Francesca Albanese riceve le chiavi della Città di Bari
Francesca Albanese riceve le chiavi della Città di Bari
Politica

Vicenda chiavi di Bari a Francesca Albanese, interviene il sindaco di Giovinazzo

Sollecito chiede le scuse di Sinistra Italiana, che lo aveva accusato di essere assente alla cerimonia

«La collega sindaca di Firenze, Sara Funaro, dice no alla cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu. La goccia che ha fatto traboccare il vaso? La stessa Albanese che, esprimendo solidarietà alla redazione della Stampa di Torino colpita da raid vandalici dei manifestanti ProPal, minaccia i giornalisti stessi: "Ma – ha aggiunto – al tempo stesso questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro, per riportare i fatti al centro del loro lavoro e, se riuscissero a permetterselo, anche un minimo di analisi e contestualizzazione"».

Così Michele Sollecito, sindaco di Giovinazzo, sulla vicenda delle affermazioni (infelici) della relatrice ONU all'indomani dell'assalto della galassia antagonista alla sede del quotidiano La Stampa a Torino. Francesca Albanese aveva ricevuto le chiavi della città di Bari dal sindaco metropolitano, Vito Leccese, ma Sinistra Italiana Giovinazzo aveva accusato l'amministrazione cittadina di essere assente alla cerimonia, al contrario di altre amministrazioni.

«Francesca Albanese – scrive Sollecito – non solo svilisce i giornalisti, giudicandoli incapaci di fare il loro lavoro, ma li pone direttamente sotto minaccia di altri futuri manifestanti – che questo sia un monito. Vale la pena ricordare che i manifestanti urlavano: "Giornalista ti uccido", oppure "Giornalista terrorista sei il primo della lista". Forse l'Albanese reputa saggio fomentare altro odio? Su questo punto vien fin troppo facile condividere le parole della Premier o di tutto il mondo filogovernativo che ha giustamente condannato le parole senza senso dell'Albanese. A me piace invece condividere le parole della sindaca di sinistra Sara Funaro ma soprattutto le parole del senatore del Partito Democratico Filippo Sensi che a proposito del "monito" lanciato dall'Albanese scrive: "orrore".

Se penso che sulla Stampa scrive Francesca Mannocchi, giornalista sul campo, che ha descritto senza condizionamenti quanto avviene a danno dei Palestinesi, con professionalità e molto coraggio… beh, se penso che Francesca Albanese voglia giudicare col suo ditino implacabile giornaliste così direi che mi viene un po' di sana indignazione – è la posizione condivisibile del primo cittadino giovinazzese.

Tutto ciò per dire che mesi fa ho scelto convintamente di non assistere alla consegna delle chiavi della città di Bari a Francesca Albanese. Non giudico l'iniziativa del collega sindaco di Bari che aveva comunque il nobile fine di accendere un faro su una situazione drammatica come quella Palestinese. Tuttavia, se Sinistra Italiana non mi avesse attaccato pubblicamente per la mia assenza a Bari oggi questo post non esisterebbe. Ora una risposta è doverosa perché alcuni segnali su aspetti controversi su Francesca Albanese erano presenti da tempo, altri segnali sono giunti col tempo».


Quindi Sollecito, da sindaco e da letterato, spiega le ragioni della sua posizione: «Primo: non mi ha mai convinto il titolo del libro sul 7 ottobre, "J'accuse" uscito a novembre 2023. L'Albanese richiama il titolo di una famosa lettera pubblica di Émile Zola (1898) sul torbido "Affaire Dreyfus", una condanna strumentale da parte dello Stato Francese di un innocente capitano di origine ebraica, Dreyfus, in un clima di opprimente antisemitismo. È evidente come l'Albanese volesse subito capovolgere le parti mettendo dalla parte degli accusati non solo il governo esecrabile di Netanyahu ma tutta la sfera ebraica, quella sfera che fu indistintamente colpita da una ondata di antisemitismo che portò poi alla soluzione finale del Terzo Reich.

Secondo: il calembour viscido e, oserei dire, sadico sulle parole di Liliana Segre, senatrice a vita e cittadina onoraria di Giovinazzo. È noto, infatti, come l'Albanese, ad ottobre scorso, rispondendo in una pubblica intervista alle posizioni di Liliana Segre (giustamente più cauta su alcuni aspetti della narrazione-Albanese) abbia detto: "La pietra di inciampo della logica è che se una persona ha una malattia, non va a farsi fare la diagnosi da un sopravvissuto a quella malattia, ma da un oncologo". E così in una sola frase ha umiliato una donna sopravvissuta alla Shoah privandola del diritto di testimonianza e, soprattutto, richiamando le famose pietre d'inciampo, quelle targhe di ottone poste dinanzi alle abitazioni delle vittime del nazismo, uccise o deportate.

