La sede della Banca del Mezzogiorno
La sede della Banca del Mezzogiorno
Cronaca

Torna l'incubo della "marmotta": devastata la filiale della Banca del Mezzogiorno

Un commando ha preso di mira l'istituto di credito di piazza Vittorio Emanuele II. I Carabinieri sono sulle tracce dei fuggitivi

Il doppio boato notturno, l'esplosione dell'ennesimo bancomat, il colpo - riuscito, secondo le prime stime - e la fuga col bottino, non ancora quantificato: la "banda della marmotta" è tornata in azione, questa volta a Giovinazzo, sempre con le stesse modalità usate nelle scorse settimane in altri centri dell'area metropolitana.

Nel mirino è finito il bancomat esterno della Banca del Mezzogiorno, in un centro, quella adriatico, già teatro di un assalto registrato poco più di tre mesi fa. Una vera escalation che sembra non avere fine. Per il resto, tutto si è svolto con un copione che presenta un'impressionante sequenza di analogie, nella notte appena trascorsa. I banditi, infatti, hanno atteso l'orario giusto, intorno alle ore 02.35, per presentarsi davanti all'ufficio di credito ubicato in piazza Vittorio Emanuele II.

Uguale è stata la tecnica impiegata, quella della "marmotta", dal metodo usato per scardinare i bancomat, con metodi sempre più invasivi: dopo avere inserito un ordigno esplosivo artigianale all'interno dell'erogatore automatico di banconote, hanno scardinato il bancomat, prima di dileguarsi con la cassaforte interna e con il bottino, non ancora quantificato. Un'azione velocissima durata pochi minuti. L'onda d'urto causata dalla doppia violenta esplosione ha causato danni ingenti.
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Sono stati i residenti che abitano sopra l'istituto di credito, svegliati di soprassalto dal doppio boato, ad allertare il numero 112 ed è subito scattato l'allarme che ha attivato i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Molfetta, i quali hanno intercettato i ladri in fuga - probabilmente a bordo di un'Alfa Romeo Giulietta - in via Molfetta, all'ingresso della città. La gazzella dell'Arma, quindi, è riuscita a tallonare la banda per alcuni chilometri, lungo la strada statale 16 bis.

L'inseguimento, però, è terminato quando i fuggitivi hanno disseminato l'asfalto di chiodi a tre punte, mettendo fuori gioco le forze dell'ordine. I Carabinieri della Stazione cittadina, intanto, hanno raggiunto la filiale della Banca del Mezzogiorno per le operazioni di verifica e di messa in sicurezza. Gli investigatori, intanto, hanno visionato i filmati di videosorveglianza dell'istituto bancario e dell'intera zona centrale, nella speranza di poter raccogliere preziosi indizi utili alle indagini.

In nottata, inoltre, a loro si sono uniti i colleghi della Sezione Investigazioni Scientifiche dell'Arma di Bari, i quali hanno svolto i rilievi tecnici e raccolto le eventuali tracce utili per cercare di risalire ai banditi. Non è affatto escluso, anzi è la pista privilegiata, che ad agire sia sempre la stessa banda che ha già colpito altrove.
  • Bancomat Giovinazzo
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