
Attualità
Nuovo intervento di pulizia dell'agro a Giovinazzo: LE FOTO
La situazione indecorosa di alcune aree dovrebbe far riflettere molto
Giovinazzo - sabato 14 marzo 2026
Nella giornata di ieri, venerdì 13 marzo, l'amministrazione comunale ha provveduto ad effettuare un nuovo capillare intervento di pulizia dell'agro giovinazzese. Operatori Impregico all'opera per una pulizia straordinaria (la quarta dallo scorso autunno) che questa volta ha riguardato le zone rurali in Contrada San Martino, Contrada Sant'Antonio ed infine lungo a complanare in località Pozzo Rosso, verso Santo Spirito, tra quelle più funestate dall'abbandono indiscriminato di rifiuti.
«È stata effettuata la seconda pulizia straordinaria dell'agro del 2026 - ha spiegato l'assessore con delega all'Ambiente, Savino Alberto Rucci -, un intervento importante per tutelare l'ambiente, il decoro e la sicurezza delle nostre campagne. Grazie al lavoro degli operatori ed alla collaborazione degli uffici comunali, sono stati rimossi numerosi rifiuti abbandonati e ripristinate diverse zone che purtroppo erano state oggetto di inciviltà. La cura del territorio - ha concluso Rucci - è una responsabilità condivisa: l'Amministrazione continuerà a programmare interventi straordinari come questo, ma è fondamentale anche l'impegno di tutti i cittadini nel rispettare e proteggere l'ambiente che ci circonda».
RIFLESSIONE A MARGINE
Una riflessione a margine deve essere fatta necessariamente: è assurdo continuare a scrivere quotidianamente di abbandono di rifiuti, nell'agro ed in città, eppure sembra non sia rilevante. Una fetta consistente (consistente!) della popolazione è ancora convinta si possano abbandonare sacchetti, scarti di lavorazioni, suppellettili dismesse in qualunque modo. E questa convinzione resta, perché resta elevata la sensazione di impunità. Non ci può essere una "guardia" dietro ciascun cittadino, non è da paese civile. Ogni tanto, quando si sbraita sui social network, bisognerebbe farsi un esame di coscienza e capire se ogni giorno si fa la propria parte. All'amministrazione invece il compito di investire danaro nell'installazione ed utilizzo costante delle fototrappole. I dati forniti dalla Polizia Locale al termine del 2025 sono incoraggianti in termini di repressione del fenomeno, ma non del tutto soddisfacenti.
«È stata effettuata la seconda pulizia straordinaria dell'agro del 2026 - ha spiegato l'assessore con delega all'Ambiente, Savino Alberto Rucci -, un intervento importante per tutelare l'ambiente, il decoro e la sicurezza delle nostre campagne. Grazie al lavoro degli operatori ed alla collaborazione degli uffici comunali, sono stati rimossi numerosi rifiuti abbandonati e ripristinate diverse zone che purtroppo erano state oggetto di inciviltà. La cura del territorio - ha concluso Rucci - è una responsabilità condivisa: l'Amministrazione continuerà a programmare interventi straordinari come questo, ma è fondamentale anche l'impegno di tutti i cittadini nel rispettare e proteggere l'ambiente che ci circonda».
RIFLESSIONE A MARGINE
Una riflessione a margine deve essere fatta necessariamente: è assurdo continuare a scrivere quotidianamente di abbandono di rifiuti, nell'agro ed in città, eppure sembra non sia rilevante. Una fetta consistente (consistente!) della popolazione è ancora convinta si possano abbandonare sacchetti, scarti di lavorazioni, suppellettili dismesse in qualunque modo. E questa convinzione resta, perché resta elevata la sensazione di impunità. Non ci può essere una "guardia" dietro ciascun cittadino, non è da paese civile. Ogni tanto, quando si sbraita sui social network, bisognerebbe farsi un esame di coscienza e capire se ogni giorno si fa la propria parte. All'amministrazione invece il compito di investire danaro nell'installazione ed utilizzo costante delle fototrappole. I dati forniti dalla Polizia Locale al termine del 2025 sono incoraggianti in termini di repressione del fenomeno, ma non del tutto soddisfacenti.
















Ricevi aggiornamenti e contenuti da Giovinazzo 

j.jpg)




