Il Giovinazzo Calcio
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Giovinazzo, è quasi fatta per Marolla

Manca poco per il centrocampista. Nel mirino anche Novembrino. Uva e Martinelli in lizza per l'attacco

L'abito elegante è meglio lasciarlo nell'armadio. Almeno per quest'anno. Perché nella testa del presidente Corrado Azzollini sarà un Giovinazzo umile, di divertimento, ma con la sola ambizione di arrivare nella parte sinistra della classifica del prossimo campionato di Promozione.

Il girone dei giovinazzesi, quello A, sarà composto da 16 squadre: Madre Pietra Apricena, San Marco in Lamis, Monte Sant'Angelo, Sporting Ordona, Ascoli Satriano, Real Siti, Audace Cerignola, Canosa, Fortis Altamura, Real Noci, Nuova Molfetta 1983/Modugno, Quartieri Uniti Bari, Virtus Bitritto, Polimnia e Rinascita Rutiglianese.

Intanto, tra il rettangolo di gioco del Raffaele De Pergola e il campo outdoor di calcio a cinque ubicato all'interno del campo comunale giovinazzese, prosegue la preparazione atletica dei ragazzi di Amedeo Savoni, tra sorrisi e tanto lavoro.

L'abito ideale del tecnico bitontino è il 4-2-3-1, col riconfermato Davide Terlizzi tra i pali. In alternativa scalpita il bitontino Antonio Mongelli, classe '96. In difesa, accanto ai vari Corrado Roselli e Pietro Facchini, non ci sarà Domenico Ciardi (lo scorso anno vincitore del play-off in Promozione con l'Unione Calcio Bisceglie), ma Davide Desimini, un giovane difensore sannicandrese classe '92 dal fisico statuario, roccioso e rude, ex Cellamare e Barium sempre in Promozione.

Il direttore dell'area sportiva Marco Milano ha concretizzato anche gli ingaggi di Christian Capriati, difensore classe '97 lo scorso anno al Football Carbonara, in Prima Categoria, e dell'ex biancoverde Francesco Papapicco, classe '91, ex Monopoli, Matera, Sporting Altamura e appunto Giovinazzo.

L'undici biancoverde avrà tanta qualità in mezzo al campo dove, assieme ai riconfermati Vito Porfido e Roberto Vernice e al nuovo arrivato Francesco Colella (esterno classe '97, lo scorso anno con l'Atletico Mola in Eccellenza), sta per giungere il giocatore perfetto per garantire equilibrio: il suo nome è Alessandro Marolla, classe '95. Per l'ex Bisceglie e Virtus Francavilla, tra serie D ed Eccellenza, uno che morde le caviglie agli avversari, sradica il pallone in fase di interdizione e avvia la manovra, partecipando alla costruzione del gioco, è quasi fatta.

Ovviamente il Giovinazzo deve prima trovare un'intesa con il Bisceglie, proprietario del cartellino, per il polivalente prodotto del vivaio biancoverde prima e neroazzurro stellato dopo. Per il centrocampo, che ben presto potrebbe tingersi di verdeoro, sfumato l'esterno Donato Balenzano, classe '97 (la Quartieri Uniti Bari non vuole privarsene, nda), nel mirino c'è adesso la chioma bionda del giovinazzese classe '91 Giosafat Marzella, centrocampista combattivo e tatticamente duttile per la sua versatilità, con trascorsi nel Canosa e nel Real Barletta, sempre in Promozione.

In avanti, invece, saltata a sorpresa la trattativa col trequartista barlettano Carmine Albanese, ex Vultur Rionero, Real Metapontino e Cerignola, in cima alla lista ci sono Corrado Uva (ma lo storico bomber molfettese ha già raggiunto un accordo di massima col Corato che dovrebbe disputare la Prima Categoria) e Nicola Martinelli, classe '89, che negli ultimi anni ha vestito le maglie di Corato, la sua esperienza più recente, Canosa, Mola, Quartieri Uniti Bari e Unione Calcio Bisceglie.

Nei giorni scorsi, infine, s'è parlato a lungo dell'interesse del club giovinazzese verso l'esperto Salvatore Novembrino, attaccante classe '81, con trascorsi in squadre importanti (Bari, Catanzaro, Viterbese, Alessandria, Sora e Pomezia tanto per citarne qualcuna, nda). Del resto non è un mistero che il direttore tecnico Gianni Leali ne apprezzi molto le qualità e spinga per averlo con sé a Giovinazzo.
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