Apertura Anno Santo 2025 a Giovinazzo. <span>Foto Gianluca Battista</span>
Apertura Anno Santo 2025 a Giovinazzo. Foto Gianluca Battista
Chiesa locale

Mons. Cornacchia apre il Giubileo a Giovinazzo - FOTO e VIDEO

Il prelato: «Sia tempo opportuno per cambiare più noi che gli altri»

Si è aperto ieri, lunedì 6 gennaio, giorno dell'Epifania, il cammino giubilare nella città di Giovinazzo. Ad officiare il rito nella Concattedrale di Santa Maria Assunta, accompagnato da tutto il clero cittadino, il vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, S.E. Mons. Domenico Cornacchia.

La celebrazione si è aperta in fondo alla navata centrale, nei pressi del portale d'ingresso di via Marina, con la preghiera solenne, un vera invocazione al Signore affinché guidi il suo popolo in questo Anno Santo, e con l'ostentazione del Crocifisso della Confraternita del SS Sacramento.
Quello cattolico, dunque, dovrà essere in questo 2025 un popolo in cammino, un popolo pellegrino nel senso più alto della parola, che deve cercare Dio, che - come ha ricordato lo stesso vescovo - «conosce già la meta e questo aspetto lo differenzia dal turista».

Durante la celebrazione eucaristica, a cui hanno assistito le autorità civili e militari, nonché le rappresentanze dei pii sodalizi e delle confraternite locali, Monsignor Cornacchia ha rimarcato a più riprese l'importanza della speranza come elemento cardine per vivere a pieno l'anno giubilare.

«Siamo chiamati - ha evidenziato il vescovo - ad essere pellegrini di speranza. Proprio in questo giorno dobbiamo ricordarci che i Magi sono il vero esempio di "cercatori di Dio". Il Signore infatti si fa trovare sempre da chi lo cerca. La peregrinazione è bisogno insopprimibile di ricerca del Dio che è Padre. Il pellegrino conosce dunque la meta, non come il semplice turista, e in questo tempo non c'è nessun rito magico che porti all'indulgenza. La vera porta da varcare - è stata la sottolineatura contro false credenze - è il Cristo che abbiamo ostentato oggi, simbolo di amore senza fine. Egli ci invita tutti a prender parte al suo banchetto, acquisendo i frutti della redenzione. Tuttavia ci che le nostre azione siano probe, che siano a Lui gradite. Ed a questo convivio - è stata la metafora spesso utilizzata nei Vangeli - dobbiamo entrare con l'abito della festa, un abito interiore poiché è l'animo che dev'essere irreprensibile. Citando Sant'Agostino - ha quindi rimarcato Cornacchia - "l'Anno Santo non è fare cose nuove, ma farle in modo nuovo"».

La necessità dell'Anno giubilare è dunque portare Dio e «diffonderne la luce, lo splendore, il profumo che emana dalla sue parole». Quindi un buon cattolico, ha concluso Mons. Domenico Cornacchia, «cercare il Paradiso non è cercare l'egolatria, ma incamminarsi - per citare don Tonino Bello - sulla mulattiera che porta al Calvario. Bisogna dunque sforzarci di entrare dalla porta stretta. Il Giubileo sia dunque tempo opportuno per cambiare più noi che gli altri».

E dunque l'anno giubilare in Concattedrale ha aperto ai giovinazzesi la porta ideale di un tempo di preghiera in cui i cristiani siano «una vera e luminosa Stella Cometa, che irradia luce e non offende la vista di nessuno».
Al termine della celebrazione eucaristica, a cui hanno partecipato anche padre Francesco Depalo, amministratore della Concattedrale, don Luigi Ziccolella, parroco dell'Immacolata, e don Cesare Pisani, parroco di Sant'Agostino e vicario foraneo, quest'ultimo ha ribadito la gratitudine nei confronti del vescovo e di quanti, laici ed ecclesiastici, hanno reso possibile una giornata in cui l'intera comunità cattolica si è ritrovata unita nella fede in Cristo.
Di spessore l'animazione musicale del coro delle parrocchie cittadine, diretto dal M° Giuseppe Piccinini.
17 fotoApertura Giubileo 2025
Apertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a GiovinazzoApertura Anno Santo 2025 a Giovinazzo
  • Giubileo
  • Mons. Domenico Cornacchia
  • Monsignor Domenico Cornacchia
  • Concattedrale di Santa Maria Assunta
Altri contenuti a tema
La Chiesa diocesana annunzierà il nome del nuovo vescovo La Chiesa diocesana annunzierà il nome del nuovo vescovo Cornacchia terrà un incontro con stampa e fedeli
Concluso in Cattedrale il Giubileo della Speranza - FOTO Concluso in Cattedrale il Giubileo della Speranza - FOTO Ieri, giorno dell'Epifania, la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Domenico Cornacchia
Chiusura Giubileo, mons. Cornacchia nella concattedrale di Giovinazzo Chiusura Giubileo, mons. Cornacchia nella concattedrale di Giovinazzo Santa Messa alle ore 10.30 nel giorno dell'Epifania
Chiuso l'Anno Giubilare nella diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi Chiuso l'Anno Giubilare nella diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi Monsignor Cornacchia: «Il Giubileo ci invita a scegliere la riconciliazione, anche quando il cammino appare arduo»
Si chiude l'Anno giubilare in diocesi: il programma del 28 dicembre Si chiude l'Anno giubilare in diocesi: il programma del 28 dicembre Messa nella Cattedrale di Molfetta alle 19.00. Gli orari nella Concattedrale di Giovinazzo
Festività natalizie, monsignor Cornacchia in Cattedrale a Giovinazzo il 6 gennaio Festività natalizie, monsignor Cornacchia in Cattedrale a Giovinazzo il 6 gennaio Il calendario delle celebrazioni liturgiche in Diocesi
Successo di "Note di speranza" in Cattedrale Successo di "Note di speranza" in Cattedrale Ad esibirsi sono stati Michele Jamil Marzella, l'ensemble della Polizia Locale di Bari con le declamazioni di Mariangela Di Capua
"Note di Speranza", stasera a Giovinazzo il concerto in Cattedrale "Note di Speranza", stasera a Giovinazzo il concerto in Cattedrale Ad esibirsi saranno l'ensemble della Polizia Locale di Bari e Michele Jamil Marzella
© 2001-2026 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.