
Musica
Gran Concerto di marce funebri, freddo e pioggia non fermano gli appassionati
Ieri sera, 28 marzo, l'esibizione in Concattedrale dell'Orchestra di Fiati "Filippo Cortese"
Giovinazzo - domenica 29 marzo 2026
10.46
Esemplare l'esibizione dell'Orchestra di Fiati "Filippo Cortese" nel Gran Concerto di marce funebri andato in scena all'interno della Concattedrale di Santa Maria Assunta nella serata di sabato 28 marzo. Si trattava dell'evento conclusivo a margine del Settenario in onore della Beata Maria Vergine Addolorata, che culminerà eccezionalmente quest'oggi, domenica 29 marzo, con la processione del simulacro per le strade di Giovinazzo.
Nonostante il vento gelido che arrivava dal mare e la pioggerellina insistente, un nutrito pubblico di appassionati si è recato in chiesa al termine della messa vespertina per ascoltare brani tratti dal "Requiem" di Wolfgang Amadeus Mozart e dalla "Messa da Requiem" celeberrima e monumentale composizione sacra di Giuseppe Verdi.
Di grande tensione emotiva la performance orchestrale, diretta da un impeccabile M° Michele Marzella, nello "Stabat Mater" di Gioacchino Rossini. "U conzasigge", "Tramonto tragico" e "L'Addolorata", brani molto conosciuti alle nostre latitudini e colonne sonore della Settimana Santa hanno arricchito un repertorio solenne ma molto gradito al pubblico.
Ad organizzare questa serata, con la musica richiamo alla spiritualità del periodo, è stata la Confraternita di Maria SS della Purificazione guidata da Gaetano Dagostino, sotto la guida spirituale di padre Pasquale Rago, i cui portatori stasera accompagneranno il simulacro dell'Addolorata per le vie della città. La Settimana Santa a Giovinazzo è di fatto già iniziata e le atmosfere cariche di un misto tra fede e tensione emotiva permeano già la comunità di fedeli.
Nonostante il vento gelido che arrivava dal mare e la pioggerellina insistente, un nutrito pubblico di appassionati si è recato in chiesa al termine della messa vespertina per ascoltare brani tratti dal "Requiem" di Wolfgang Amadeus Mozart e dalla "Messa da Requiem" celeberrima e monumentale composizione sacra di Giuseppe Verdi.
Di grande tensione emotiva la performance orchestrale, diretta da un impeccabile M° Michele Marzella, nello "Stabat Mater" di Gioacchino Rossini. "U conzasigge", "Tramonto tragico" e "L'Addolorata", brani molto conosciuti alle nostre latitudini e colonne sonore della Settimana Santa hanno arricchito un repertorio solenne ma molto gradito al pubblico.
Ad organizzare questa serata, con la musica richiamo alla spiritualità del periodo, è stata la Confraternita di Maria SS della Purificazione guidata da Gaetano Dagostino, sotto la guida spirituale di padre Pasquale Rago, i cui portatori stasera accompagneranno il simulacro dell'Addolorata per le vie della città. La Settimana Santa a Giovinazzo è di fatto già iniziata e le atmosfere cariche di un misto tra fede e tensione emotiva permeano già la comunità di fedeli.







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