leggerlo, riportarlo o sostituirlo con un altro, contribuendo così ad alimentare una piccola comunità della lettura diffusa.
«Giovinazzo è una città che legge, abbiamo progetti in essere con le scuole ormai da tanti anni ma l'installazione di queste due biblioteche può attirare l'attenzione dei bambini sul valore della lettura e del libro come oggetto fisico. Questa iniziativa è il miglior preludio possibile per Conversazioni dal Mare», ha sottolineato il sindaco Michele Sollecito.
Per l'assessore alla Cultura Cristina Piscitelli, l'obiettivo è quello di trasformare questi spazi in luoghi vissuti quotidianamente dai cittadini: «Vogliamo incentivare tutti i cittadini alla lettura di questi testi. Noi provvederemo a rimpiazzarli ma l'invito è quello di vivere a pieno questa opportunità di condivisione, nell'attesa dell'evento che ci vedrà impegnati in Cala Porto dal 19 al 21 giugno».
Un gesto simbolico che nasce dalla convinzione che la cultura rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire comunità. La presenza di biblioteche urbane negli spazi pubblici contribuisce a rendere la cultura accessibile, visibile e parte integrante della vita quotidiana. «Abbiamo soprannominato queste due biblioteche Alice e Belle in onore di due fiabe che rappresentano un inno alla lettura», ha spiegato Giulia Murolo, tra le ideatrici della manifestazione. «Rappresenteranno due presìdi di lettura che avvicineranno la cittadinanza al concetto di gratuità. È sempre bello vedere gli spazi urbani pieni di contenuti. Queste due biblioteche potranno permettere a tutti di fermarsi, trascorrere del tempo lontani dal telefono e condividere letture».
L'iniziativa apre idealmente il percorso verso l'edizione 2026 di Conversazioni dal Mare, in programma a Giovinazzo dal 19 al 21 giugno. Sul palco della rassegna saliranno alcune delle firme più autorevoli del giornalismo e della cultura italiana, da Carlo Bonini a Valentina Bisti, da Nello Scavo a Giovanna Melandri, passando per Annalisa Cuzzocrea, Corrado Formigli, Giovanna Botteri e Stefano Massini. Accanto agli incontri principali troverà spazio anche Conversazioni dal Mare Young, la sezione dedicata ai bambini e alle famiglie, confermando la volontà della manifestazione di investire sulla lettura e sulla formazione delle nuove generazioni.
Con "Alice" e "Belle", Giovinazzo guadagna dunque due nuovi luoghi della cultura. Piccoli nelle dimensioni, ma capaci di custodire un'idea grande: quella di una città che continua a crescere attraverso i libri, la condivisione e la partecipazione.
Le due biblioteche sono state collocate in punti diversi della città e pensate per pubblici differenti. Quella installata nella villa comunale sarà dedicata principalmente ai bambini e alle famiglie, mentre la seconda, posizionata in zona Comune, sarà rivolta soprattutto ai lettori adulti. Entrambe saranno basate sul principio della libera condivisione: prendere un libro, leggerlo, riportarlo o sostituirlo con un altro, contribuendo così ad alimentare una piccola comunità della lettura diffusa.
«Giovinazzo è una città che legge, abbiamo progetti in essere con le scuole ormai da tanti anni ma l'installazione di queste due biblioteche può attirare l'attenzione dei bambini sul valore della lettura e del libro come oggetto fisico. Questa iniziativa è il miglior preludio possibile per Conversazioni dal Mare», ha sottolineato il sindaco Michele Sollecito.
Per l'assessore alla Cultura Cristina Piscitelli, l'obiettivo è quello di trasformare questi spazi in luoghi vissuti quotidianamente dai cittadini: «Vogliamo incentivare tutti i cittadini alla lettura di questi testi. Noi provvederemo a rimpiazzarli ma l'invito è quello di vivere a pieno questa opportunità di condivisione, nell'attesa dell'evento che ci vedrà impegnati in Cala Porto dal 19 al 21 giugno».
Un gesto simbolico che nasce dalla convinzione che la cultura rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire comunità. La presenza di biblioteche urbane negli spazi pubblici contribuisce a rendere la cultura accessibile, visibile e parte integrante della vita quotidiana. «Abbiamo soprannominato queste due biblioteche Alice e Belle in onore di due fiabe che rappresentano un inno alla lettura», ha spiegato Giulia Murolo, tra le ideatrici della manifestazione. «Rappresenteranno due presìdi di lettura che avvicineranno la cittadinanza al concetto di gratuità. È sempre bello vedere gli spazi urbani pieni di contenuti. Queste due biblioteche potranno permettere a tutti di fermarsi, trascorrere del tempo lontani dal telefono e condividere letture».
L'iniziativa apre idealmente il percorso verso l'edizione 2026 di Conversazioni dal Mare, in programma a Giovinazzo dal 19 al 21 giugno. Sul palco della rassegna saliranno alcune delle firme più autorevoli del giornalismo e della cultura italiana, da Carlo Bonini a Valentina Bisti, da Nello Scavo a Giovanna Melandri, passando per Annalisa Cuzzocrea, Corrado Formigli, Giovanna Botteri e Stefano Massini. Accanto agli incontri principali troverà spazio anche Conversazioni dal Mare Young, la sezione dedicata ai bambini e alle famiglie, confermando la volontà della manifestazione di investire sulla lettura e sulla formazione delle nuove generazioni.
Con "Alice" e "Belle", Giovinazzo guadagna dunque due nuovi luoghi della cultura. Piccoli nelle dimensioni, ma capaci di custodire un'idea grande: quella di una città che continua a crescere attraverso i libri, la condivisione e la partecipazione.


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