Natalie Marzella
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Politica

Natalie Marzella: «Io, moderata lontana dai populismi»

Riprendono le nostre interviste ai Consiglieri comunali. Oggi tocca all'esponente di Città del Sole

Ritornano le nostre interviste ai Consiglieri comunali dopo un periodo di sosta. Un modo per farli conoscere a voi lettori, per dare la parola a chi forse è meno sotto i riflettori della stampa rispetto ai protagonisti principali della vita politica giovinazzese. Questa volta tocca alla Consigliera Natalie Marzella di Giovinazzo Città del Sole. Ecco il resoconto della nostra chiacchierata.

Consigliera, come sta andando questa sua prima esperienza in campo politico? Quali le difficoltà maggiori incontrate in questi quasi due anni di presenza nella massima assise?
Sta andando bene. Vede, fare il Consigliere comunale, fare l'amministratore di una comunità è complicato, soprattutto se si intende fare politica per il bene comune, come sto cercando di fare io. Grandi difficoltà non ne sto incontrando, soprattutto perché i colleghi più di lungo corso mi sono molto vicini; in realtà il momento più complesso nella vita amministrativa si verifica quando vengono sottoposti alla nostra attenzione i provvedimenti che hanno un riflesso sulla città e sui cittadini. E' in quel momento che si va a decidere, che lo studio dell'atto diventa importante e fondamentale.

Facciamo un passo indietro. Come ha deciso di candidarsi e perché ha scelto Giovinazzo Città del Sole?
Ho deciso di candidarmi quando un gruppo di amici mi ha chiesto di mettere a disposizione il mio impegno al servizio della comunità e ho deciso di scendere in campo al fine di poter dare un contributo. Ho scelto Città del Sole per il grande legame con il Sindaco Tommaso Depalma, e il Vicesindaco Michele Sollecito, nonché con l'ex Capogruppo Consiliare di Città del Sole ,Enzo Fusaro; ho scelto di candidarmi in questa lista civica condividendone altresì gli esclusivi principi di natura civica che ispirano e caratterizzano questo gruppo.

Come sono i suoi rapporti con l'attuale Amministrazione comunale. Ne condivide sempre metodi e ioni? Non è mai successo che si sentisse in disaccordo?
Ottimi senza ombra di dubbio. L'Amministrazione lavora quotidianamente sole ed esclusivamente nell'interesse della città di Giovinazzo e dei giovinazzesi. Sono sotto gli occhi di tutti le straordinarie opere realizzate grazie all'impegno dell'Amministrazione comunale in questi anni, intendo nel precedente quinquennio amministrativo, nonché in questo biennio. Purtroppo i problemi che attanagliano la comunità sono tanti e molto spesso i cittadini lamentano scarsa attenzione su determinate problematiche. Ma non è assolutamente così, si cerca quotidianamente di rispondere a tutte le istanze della gente.

Ideologicamente come si definisce?
Sono una moderata. Lontana anni luce dagli estremismi e populismi di destra e di sinistra. Non condivido assolutamente le linee politiche estreme di alcuni gruppi presenti nel Parlamento nazionale. Il mio ideale politico è basato sul rispetto di tutti, sull' "incontro" sui grandi temi di interesse per la collettività.

Lei è presidentessa della Commissione comunale su Politiche Sociali, Pubblica Istruzione, Politiche Educative e Partecipazione Civica, campi in cui è Assessore Michele Sollecito, leader di Città del Sole. Ecco, quali sono le decisioni più importanti assunte a suo avviso dalla commissione che presiede e quanto le sono utili i consigli del Vicesindaco in questa attività?
Credo che la decisione più importante sia stata la mozione sulla campagna "Una legge subito" in favore dei cosiddetti "caregiver"; indica "colui che si prende cura" e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile. È stata portata in Consiglio Comunale su iniziativa dell'intera Commissione sulle Politiche Sociali e presentata dall'Assessore Michele Sollecito. La massima assise infatti decise all'unanimità di aderire alla campagna . I consigli del Vicesindaco in questa attività sono essenziali e fondamentali per una mia crescita personale e istituzionale.

Fa parte anche della quinta Commissione, quella che tocca Cultura, Promozione Turistica, Politiche Giovanili, Contenzioso. Ci racconta di un provvedimento al vaglio che lei vorrebbe fosse approvato nei prossimi mesi?
Mi auguro che nei prossimi mesi venga approvato il nuovo "Regolamento sugli Istituti di Partecipazione Popolare", infatti abbiamo provveduto nella modificazione di alcuni articoli. È uno strumento di democrazia che consente ai cittadini di esprimere il loro pensiero su questioni che regolamentano la vita sociale e quotidiana dov'è l'amministrazione che dover a deve tenere conto.

Dai banchi delle opposizioni talvolta non sono stati teneri con lei, anche con qualche caduta di stile vagamente sessista. Cosa sente di rispondere?
Non mi sento di rispondere nulla. Come già detto la mia politica non è assolutamente basata sul giudizio nei confronti dell'avversario politico. L'avversario per me è prima di tutto un collega con cui lavorare per il bene della città.

Cosa pensa della scelta di Depalma e Sollecito di aderire ad Italia in Comune? Appoggerebbe l'eventuale candidatura di uno dei due alle prossime elezioni regionali oppure ha idee diverse in merito?
Sicuramente è una scelta che merita attenzione, in quanto Italia in Comune è nata sotto le insegne del civismo. Io personalmente spero voglia proseguire su questo cammino lontano dagli estremismi e dai populismi che, come già detto, non condivido assolutamente. L'eventuale candidatura di Tommaso Depalma o Michele Sollecito sarebbe importante per Giovinazzo e senza alcun dubbio sarei dalla loro parte.

Sappiamo del suo rapporto saldo con alcune Consigliere e con Cristina Iride, che guida Città del Sole. In chiusura vorremmo invece un suo giudizio, come già accaduto con altre sue colleghe, sulle donne in Aula Pignatelli: che rapporti ci sono? C'è dialogo? Collaborate?
Con tutti i colleghi i rapporti sono eccellenti. È evidente che i rapporti sono importanti e di condivisione assoluta con le colleghe di maggioranza. Con quelle di opposizione i rapporti personali sono buoni, pur avendo pochi contatti da un punto di vista ideologico-politico, che però, almeno per come la penso io, andrebbero cercati. In ultimo, senza dubbio, con Cristina Iride vi è una amicizia che va oltre l'ambito meramente politico.
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