Depalma con gli agricoltori a Bari
Depalma con gli agricoltori a Bari
Attività produttive

Il gonfalone di Giovinazzo in piazza a Bari per sostenere gli agricoltori

Depalma: «Sempre al loro fianco»

Manifestazione in piazza ieri mattina a Bari. A protestare agricoltori, allevatori e pescatori che lamentano compensi che non riescono neanche a coprire i costi di produzione, con il balzo dei beni energetici che si trasferisce a valanga sui bilanci delle imprese agricole, costrette a vendere sottocosto, mentre lo sciopero dei Tir con i blocchi stradali sta provocando danni incalcolabili, con i prodotti deperibili come frutta, verdura, funghi e fiori fermi nei magazzini che marciscono e il rischio concreto di scaffali vuoti.
Per portare ai manifestanti la solidarietà dell'intera comunità di Giovinazzo, rappresentata nel capoluogo anche dal gonfalone issato dagli agenti di Polizia Locale, c'era anche il sindaco Tommaso Depalma, il quale come molti amministratori locali è fortemente preoccupato per una situazione che la guerra in Ucraina può solo aggravare.

LE PAROLE DI TOMMASO DEPALMA
Con un post apparso sulla sua pagina Facebook ufficiale, Tommaso Depalma ha spiegato la sua presenza e quella di altri amministratori a Bari: «Al fianco dei nostri meravigliosi agricoltori - ha commentato -. La Puglia è la prima regione agricola in Italia e non può non essere rispettata in quanto tale. Noi ci saremo sempre. Dalla parte del lavoro, della tradizione dei nostri prodotti e della storia dei nostri agricoltori», è stata la chiosa.

UNA SITUAZIONE INSOSTENIBILE
Una situazione insostenibile, dunque, quella che vivono le nostre attività produttive, che mette a rischio le forniture alimentari della Puglia garantite grazie al lavoro di oltre 100mila aziende agricole e stalle, più di 5mila imprese di lavorazione alimentare e una capillare rete di distribuzione tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica che non hanno mai smesso di lavorare durante la pandemia ed ora sono strozzate dalle speculazioni.
Per questo migliaia di allevatori, pescatori ed agricoltori della Coldiretti Puglia con barche, trattori e animali al seguito hanno invaso il centro del capoluogo regionale, chiedendo un incontro al Prefetto di Bari, Antonia Bellomo.
In Piazza Libertà, insieme ad allevatori, agricoltori e pescatori, anche la mucca "Roxy" simbolo della battaglia per un prezzo del latte giusto ed onesto, ma anche la barca portata in secco, con il pescato a Km0 che non riesce più neppure ad essere consegnato per lo sciopero dei TIR.
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