Una veduta aerea di Giovinazzo
Una veduta aerea di Giovinazzo
Attualità

Nel Barese in un anno mangiati 136 ettari di suolo

L'analisi amara di Coldiretta Puglia

Risultano 'mangiati' altri 718 ettari di terra in Puglia dell'abbandono e della cementificazione, ma anche per il consumo di suolo causato dagli impianti fotovoltaici a terra.

È quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base del rapporto annuale dell'Ispra sul consumo del suolo nel 2022, dove in Puglia negli ultimi 12 mesi in cima alla classifica di suolo consumato si posiziona la provincia di Foggia con 313 ettari mangiati, Bari con 136 ettari, Lecce con quasi 116 ettari, la BAT con quasi 74 ettari, Brindisi con oltre 44, Taranto con quasi 35 ettari, per un totale dal 2016 ad oggi di quasi 160mila ettari di suolo consumato.

A questa situazione – sottolinea la Coldiretti regionale - non è certo estraneo il fatto che negli ultimi 50 anni è scomparso quasi 1 terreno agricolo su 3 (-30%) con la superficie agricola utilizzabile a causa dell'abbandono e della cementificazione che rende le superfici impermeabili. Per questo – continua la Coldiretti Puglia – va difeso il patrimonio agricolo e la disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell'attività nelle campagne.

La situazione è aggravata dai cambiamenti climatici che anche nel 2022 hanno fatto perdere in Puglia il 21% della produzione e il 6,2% in valore, a causa di grandinate, gelate, tornado, siccità e nubifragi, con il rischio di dissesto idrogeologico che interessa 230 su 257 i comuni pugliesi e a pagarne i costi – segnala Coldiretti Puglia – oltre ai cittadini residenti soprattutto nelle aree rurali, sono proprio le 11.692 imprese che operano su quei territori. Il rischio idrogeologico, con differente pericolosità idraulica e geomorfologica, riguarda – rileva Coldiretti Puglia – il 100% dei comuni della BAT, il 95% dei territori di Brindisi e Foggia, il 90% dei comuni della provincia di Bari e l'81% dei comuni leccesi e sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni.

Gli eventi climatici estremi hanno falcidiato tutte le produzioni, con la siccità che ha ridotto allo stremo le campagne in Puglia, facendo perdere in media 1/3 delle produzioni – denuncia Coldiretti Puglia – dopo che negli ultimi 5 anni a causa degli eventi catastrofali sono andati persi in Puglia 200 milioni di quintali di cibo, per cui serve una stretta sugli strumenti innovativi sia di investimento che di agricoltura digitale per tutelare prodotti agricoli e agroalimentari e reddito delle imprese.

Il consumo di suolo agricolo a causa degli impianti di fotovoltaico a terra, tra l'altro, minaccia il futuro alle nuove generazioni di agricoltori, con la multifunzionalità energetica che va sviluppata come attività integrata alla coltivazione e all'allevamento, sino a un massimo del 5% della superficie dell'azienda, da realizzare direttamente dagli agricoltori e in aree marginali.

Occorre accelerare sull'approvazione della legge sul consumo di suolo attesa da quasi un decennio e che potrebbe dotare l'Italia di uno strumento all'avanguardia per la protezione del suo territorio, ma sono anche necessari – conclude Coldiretti - interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini per l'acqua piovana in modo da raccoglierla quando è troppa e usarla quando serve in modo da gestire gli effetti dei cambiamenti climatici e aumentare la capacità produttiva.
  • Coldiretti Puglia
Altri contenuti a tema
Continua la caduta del prezzo del grano italiano Continua la caduta del prezzo del grano italiano La denuncia di Coldiretti Puglia
Siccità, scende ancora l'acqua negli invasi pugliesi Siccità, scende ancora l'acqua negli invasi pugliesi L'allarme lanciato da Coldiretti
Fermo biologico, Coldiretti: «Indennizzi subito per 200 pescatori subacquei» Fermo biologico, Coldiretti: «Indennizzi subito per 200 pescatori subacquei» Vanno però intensificati i controlli per la pesca abusiva ed indiscriminata con regole più certe circa la produzione e la vendita di polpa di riccio
Coldiretti: «Volano prezzi cibo, ma ai contadini il 10,4% in meno» Coldiretti: «Volano prezzi cibo, ma ai contadini il 10,4% in meno» La cruda analisi sulla base alle quotazioni dell’indice Fao nel gennaio 2024
Crisi Medioriente, a rischio export dei pomodori pugliesi Crisi Medioriente, a rischio export dei pomodori pugliesi I costi dei container stanno avendo aumenti vertiginosi che si riflettono sulla competitività del prodotto sui mercati esteri
Crisi internazionale, l'allarme di Coldiretti Puglia su concimi e costi nei campi Crisi internazionale, l'allarme di Coldiretti Puglia su concimi e costi nei campi Ostacoli all'importazione dall’Asia di fertilizzanti per un valore di circa 200 milioni
Scirocco e siccità tagliano produzione di carciofi. In Puglia invasione dall'Egitto Scirocco e siccità tagliano produzione di carciofi. In Puglia invasione dall'Egitto L'analisi dettagliata di Coldiretti
La pioggia salva Giovinazzo dalla siccità. Ma sale il rischio gelo La pioggia salva Giovinazzo dalla siccità. Ma sale il rischio gelo L'analisi di Coldiretti Puglia
© 2001-2024 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.