
Chiesa locale
Mons. Domenico Basile, ecco chi è il nuovo vescovo di Giovinazzo
La nota biografica sul successore di Mons. Domenico Cornacchia
Giovinazzo - sabato 10 gennaio 2026
Da don Mimmo a don Mimmo.
Molfetta, Ruvo di Puglia, Giovinazzo e Terlizzi hanno il loro nuovo vescovo che prenderà il posto di Mons. Domenico Cornacchia, che resterà amministratore diocesano sino all'insediamento ufficiale del prelato andriese.
Don Domenico Basile, don Mimmo per gli amici, è nato ad Andria nel 1966 ed ha studiato Teologia e Filosofia prima di entrare nel Seminario Diocesano della città federiciana. Il 14 settembre 1991 è stato ordinato presbitero per la Diocesi di Andria ed ha ottenuto la Licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Lateranense.
Dal '91 al '93 è stato vicario parrocchiale a San Giuseppe Artigiano, nella sua città natale; poi per gli otto anni successivi è stato educatore nel Pontificio Seminario Regionale Pugliese. In quello stesso periodo è stato anche membro del Consiglio Presbiterale diocesano. Sempre nella sua diocesi dal 2001 al 2007 ha lavorato a stretto contatto con i giovani, divenendo direttore del Servizio diocesano di Pastorale Giovanile. Poi per 15 anni è stato parroco amatissimo della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria in Andria, sovrapponendo tra il 2011 ed il 2024 l'incarico di assistente diocesano del Settore Adulti di Azione Cattolica, sua vera palestra di vita e di formazione. Nell'associazione ha ricoperto quindi il ruolo di Assistente unitario diocesano di Azione Cattolica.
Monsignor Domenico Basile è stato anche Direttore della Biblioteca e dell'Archivio diocesani e Membro del Collegio dei Consultori. Poi dal 2016 e sino al 2022 ha ricoperto il ruolo di Padre Spirituale presso il Pontificio Seminario Regionale Pugliese, un ruolo particolarmente gravoso nel periodo tristissimo e complicato dell'epidemia da Covid-19.
Nel 2019 è anche divenuto Direttore dell'Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l'Edilizia di culto e nel 2021 a lui è giunta la nomina a Vicario Generale della Diocesi di Andria. Dal 2024 e sino ad oggi è stato Assistente unitario regionale di Azione Cattolica.
Ora, a 60 anni, la nomina a Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, incarico che potrebbe essere il completamento del suo ministero interno alla Chiesa Cattolica lungo 35 anni.
Molfetta, Ruvo di Puglia, Giovinazzo e Terlizzi hanno il loro nuovo vescovo che prenderà il posto di Mons. Domenico Cornacchia, che resterà amministratore diocesano sino all'insediamento ufficiale del prelato andriese.
Don Domenico Basile, don Mimmo per gli amici, è nato ad Andria nel 1966 ed ha studiato Teologia e Filosofia prima di entrare nel Seminario Diocesano della città federiciana. Il 14 settembre 1991 è stato ordinato presbitero per la Diocesi di Andria ed ha ottenuto la Licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Lateranense.
Dal '91 al '93 è stato vicario parrocchiale a San Giuseppe Artigiano, nella sua città natale; poi per gli otto anni successivi è stato educatore nel Pontificio Seminario Regionale Pugliese. In quello stesso periodo è stato anche membro del Consiglio Presbiterale diocesano. Sempre nella sua diocesi dal 2001 al 2007 ha lavorato a stretto contatto con i giovani, divenendo direttore del Servizio diocesano di Pastorale Giovanile. Poi per 15 anni è stato parroco amatissimo della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria in Andria, sovrapponendo tra il 2011 ed il 2024 l'incarico di assistente diocesano del Settore Adulti di Azione Cattolica, sua vera palestra di vita e di formazione. Nell'associazione ha ricoperto quindi il ruolo di Assistente unitario diocesano di Azione Cattolica.
Monsignor Domenico Basile è stato anche Direttore della Biblioteca e dell'Archivio diocesani e Membro del Collegio dei Consultori. Poi dal 2016 e sino al 2022 ha ricoperto il ruolo di Padre Spirituale presso il Pontificio Seminario Regionale Pugliese, un ruolo particolarmente gravoso nel periodo tristissimo e complicato dell'epidemia da Covid-19.
Nel 2019 è anche divenuto Direttore dell'Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l'Edilizia di culto e nel 2021 a lui è giunta la nomina a Vicario Generale della Diocesi di Andria. Dal 2024 e sino ad oggi è stato Assistente unitario regionale di Azione Cattolica.
Ora, a 60 anni, la nomina a Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, incarico che potrebbe essere il completamento del suo ministero interno alla Chiesa Cattolica lungo 35 anni.



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