Visite al Duomo di Molfetta
Visite al Duomo di Molfetta
Eventi e cultura

Il Museo Diocesano e la sua proposta per un 1°maggio diverso

Un itinerario pensato per tutti nella vicina Molfetta

In occasione della festa del primo maggio, il Museo Diocesano di Molfetta e la Soc. Coop. FeArT, in accordo con don Vito Bufi, parroco della Cattedrale di S. Maria Assunta e del Duomo di S. Corrado, prevedono visite guidate "Sui passi di don Tonino".

Quest'oggi 1° maggio, straordinariamente aperti dalle 16.00 la Cattedrale, il Museo Diocesano e il Duomo di Molfetta nuovamente fruibile dal 29 aprile dopo i recenti lavori di restauro. Dalle ore 16:00 alle ore 20:00, due turni di visita attraverso un percorso storico-religioso alla scoperta dei luoghi e delle testimonianze presenti sul territorio cittadino, espressioni visive di don Tonino Bello e del suo amorevole servizio alla chiesa locale.

Il percorso di visita, esclusivamente su prenotazione, prevede:
- Il Museo Diocesano che raccoglie le testimonianze dell'identità ecclesiale della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, in cui don Tonino ha lasciato traccia del suo operato. Nella biblioteca del Seminario Vescovile è conservato il suo fondo librario;
- Il Duomo di San Corrado, che custodisce, nella sacrestia, il crocifisso intitolato "Collocazione provvisoria" che ispirò a Mons. Bello la sua profonda meditazione sulla "provvisorietà" della sofferenza sulla Croce di Cristo e sulle croci di ogni uomo, dove interverrà un'attrice del Teatro dei Cipis;
- La Cattedrale, chiesa madre della Diocesi in cui don Tonino ha predicato e che custodite la sua mitria, il pastorale e la croce pettorale;
- L'Episcopio che è stata la casa di don Tonino negli anni del suo servizio nella Diocesi di Molfetta. Qui egli accolse i poveri e le famiglie sfrattate della città. Da una piccola finestra dell'atrio vescovile don Tonino ha salutato per l'ultima volta i suoi amati giovani, giunti per augurargli buon compleanno il 18 marzo 1993.

Una giornata di festa può essere un'ottima occasione per vivere un'esperienza formativa, culturale e di spiritualità.
  • Museo Diocesano
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