Un momento della presentazione. <span>Foto Marzia Morva</span>
Un momento della presentazione. Foto Marzia Morva
Eventi e cultura

I molteplici significati di "Natale in Arte"

Inaugurata ieri sera la rassegna ideata dall'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo

L'ampio concetto di arte, nella fotografia, nella pittura e nella musica, è stato esaltato ieri sera nella Sala Primavera dell'Istituto Vittorio Emanuele II.

Col vernissage ha preso il via alla rassegna "Natale in Arte", ideata e promossa dall'Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo e dalla mente creativa di Nicola De Matteo, uomo chiave della stessa, oltre che Delegato per la cura e la promozione culturale dell'IVE per la Città Metropolitana di Bari che ha patrocinato l'evento culturale.

Nella rassegna sono racchiuse tre mostre: due personali di Fotografia "Le ultime donne tatuate di Myanmar" di Luciana Trappolino e "La luce radente" di Nico Quaranta e la personale di pittura "Metamorfosi ed Energia" di Isabel Spagnoletta.

De Matteo ha sottolineato come l'evento sia rilevante, vista la location che lo ospiterà sino al 6 gennaio 2019, un luogo della memoria rappresentato come l'IVE, che viene una volta in più recuperato e restituito alla città di Giovinazzo. Per l'occasione il Delegato ha ringraziato Stefano Montagna per aver recuperato i busti di gesso, inseriti nello scenario dell'allestimento, e realizzati dai ragazzi ospiti dell'istituto circa trent'anni fa, creando di fatto una gipsoteca.

Nel corso della presentazione degli artisti, curata con interessanti note a margine dal bravo Gianni Antonio Palumbo, docente di Lettere al Liceo Classico e Scientifico "M. Spinelli " di Giovinazzo nonché direttore artistico della Notte Bianca della Poesia, si è esibito un giovane e promettente talento della musica, il cantautore Mason La Notte, accompagnato solo da chitarra e voce. L'artista giovinazzese ha sollecitato con la sua musica ricordi ed emozioni, raccontando lo scorrere della vita e la libertà anelata nei brani che ha proposto, quali "Aquiloni", "Monet", "Siamo arte" e "Nostalgia", brano che dà il titolo all'album che è in preparazione.

La mostra fotografica di Nico Quaranta è nata da una sperimentazione sull'utilizzo della luce in fotografia e propone il contrasto tra luce e ombre nelle nature morte, nella simbologia come la rosa ed il coltello, che fanno riferimento alla tematica della violenza sulle donne, e sui volti-maschera che vivono dell'influenza dell'immaginario teatrale ed evidenziano una ricerca interiore dell'artista.

La mostra pittorica di Isabel Spagnoletta propone una serie di opere in stile astratto in cui, come ha affermato il prof. Palumbo, i paesaggi sono sognati dall'artista. Nel linguaggio della pittrice, originaria di Molfetta, c'è molta cura nell'uso del colore che farà da veicolo per creare suggestioni. Il prof. Palumbo l'ha definita "Fantasticheria Immaginativa" dell'artista che ha dedicato ogni quadro ad una persona a lei cara. In questi giorni si può apprezzare la sua arte anche a Bisceglie, nelle Vecchie Segherie, dove si può visitare la mostra organizzata da Asso Arte in cui tutte le opere esposte saranno devolute all'Associazione Parkinson Puglia.

La fotoreporter di viaggio Luciana Trappolino espone i suoi scatti in una personale in cui le foro sono dedicate alle donne del Myanmar, l'ex Birmania, donne che hanno l'usanza di tatuarsi il volto. I tatuaggi, sicuramente dolorosi, hanno trasformato i volti, sovente caratterizzati da tratti mascolini, in volti più intriganti, più belli da guardare. E la peculiarità che ha portato la Trappolino a immortalarle è che esse sono le ultime in quell'area geografica a portare avanti un'antica tradizione. Attraverso le sue foto la reporter fa trasparire l'anima di quelle persone, unico aspetto che dovrebbe contare e su cui si dovrebbe fondare il rispetto tra e verso tutti i popoli.

Alle due artiste è stata data in dono una creazione in quilling, una particolare filigrana di carta, mentre a Nico Quaranta un origami a forma di stella. Si tratta di pezzi unici realizzati dall'estro di Alessia De Nucci.

La rassegna, che consigliamo di visitare, si concluderà come anticipato il 6 gennaio, ma proporrà al suo interno altri eventi nelle prossime settimane.
5 fotoNatale in Arte
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