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Sociale
Ascolto di zona, il sindaco di Giovinazzo in visita al Centro Diurno Gocce di Memoria
Sollecito: «Abbiamo approfondito l'importanza del potenziamento dello sportello informativo già esistente»
Giovinazzo - venerdì 13 marzo 2026
«La cura di una comunità si misura dalla capacità di non lasciare solo chi affronta sfide complesse. Ho visitato il Centro Diurno "Gocce di Memoria", una realtà di eccellenza opera da più di 15 anni con straordinaria dedizione al fianco delle persone affette da Alzheimer e delle loro famiglie».
Così il sindaco Michele Sollecito, a margine della sua quarta visita a realtà ed associazioni che del settore, che si occupa delle fasce più deboli della popolazione. Il tutto in vista del nuovo Piano Sociale di Zona che comprenderà il triennio 2026-2028: «Il confronto con gli specialisti - ha spiegato il primo cittadino giovinazzese - ha fatto emergere la necessità di rafforzare la rete di prevenzione. L'esperienza maturata dimostra quanto programmi mirati a stimolare l'attività cognitiva, soprattutto nella fase di esordio della patologia, aiutino a rallentare di gran lunga il decadimento che altrimenti viaggia in modo veloce e inesorabile».
Sollecito ha quindi svelato alcuni aspetti della visita al Centro Diurno: «Abbiamo riflettuto - ha spiegato anche attraverso i canali social - sull'opportunità di creare una sinergia sempre più stretta con i presidi sanitari del territorio, come medici di medicina generale e farmacie, per supportare le famiglie nel riconoscimento dei segni iniziali. Intervenire prontamente significa non lasciare soli i cittadini di fronte allo smarrimento della diagnosi. Proprio per offrire risposte immediate e competenti - ha rimarcato -, abbiamo approfondito l'importanza di potenziare lo sportello informativo già esistente, affinché diventi un punto di riferimento ancora più solido per l'orientamento e il sostegno.
Ringrazio l'intera équipe di "Gocce di Memoria" - ha concluso Sollecito - per l'accoglienza e per il contributo tecnico fondamentale alla definizione delle nostre prossime politiche sociali».
Così il sindaco Michele Sollecito, a margine della sua quarta visita a realtà ed associazioni che del settore, che si occupa delle fasce più deboli della popolazione. Il tutto in vista del nuovo Piano Sociale di Zona che comprenderà il triennio 2026-2028: «Il confronto con gli specialisti - ha spiegato il primo cittadino giovinazzese - ha fatto emergere la necessità di rafforzare la rete di prevenzione. L'esperienza maturata dimostra quanto programmi mirati a stimolare l'attività cognitiva, soprattutto nella fase di esordio della patologia, aiutino a rallentare di gran lunga il decadimento che altrimenti viaggia in modo veloce e inesorabile».
Sollecito ha quindi svelato alcuni aspetti della visita al Centro Diurno: «Abbiamo riflettuto - ha spiegato anche attraverso i canali social - sull'opportunità di creare una sinergia sempre più stretta con i presidi sanitari del territorio, come medici di medicina generale e farmacie, per supportare le famiglie nel riconoscimento dei segni iniziali. Intervenire prontamente significa non lasciare soli i cittadini di fronte allo smarrimento della diagnosi. Proprio per offrire risposte immediate e competenti - ha rimarcato -, abbiamo approfondito l'importanza di potenziare lo sportello informativo già esistente, affinché diventi un punto di riferimento ancora più solido per l'orientamento e il sostegno.
Ringrazio l'intera équipe di "Gocce di Memoria" - ha concluso Sollecito - per l'accoglienza e per il contributo tecnico fondamentale alla definizione delle nostre prossime politiche sociali».



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