La liberazione di Pasolina
La liberazione di Pasolina
Cronaca

Ecco Pasolina: la tartaruga liberata dal Centro Velico

L'animale è finalmente tornato in mare: era stata ritrovata nelle acque del porto di Giovinazzo

Dopo il ritrovamento di una tartaruga nelle acque del porto cittadino, è tornata in mare Pasolina, l'esemplare ospedalizzato presso il centro recupero tartarughe e curato dagli esperti della struttura di Molfetta.

Il rilascio è avvenuto ieri mattina, alla presenza di alcuni allievi del Centro Velico che hanno potuto vivere l'emozione di assistere a questo gioioso evento. L'escursione per il rilascio in mare ha avuto l'obiettivo di sensibilizzare ed educare il pubblico alla conservazione, gestione ed uso responsabile degli ambienti acquatici attraverso la conoscenza e l'approfondimento delle specie animali e dei loro habitat.

Una volta imbarcati i passeggeri, il battello è arrivato a circa un miglio dal porto di Giovinazzo, in mare aperto, dove è avvenuto il rilascio. L'esemplare, di una età compresa tra i 18 e i 20 anni, era stato ritrovato a dicembre dello scorso anno che annaspava nelle acque del porto, da Vito Crismale, presidente del circolo, e da Tonio Discioscia.

Recuperata e portata a riva, la tartaruga era stata trasferita presso il centro recupero tartarughe, dove lo staff medico veterinario ha svolto tutti i controlli di routine. Del peso di circa 35 chilogrammi, l'animale ha nuotato in una vasca curatoriale dove ha ricevuto quotidianamente le cure dello staff fino a ieri. Pasolina è una delle tante tartarughe che sono soccorse e trasportate al centro di Molfetta per le cure.

Ma non tutte, purtroppo, sono storie a lieto fine. Diverse sono le cause del ricovero. Tra le principali: le interferenze con le attività di pesca, principalmente dovute ai palamiti (è frequente la presenza di ami nella cavità boccale o nel tratto digerente, spesso evidenziato dal filo di nylon che fuoriesce ai margini della bocca) o alle reti che possono causare ferite, mutilazioni e, nel peggiore dei casi, il soffocamento degli animali.

E poi ingestione di corpi estranei, quali ad esempio sacchetti di plastica scambiati per meduse che fanno parte della dieta naturale di questi rettili, impatto con imbarcazioni a motore, che arrecano traumi e ferite sul carapace o sul capo, a volte letali, oltre a patologie varie e traumi.
  • Tartarughe Giovinazzo
  • Centro Velico Giovinazzo
  • WWF Molfetta
Altri contenuti a tema
Una tartaruga marina spiaggiata nel porto di Giovinazzo Una tartaruga marina spiaggiata nel porto di Giovinazzo L'esemplare, una caretta caretta, era morto da un mese: era in avanzato stato di decomposizione
Due tartarughe marine trovate senza vita sulle spiagge di Giovinazzo Due tartarughe marine trovate senza vita sulle spiagge di Giovinazzo Gli esemplari ritrovati sulla costa dopo le ultime mareggiate: entrambi sono della specie caretta caretta
Violente mareggiate: due tartarughe spiaggiate a Giovinazzo Violente mareggiate: due tartarughe spiaggiate a Giovinazzo Sono state trovate nei pressi del residence Riva del Sole: in buono stato di conservazione, forse morte da pochi giorni
Ritrovate due tartarughe marine a pochi metri di distanza l'una dall'altra Ritrovate due tartarughe marine a pochi metri di distanza l'una dall'altra Gli esemplari sono stati recuperati sulla costa dopo le ultime mareggiate: entrambi sono della specie caretta caretta
Grossa tartaruga caretta caretta spiaggiata a Giovinazzo Grossa tartaruga caretta caretta spiaggiata a Giovinazzo Trovata sul lungomare Marina Italiana. Sul posto, con i volontari del WWF, anche la Guardia Costiera
Tartaruga spiaggiata nel porto di Giovinazzo Tartaruga spiaggiata nel porto di Giovinazzo L'esemplare, una caretta caretta, è stato segnalato all'Ufficio Locale Marittimo: era in avanzato stato di decomposizione
Il mare restituisce un'altra tartaruga senza testa Il mare restituisce un'altra tartaruga senza testa L'esemplare, della specie caretta caretta, è stato trovato in località Cappella
Piccola tartaruga recuperata a Giovinazzo, salvata da un pescatore Piccola tartaruga recuperata a Giovinazzo, salvata da un pescatore L'uomo l'ha recuperata e segnalato il fatto al WWF: pesa poco più di un chilogrammo
© 2001-2022 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.