Il sequestro dell'area artigianale D1.1
Il sequestro dell'area artigianale D1.1
Cronaca

D1.1, la parola alla Corte Costituzionale. Tedeschi: «È una storia infinita»

Lo ha deciso la Corte di Appello di Bari sollevando una questione di legittimità

Elezioni Regionali 2020
Sarà la Corte Costituzionale a stabilire se è legittima la confisca di 123 unità immobiliari, nella maggior parte dei casi villette a schiera, costruite nell'area D1.1, la zona artigianale di Giovinazzo, considerato che i reati sono ormai prescritti.

Lo hanno deciso, lo scorso 18 maggio, i giudici della Corte di Appello di Bari sollevando la questione di legittimità costituzionale nell'ambito del procedimento penale in corso nei confronti di 143 imputati, tra cui funzionari del Comune di Giovinazzo, tutti accusati di lottizzazione abusiva e già condannati in primo grado a pene comprese fra i 18 e i 2 mesi di arresto.

«La Corte ritiene - si legge nel provvedimento - che non meriti la sanzione della confisca l'anello debole e finale del meccanismo, rappresentato dai proprietari». Nel processo, inoltre, sono imputati anche costruttori, progettisti, direttori dei lavori e funzionari del Comune di Giovinazzo. Una «lunga catena di responsabilità» nella quale risulta «sproporzionata» e «inutilmente vessatoria ed eccessivamente gravosa la misura della confisca».

La parola passa adesso alla Corte Costituzionale a cui la Corte di Appello di Bari chiede di valutare la incostituzionalità dell'articolo del testo unico sull'edilizia. Ma cosa ne pensano gli avvocati giovinazzesi? Lo abbiamo chiesto - fra gli altri - al penalista e cassazionista Tiziano Tedeschi.

«Dalla lettura dell'ordinanza dei giudici di Appello di Bari - scrive il legale giovinazzese con il suo stile asciutto - emergono elementi interessanti e che meritano attenta disamina.

Di certo l'ordinanza apre uno spiraglio per le sorti dei malcapitati cittadini implicati nella vicenda giudiziaria, in effetti la Corte Costituzionale potrebbe ritenere, conformandosi all'orientamento della Gran Camera della Corte Europea, vessatoria ed eccessivamente gravosa la misura della confisca nei confronti di coloro i quali abbiano avuto "una lieve condotta colposa".

In ogni caso, nella citata ordinanza, nella parte motivazionale, viene effettuata una puntuale e precisa valutazione del profilo della colpa, anche a carico dei soggetti acquirenti e sub-acquirenti dei lotti confiscati. Tale valutazione è manifestamente accusatoria: il Collegio si spinge inoltre a ritenere il concorso nel reato, di figure amministrative non presenti nell'impianto accusatorio.

Questo la dice lunga sulla ipotesi di reato, così come contestato, e quindi sulla sua eventuale insussistenza. Appare evidente che ci vuole ancora tempo per poter scrivere la parola fine su questa incresciosa vicenda che ha coinvolto tutta la nostra comunità.

Ora non possiamo che attendere per poi valutare le eventuali azioni da intraprendere a tutela dei diritti dei nostri assistiti, non ultima l'azione risarcitoria».
  • D1.1 Giovinazzo
  • Zona artigianale Giovinazzo
  • Processo D1.1
  • Tiziano Tedeschi
Altri contenuti a tema
Discarica e D1.1: Depalma non fa sconti Discarica e D1.1: Depalma non fa sconti Ieri sera le Comunicazioni del sindaco alla città in piazza Vittorio Emanuele II
«Nessuna bambina sottratta, il provvedimento sarà impugnato» «Nessuna bambina sottratta, il provvedimento sarà impugnato» Lo scrive l'avvocato Tedeschi, legale del padre della minore: «L'atto del Tribunale non è fondato su quanto realmente accaduto»
D1.1, la nota di Forza Giovinazzo D1.1, la nota di Forza Giovinazzo Il gruppo consiliare del partito guidato da Gaetano Depalo punta il dito contro l'atteggiamento delle opposizioni
D1.1, Depalma alle opposizioni: «Cercano pagliuzze negli occhi altrui scordando le proprie travi» D1.1, Depalma alle opposizioni: «Cercano pagliuzze negli occhi altrui scordando le proprie travi» Il duro post del sindaco: «Accusati di bullismo istituzionale perché riteniamo che in Consiglio comunale si debba discutere di qualunque argomento, senza timori e senza reticenze di sorta»
Partiti i lavori di messa in sicurezza della D1.1 Partiti i lavori di messa in sicurezza della D1.1 Depalma: «Quello che potevamo fare lo abbiamo fatto. Non ci piacciono proclami e videomessaggi illusori»
"Kulmi", Tedeschi dopo l'interrogatorio del 52enne: «Ha chiarito la sua posizione» "Kulmi", Tedeschi dopo l'interrogatorio del 52enne: «Ha chiarito la sua posizione» Nell'ambito della maxi-operazione contro il traffico internazionale che ha portato a 37 arresti tra Italia e Albania
Il Consiglio approva all'unanimità: IMU rinviata al 16 settembre Il Consiglio approva all'unanimità: IMU rinviata al 16 settembre Ieri la prima massima assise in Aula Pignatelli post emergenza sanitaria con scontro politico su D1.1
Stalking dopo la fine della relazione? «Non ha commesso il fatto», assolto un 36enne Stalking dopo la fine della relazione? «Non ha commesso il fatto», assolto un 36enne Al processo è stata accolta la tesi della difesa. Due anni fa, l’inchiesta aperta in seguito alla denuncia di una 29enne
© 2001-2020 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.