
Tra Defender Giovinazzo e Canicattì il match finisce in parità: 2-2
I biancoverdi, avanti 2-0 (doppietta di Divanei), si fanno rimontare nella ripresa. Il pari di Piccioni a 1’19’’ dalla fine
Giovinazzo - lunedì 16 marzo 2026
06.45
Non si fanno male il Defender Giovinazzo C5 e l'Atletico Canicattì e nel posticipo del ventitreesimo turno del girone B di serie A2 Elite, si spartiscono la posta in palio in una gara avida di emozioni che finisce 2-2.
Partita molto tattica giocata dalle panchine come in una gara di scacchi con mosse e contromosse sempre dettate dalla necessità di non scoprirsi nel reparto difensivo per non farsi colpire. I giovinazzesi del presidente Carlucci, avanti 2-0 (doppietta di Divanei), hanno subìto la rimonta degli ospiti, riusciti ad impattare la gara ad 1'19'' dal termine con la rete di Piccioni. Per i biancoverdi, terzi a quota 45 punti a pari merito con la Polisportiva Futura, si tratta del terzo pari stagionale e del quarto risultato utile consecutivo.
Mittelmann, senza Del Ferraro infortunato e con Sanz in lista solo ad onor di firma, si affida a Di Proietto, Urso, Corallo, Messina e Gonzalez, mentre i padroni di casa, privi dello squalificato Tanke, si presentano con Di Capua, Divanei, Palumbo, Menini e Difonzo. I primi 9 minuti sono di studio, poi Piccioni mette Urso davanti a Di Capua che non lo lascia passare, mentre Divanei deve cimentarsi, in un salvataggio sulla linea sempre su Urso lanciato a rete.
Palumbo sfiora il montante dopo un'apertura di Divanei, poi è Palumbo a battere una rimessa laterale pennellando un assist per Divanei che esplode un fendente velenoso per l'1-0 al 13'. Rischiano i siciliani a 40" dalla fine del primo tempo inserendo Trovato come power play, ma Palumbo davanti alla porta spreca fuori una palla preziosa di Menini.
La ripresa si ravviva al 3' con un'azione fotocopia del primo goal: il rifinitore è Cutrignelli sempre da fallo laterale, ma il realizzatore è ancora una volta Divanei, 2-0. Con un passivo da recuperare Laurenzana corre sul parquet come portiere di movimento, ma la testata di Corallo, sul secondo palo, salva il goal nella porta sbagliata.
Non sbaglia, al 9', Trovato che chiude in rete per il 2-1 la rotazione con l'ultimo passaggio di Messina dalla linea di fondo. Di Capua ferma Messina, prima dell'errore di testa di Laurenzana che sul secondo palo non trova la deviazione. Mancano 1'19", ma sono sufficienti a Piccioni che, con un mancino da fuori area, indovina l'angolo dove Di Capua non può arrivarci: 2-2. Con le ultime energie il Giovinazzo si spinge in attacco ma la spizzicata di testa di Menini deviata da Di Proietto e il salvataggio sulla linea di Urso su Cutrignelli chiudono il match. Pari e patta.
«C'è rammarico, anche se i ragazzi hanno disputato una grande partita - ha detto al termine della gara il team manager Enzo Marzella -. La partita si era messa bene, ci è mancata la giusta fortuna in alcune situazioni di gioco, ma ci teniamo il punto che ci fa muovere la classifica». Il Defender Giovinazzo C5, forse, ha subìto il quinto di movimento del Canicattì: «Loro lo fanno molto bene, è una giocata che utilizzano in tutte le partite - ha continuato il dirigente giovinazzese -, ma i ragazzi sono stati bravissimi».
I biancoverdi restano terzi in classifica: «Un campionato così bello, forse, non lo vedevamo da anni - ha detto ancora -. Siamo molto contenti di quello che stiamo facendo. Adesso, però, ci sono le ultime tre partite che andranno interpretate come altrettante finali, faremo bene», ha concluso Marzella.
Partita molto tattica giocata dalle panchine come in una gara di scacchi con mosse e contromosse sempre dettate dalla necessità di non scoprirsi nel reparto difensivo per non farsi colpire. I giovinazzesi del presidente Carlucci, avanti 2-0 (doppietta di Divanei), hanno subìto la rimonta degli ospiti, riusciti ad impattare la gara ad 1'19'' dal termine con la rete di Piccioni. Per i biancoverdi, terzi a quota 45 punti a pari merito con la Polisportiva Futura, si tratta del terzo pari stagionale e del quarto risultato utile consecutivo.
Mittelmann, senza Del Ferraro infortunato e con Sanz in lista solo ad onor di firma, si affida a Di Proietto, Urso, Corallo, Messina e Gonzalez, mentre i padroni di casa, privi dello squalificato Tanke, si presentano con Di Capua, Divanei, Palumbo, Menini e Difonzo. I primi 9 minuti sono di studio, poi Piccioni mette Urso davanti a Di Capua che non lo lascia passare, mentre Divanei deve cimentarsi, in un salvataggio sulla linea sempre su Urso lanciato a rete.
Palumbo sfiora il montante dopo un'apertura di Divanei, poi è Palumbo a battere una rimessa laterale pennellando un assist per Divanei che esplode un fendente velenoso per l'1-0 al 13'. Rischiano i siciliani a 40" dalla fine del primo tempo inserendo Trovato come power play, ma Palumbo davanti alla porta spreca fuori una palla preziosa di Menini.
La ripresa si ravviva al 3' con un'azione fotocopia del primo goal: il rifinitore è Cutrignelli sempre da fallo laterale, ma il realizzatore è ancora una volta Divanei, 2-0. Con un passivo da recuperare Laurenzana corre sul parquet come portiere di movimento, ma la testata di Corallo, sul secondo palo, salva il goal nella porta sbagliata.
Non sbaglia, al 9', Trovato che chiude in rete per il 2-1 la rotazione con l'ultimo passaggio di Messina dalla linea di fondo. Di Capua ferma Messina, prima dell'errore di testa di Laurenzana che sul secondo palo non trova la deviazione. Mancano 1'19", ma sono sufficienti a Piccioni che, con un mancino da fuori area, indovina l'angolo dove Di Capua non può arrivarci: 2-2. Con le ultime energie il Giovinazzo si spinge in attacco ma la spizzicata di testa di Menini deviata da Di Proietto e il salvataggio sulla linea di Urso su Cutrignelli chiudono il match. Pari e patta.
«C'è rammarico, anche se i ragazzi hanno disputato una grande partita - ha detto al termine della gara il team manager Enzo Marzella -. La partita si era messa bene, ci è mancata la giusta fortuna in alcune situazioni di gioco, ma ci teniamo il punto che ci fa muovere la classifica». Il Defender Giovinazzo C5, forse, ha subìto il quinto di movimento del Canicattì: «Loro lo fanno molto bene, è una giocata che utilizzano in tutte le partite - ha continuato il dirigente giovinazzese -, ma i ragazzi sono stati bravissimi».
I biancoverdi restano terzi in classifica: «Un campionato così bello, forse, non lo vedevamo da anni - ha detto ancora -. Siamo molto contenti di quello che stiamo facendo. Adesso, però, ci sono le ultime tre partite che andranno interpretate come altrettante finali, faremo bene», ha concluso Marzella.


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