
Assistenza domiciliare, PVA: «Il sindaco bluffa sulla pelle dei deboli»
Nuova replica dalle opposizioni sull'aumento delle tariffe
PrimaVera Alternativa è tornata a rintuzzare nelle ultime ore il sindaco Michele Sollecito, riportando una tabella con i cambiamenti che sono previsti nel 2026, accusando il primo cittadino di bluffare sulla "pelle dei più deboli".
Questa la nota completa che arriva dalla sede di piazza Vittorio Emanuele II.
«Speravamo che, di fronte all'evidenza di una scelta senza precedenti come quella della "stangata" sui costi dell'assistenza domiciliare per disabili gravi e anziani, il Sindaco Sollecito facesse un passo indietro.
Invece ha scelto la strada peggiore: rispondere bleffando.
Ha parlato da tecnico, trincerandosi dietro formule e regolamenti, evitando accuratamente di affrontare l'unica vera questione che interessa le famiglie: quanto pagheranno in più per un servizio essenziale.
Caro Sindaco, nel merito Lei sta bluffando.
Le soglie ISEE ci sono sempre state: ciò che cambia radicalmente è l'uso politico che oggi la sua Giunta fa di quelle soglie, in assenza di qualsiasi modifica normativa nazionale o regionale.
Perché:
fino allo scorso anno, le fasce ISEE garantivano un contributo equo e sostenibile: da 3,00 € l'ora per chi aveva un ISEE superiore a 5.500 €, fino a un massimo di 5,00 € l'ora per ISEE superiori a 15.000 €;
oggi, quelle stesse fasce diventano la base per rincari del 300 e del 400%, con la tariffa oraria che passa da 5,00 € a 19,85 €!
Altro che tecnicismi. Guardiamo cosa cambia concretamente per le tasche delle famiglie di Giovinazzo che necessitano di assistenza domiciliare per disabili gravi e anziani:
con un ISEE di 5.000 €: fino al 2025 non si pagava nulla, nel 2026 si pagheranno 6,62 € l'ora;
con un ISEE di 7.500 €: fino al 2025 si pagavano 3,00, nel 2026 si pagheranno 9,92 € l'ora (più del TRIPLO!);
con un ISEE di 10.000 €: fino al 2025 si pagavano 4,00 €, nel 2026 si pagheranno 13,23 € l'ora (più del TRIPLO!);
con un ISEE di 15.000 €: fino al 2025 si pagavano 4,50 €, nel 2026 si pagheranno 19,85 € l'ora (quasi il QUADRUPLO!).
Che si tratti di una scelta politica ingiusta avallata dalla Giunta Sollecito, e non di un obbligo tecnico, lo dimostra il confronto con gli Ambiti limitrofi.
A Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato, per lo stesso identico servizio e a parità di ISEE, gli anziani e i disabili gravi pagheranno una tariffa oraria fino QUATTRO VOLTE più bassa rispetto a quella applicata a Giovinazzo:
1,78 € contro 6,62 € (ISEE 5.000 €);
2,69 € contro 9,92 € (ISEE 7.500 €);
4,46 € contro 13,23 € (ISEE 10.000 €).
Ribadiamo con forza: un'Amministrazione che spende migliaia di euro in "improbabili trenini" e in iniziative di facciata non ha alcun diritto di chiedere il quadruplo dei soldi per l'assistenza degli anziani allettati e delle persone con gravi disabilità.
La nostra richiesta resta chiara, netta e non più rinviabile: si ripristinino immediatamente le tariffe del 2025».


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