
Eventi e cultura
A Giovinazzo arriva “Ludus in Burgus”, il primo festival dedicato al gioco moderno
Il presidente de "La Plancia Piena" racconta la prima edizione dell'evento
Giovinazzo - giovedì 16 luglio 2026
Il cartellone estivo di Giovinazzo si arricchisce quest'anno di una ventata di novità: il 25 luglio, la città ospiterà la prima edizione di "Ludus in Burgus", festival interamente dedicato al mondo del gioco moderno. A portare questa iniziativa a Giovinazzo è l'associazione "La Plancia Piena", una realtà attiva sul territorio dal 2015. Abbiamo incontrato il presidente dell'associazione, Carlo Gervasio, per farci raccontare la genesi di questo evento e la visione di un gruppo che da dieci anni promuove il gioco come strumento di sano divertimento.
Ludus in Burgus rappresenta una novità per il cartellone estivo giovinazzese. Com'è nato questo festival e quale esperienza desiderate offrire ai partecipanti?
«L'idea di realizzare un festival tutto nostro era nell'aria da diversi anni. Abbiamo deciso di iniziare con questo primo piccolo esperimento, che speriamo possa rappresentare una rampa di lancio per future edizioni sempre più ricche e coinvolgenti. Vogliamo portare nelle strade, prima di tutto, la nostra passione: quella che, più di dieci anni fa, ci ha spinti a fondare l'associazione dedicata ai giochi da tavolo e che, nel tempo, si è arricchita di tante sfaccettature, dai giochi di ruolo ai giochi di carte, fino al gioco moderno in generale».
Il progetto coinvolge non solo appassionati, ma anche chi si avvicina per la prima volta ai giochi da tavolo. Come pensate di rendere il festival accessibile a tutti?
«Abbiamo coinvolto altre associazioni amiche per garantire che ogni attività sia seguita da volontari preparati ed esperti, pronti a spiegare i giochi e a chiarire ogni dubbio. Le proposte saranno molto varie: dai giochi per famiglie a quelli dedicati ai giocatori più esperti, così da far sentire tutti a proprio agio. Sarà inoltre allestita un'area dedicata ai game designer, che potranno confrontarsi con il pubblico e raccogliere feedback sui loro progetti. Non mancheranno, infine, editori e negozianti, che completeranno l'offerta».
Per chi non conosce l'associazione, qual è la vostra missione e quali attività portate avanti durante l'anno?
«Il nostro obiettivo è promuovere il gioco moderno come forma di intrattenimento sano, ma anche come potente strumento formativo, capace di valorizzare la collaborazione, il rispetto delle regole e la sana competizione. Ci poniamo in contrapposizione alle forme distorte di azzardopatia e alle meccaniche pay-to-win che stanno prendendo piede tra i giovani. Oltre agli appuntamenti regolari nella nostra sede, si è da poco concluso il progetto omonimo al festival, Ludus in Burgus, vincitore del bando "Luoghi Comuni". Negli ultimi due anni abbiamo realizzato attività di gamification per trasmettere nozioni di storia locale attraverso cene con delitto, urban game e laboratori».
Guardando oltre l'evento del 25 luglio, quali sono i progetti futuri de "La Plancia Piena"?
«Speriamo che questo festival rappresenti solo un trampolino di lancio. Il nostro sogno è organizzare una vera e propria fiera del settore, ispirandoci a modelli come il Play di Bologna o lo Spiel di Essen, dove il gioco sia l'unico protagonista. Nel frattempo continueremo con i nostri incontri abituali e con gli eventi a tema. Invitiamo tutti a seguirci sui nostri canali social per restare aggiornati sulle prossime novità».
Ludus in Burgus rappresenta una novità per il cartellone estivo giovinazzese. Com'è nato questo festival e quale esperienza desiderate offrire ai partecipanti?
«L'idea di realizzare un festival tutto nostro era nell'aria da diversi anni. Abbiamo deciso di iniziare con questo primo piccolo esperimento, che speriamo possa rappresentare una rampa di lancio per future edizioni sempre più ricche e coinvolgenti. Vogliamo portare nelle strade, prima di tutto, la nostra passione: quella che, più di dieci anni fa, ci ha spinti a fondare l'associazione dedicata ai giochi da tavolo e che, nel tempo, si è arricchita di tante sfaccettature, dai giochi di ruolo ai giochi di carte, fino al gioco moderno in generale».
Il progetto coinvolge non solo appassionati, ma anche chi si avvicina per la prima volta ai giochi da tavolo. Come pensate di rendere il festival accessibile a tutti?
«Abbiamo coinvolto altre associazioni amiche per garantire che ogni attività sia seguita da volontari preparati ed esperti, pronti a spiegare i giochi e a chiarire ogni dubbio. Le proposte saranno molto varie: dai giochi per famiglie a quelli dedicati ai giocatori più esperti, così da far sentire tutti a proprio agio. Sarà inoltre allestita un'area dedicata ai game designer, che potranno confrontarsi con il pubblico e raccogliere feedback sui loro progetti. Non mancheranno, infine, editori e negozianti, che completeranno l'offerta».
Per chi non conosce l'associazione, qual è la vostra missione e quali attività portate avanti durante l'anno?
«Il nostro obiettivo è promuovere il gioco moderno come forma di intrattenimento sano, ma anche come potente strumento formativo, capace di valorizzare la collaborazione, il rispetto delle regole e la sana competizione. Ci poniamo in contrapposizione alle forme distorte di azzardopatia e alle meccaniche pay-to-win che stanno prendendo piede tra i giovani. Oltre agli appuntamenti regolari nella nostra sede, si è da poco concluso il progetto omonimo al festival, Ludus in Burgus, vincitore del bando "Luoghi Comuni". Negli ultimi due anni abbiamo realizzato attività di gamification per trasmettere nozioni di storia locale attraverso cene con delitto, urban game e laboratori».
Guardando oltre l'evento del 25 luglio, quali sono i progetti futuri de "La Plancia Piena"?
«Speriamo che questo festival rappresenti solo un trampolino di lancio. Il nostro sogno è organizzare una vera e propria fiera del settore, ispirandoci a modelli come il Play di Bologna o lo Spiel di Essen, dove il gioco sia l'unico protagonista. Nel frattempo continueremo con i nostri incontri abituali e con gli eventi a tema. Invitiamo tutti a seguirci sui nostri canali social per restare aggiornati sulle prossime novità».


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