L'Albanese ha ritrattato tutto, ormai è la quarta volta che deve fare clamorosamente marcia indietro per le sue dichiarazioni avventate. Se questo copione si ripete significa che c'è dolo. Solo gli sprovveduti vedono episodi dettati dal caso. Io ci ho visto un uso sapiente e consapevole delle parole, la teoria dell'eccesso, il sistema migliore per restare sulla cresta dell'onda mediatica.

A mio modestissimo avviso – ha spiegato ancora il primo cittadino giovinazzese – persone con un uso così disinvolto di parole acuminate e quasi sempre divisive non intercettano il favore ed il plauso corale che è alla base del conferimento di una cittadinanza onoraria. Ed è ora di dirlo una volta per tutti: basta con questa isteria collettiva della sinistra che beatifica e canonizza persone ancora in vita. Il focus qui è il dramma Palestinese mentre questa isteria spinge la nostra attenzione sul personaggio Albanese e indebolisce il supporto alla causa stessa della Palestina.

Vista la posizione pubblica di Sinistra Italiana Giovinazzo a favore dell'Albanese - ha sottolineato ancora Sollecito - mi aspettavo quantomeno un comunicato di solidarietà per il sindaco di Reggio Emilia, deriso ed umiliato davanti alla sua città sempre da Francesca Albanese. Mi aspettavo un comunicato di solidarietà per la nostra cittadina onoraria Liliana Segre, anche lei umiliata da Francesca Albanese. Mi aspettavo un comunicato di solidarietà per i giornalisti della Stampa e di tutte le altre testate, sviliti e umiliati sempre dall'Albanese. E invece quel che ci assorda da sinistra è solo il silenzio, prodotto imbarazzante di un mutismo selettivo
», è la conclusione di Sollecito.
  • Michele Sollecito
  • Sinistra Italiana Giovinazzo
  • Francesca Albanese
Altri contenuti a tema
"Cappottini" agli alberi a Ponente: PVA ironizza, il sindaco risponde "Cappottini" agli alberi a Ponente: PVA ironizza, il sindaco risponde Ancora schermaglie tra opposizione ed amministrazione comunale
Il messaggio social di auguri del sindaco di Giovinazzo per un buon 2026 Il messaggio social di auguri del sindaco di Giovinazzo per un buon 2026 Il primo cittadino ha scelto quest'anno un focus sui sogni da realizzare per una comunità
“Riforma Nordio: per un voto consapevole”, il sindaco di Giovinazzo si schiera per il "sì" “Riforma Nordio: per un voto consapevole”, il sindaco di Giovinazzo si schiera per il "sì" Confronto domani sera, 19 dicembre, in Sala Finocchiaro a Molfetta
Indennità 2013-2016: Sollecito replica al PD Giovinazzo Indennità 2013-2016: Sollecito replica al PD Giovinazzo Il sindaco prova a smontare le accuse degli oppositori
Inclusione, disabilità e turismo: Giovinazzo e Bitonto capofila di un progetto finanziato dalla Regione Puglia Inclusione, disabilità e turismo: Giovinazzo e Bitonto capofila di un progetto finanziato dalla Regione Puglia Sottoscritto accordo dai sindaci Sollecito e Ricci
Sinistra Italiana Giovinazzo: «Dall'amministrazione in crisi fumo negli occhi e diversivi» Sinistra Italiana Giovinazzo: «Dall'amministrazione in crisi fumo negli occhi e diversivi» Una nota della segreteria cittadina sul diverbio in Consiglio comunale tra sindaco e consigliere Camporeale e sulle dimissioni di Giangregorio
Attentato a Sigfrido Ranucci, la solidarietà della città di Giovinazzo Attentato a Sigfrido Ranucci, la solidarietà della città di Giovinazzo Il sindaco Sollecito ha espresso vicinanza al giornalista più volte ospite di Conversazioni dal Mare
Fumo dalle campagne: l'approfondimento del sindaco di Giovinazzo Fumo dalle campagne: l'approfondimento del sindaco di Giovinazzo Sollecito: «Polizia Locale monitorerà territorio con drone»
© 2001-2026 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.