
Eventi e cultura
Museo Diocesano, si chiude la mostra sulle sculture in cartapesta
Domenica 30 novembre ultima giornata di apertura
Giovinazzo - sabato 29 novembre 2025
Domenica 30 novembre si conclude al Museo Diocesano la mostra "La Parola, le immagini. Itinerari di fede e arte cristiana attraverso i segni, le forme, i colori della cartapesta" a cura di Francesco De Nicolo, promossa dalla Fondazione Museo Diocesano e finanziata dall'8x1000 della Chiesa Cattolica per il progetto "Nel tuo nome l'arte parla di comunità". La mostra rientra nelle attività del Giubileo 2025 e ricorda quanto il dono sia una forma di rapporto personale con il sacro che può manifestarsi in forma sia pubblica che privata, un rapporto speciale, individuale e diretto con il sacro, che si concretizza nel dono di oggetti materici come le opere d'arte.
Le opere selezionate esprimono un fortissimo legame con le comunità a cui appartengono. Si tratta di doni di generosi committenti che sono diventati il centro della fede di intere città della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Questa iniziativa del Polo Culturale, che mira a coniugare i temi nazionali del dono e della comunità espressi dalle opere d'arte con la valorizzazione di testimonianze materiali quali le statue modellate in cartapesta, è una sintesi di uno studio più ampio sulla cartapesta molfettese.
Il volume "Carte Sante. Percorsi storici e artistici della scultura in cartapesta nella Diocesi di Molfetta" di Francesco Di Palo e Francesco De Nicolo, per i tipi di Claudio Grenzi Editore, ripercorre la storia e analizza le opere della cartapesta molfettese, profondamente diversa da quella più nota leccese, e che si pone come alternativa originale a quella salentina. Se il suo rappresentante più noto in Diocesi riguardo l'arte sacra è Giulio Cozzoli, autore delle statue della processione del Sabato Santo molfettese, la sua origine è quella napoletana con Ferdinando Cifariello, padre del noto scultore Filippo. Passando dalle mani sapienti di Cinzio Altieri, Vito Fornari, Corrado Binetti, Giulio e Maurangelo Cozzoli, lo studio giunge persino a toccare il tema del carnevale, dove la cartapesta diviene un mezzo espressivo e artistico profano grazie a Vincenzo Modugno e Giovanni Catacchio. In Diocesi sono altresì presenti altri valenti autori che hanno realizzato opere tuttora di forte impatto artistico ed emotivo. All'interno del volume, inoltre, è presente un'appendice che tratta del ritrovamento del modelletto della Trinità con l'Addolorata e la cacciata dal Paradiso Terrestre del napoletano Fedele Fischetti che nel 1778 firma la pala d'altare omonima esposta in Cattedrale a Molfetta.
La presentazione della pubblicazione, con gli autori ed il direttore del Museo Diocesano don Michele Amorosini, avverrà domenica 30 novembre alle ore 19.30 presso la chiesa di San Gennaro a Molfetta. La mostra invece sarà fruibile sino a domenica, gratuitamente, nei consueti orari di apertura della struttura museale.
Le opere selezionate esprimono un fortissimo legame con le comunità a cui appartengono. Si tratta di doni di generosi committenti che sono diventati il centro della fede di intere città della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Questa iniziativa del Polo Culturale, che mira a coniugare i temi nazionali del dono e della comunità espressi dalle opere d'arte con la valorizzazione di testimonianze materiali quali le statue modellate in cartapesta, è una sintesi di uno studio più ampio sulla cartapesta molfettese.
Il volume "Carte Sante. Percorsi storici e artistici della scultura in cartapesta nella Diocesi di Molfetta" di Francesco Di Palo e Francesco De Nicolo, per i tipi di Claudio Grenzi Editore, ripercorre la storia e analizza le opere della cartapesta molfettese, profondamente diversa da quella più nota leccese, e che si pone come alternativa originale a quella salentina. Se il suo rappresentante più noto in Diocesi riguardo l'arte sacra è Giulio Cozzoli, autore delle statue della processione del Sabato Santo molfettese, la sua origine è quella napoletana con Ferdinando Cifariello, padre del noto scultore Filippo. Passando dalle mani sapienti di Cinzio Altieri, Vito Fornari, Corrado Binetti, Giulio e Maurangelo Cozzoli, lo studio giunge persino a toccare il tema del carnevale, dove la cartapesta diviene un mezzo espressivo e artistico profano grazie a Vincenzo Modugno e Giovanni Catacchio. In Diocesi sono altresì presenti altri valenti autori che hanno realizzato opere tuttora di forte impatto artistico ed emotivo. All'interno del volume, inoltre, è presente un'appendice che tratta del ritrovamento del modelletto della Trinità con l'Addolorata e la cacciata dal Paradiso Terrestre del napoletano Fedele Fischetti che nel 1778 firma la pala d'altare omonima esposta in Cattedrale a Molfetta.
La presentazione della pubblicazione, con gli autori ed il direttore del Museo Diocesano don Michele Amorosini, avverrà domenica 30 novembre alle ore 19.30 presso la chiesa di San Gennaro a Molfetta. La mostra invece sarà fruibile sino a domenica, gratuitamente, nei consueti orari di apertura della struttura museale.


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