Incidente sulla 16 bis
Incidente sulla 16 bis
Attualità

Servizio 118, Co.E.S. Puglia contro la Giunta Emiliano

Il presidente Serafino: «Noi esclusi da tavoli tecnici importanti per il futuro di A.R.E.U.»

Da qualche settimana gli operatori del servizio 118 di tutta la Puglia sono in stato di agitazione. Non sono piaciuti alcuni provvedimenti della Giunta regionale ed a ribadirlo è il presidente pugliese del Co.E.S. (l'associazione che mette insieme gli autisti delle ambulanze, ndr), Michele Antonio Serafino. Questa la nota arrivata in redazione co-firmata da lui e dal suo vice Cosimo Cutrignelli.

Ancora, per l'ennesima volta, assistiamo basiti a quanto deliberato dalla Giunta regionale che ha istituito un tavolo tecnico per l'organizzazione della nascente Azienda Regionale Emergenza Urgenza 118, nessuna convocazione pur avendo già partecipato ad alcune audizioni.
Facciamo un passo in dietro: il giorno 2 ottobre la giunta regionale delibera la costituzione del gruppo di lavoro per le attività del Servizio Emergenza Urgenza Territoriale con la nomina dei componenti.
Bene, ecco la sorpresa, chi troviamo tra i componenti del gruppo di lavoro, oltre ai rappresentanti e tecnici regionali??
Risposta: i presidenti delle Associazioni di Volontariato che oggi gestiscono in convenzione il servizio in Puglia.

Il problema è proprio questo, al gruppo di lavoro parteciperanno molti responsabili, o meglio, molti "dottori" (la loro formazione professionale e scolastica a noi sconosciuta) che avranno il compito di consigliare, proporre, esporre il proprio pensiero personale, sulla nascente A.R.E.U.
A questo punto ci chiediamo, e chiediamo anche ai componenti nominati dalla delibera: ma non avevate criticato l'AREU? Non era un progetto fallimentare e il Sistema 118 pugliese era in ottima salute e funzionava tutto benissimo? Non era meglio lasciare tutto com'è?

Fatta questa doverosa premessa, abbiamo sollecitato più volte le istituzioni ad inserire la nostra Associazione, unica associazione di categoria, a far parte degli istituendi tavoli tecnici, proprio perché la figura dell'autista soccorritore è l'unica attività lavorativa tempo-dipendente alla quale altre figure che concorrono nel Servizio Emergenza sono affidate per il successo dell'intervento stesso.

Il Presidente e il Dr. Ruscitti devono ascoltarci, la nostra professionalità, insieme a quella delle altre associazioni di categoria, è importante per la costruzione della nuova Azienda, non si può istituire un tavolo tecnico cosi importante e poi far sedere a quel tavolo dei componenti che hanno da subito criticato il progetto e che dal sistema attuale non vogliono uscire per ben validi motivi contradditori al loro scopo sociale.


Michele Antonio Serafino
Cosimo Cutrignelli


  • Regione Puglia
  • Servizio 118
  • Co.E.S. Puglia
Altri contenuti a tema
Coste di Puglia più protette, attivo il numero verde Coste di Puglia più protette, attivo il numero verde Da un accordo stipulato fra l'Assessorato al Demanio della Regione Puglia e il WWF
La Puglia ha celebrato la Giornata Regionale del Diversamente Abile La Puglia ha celebrato la Giornata Regionale del Diversamente Abile Guseppe Tulipani: «Orienterò il Consiglio nel formalizzare leggi per il benessere delle persone con disabilità»
Rifiuti dal Lazio in Puglia: i parlamentari 5 Stelle non ci stanno Rifiuti dal Lazio in Puglia: i parlamentari 5 Stelle non ci stanno Nota congiunta per criticare la scelta della Regione
Il punto di primo intervento diventa postazione 118 Il punto di primo intervento diventa postazione 118 La decisione della Giunta regionale. Emiliano: «Conditio per approvazione piano di riordino ospedaliero»
Regione, i 5 Stelle presentano proposta di legge su nomine e designazioni Regione, i 5 Stelle presentano proposta di legge su nomine e designazioni Laricchia: «Introduce procedura più trasparente»
Rilancio dell'IVE, si va verso un tavolo di confronto tra Enti? Rilancio dell'IVE, si va verso un tavolo di confronto tra Enti? Ci sarebbero investitori alla porta e il Comune chiede incontri con Regione e Città Metropolitana
Città d'Arte in Puglia: c'è anche Giovinazzo Città d'Arte in Puglia: c'è anche Giovinazzo Sono ben 10 le località della Città Metropolitana ad essere entrate nell'elenco stilato dal Dipartimento turismo, economia e cultura per la valorizzazione sul territorio della regione
Giovinazzo tra i borghi storici marinari Giovinazzo tra i borghi storici marinari Presentato il risultato dalla Regione Puglia. L'Assessore Capone: «Protagonisti di un turismo autentico»
© 2001-2018 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.