I Carabinieri
I Carabinieri
Cronaca

Crescono le truffe agli anziani, i Carabinieri: «Non bisogna lasciarli soli»

I raggiri sono sempre più frequenti, due gli episodi registrati negli ultimi giorni. I consigli dell'Arma

Elezioni Regionali 2020
I truffatori sono sempre pronti a inventarsi qualche raggiro. A confermarlo sono altri due episodi avvenuti negli ultimi giorni a Giovinazzo. Nel mirino due anziani del posto. Una delle due truffe, fortunatamente, non è andata a segno, l'altra invece sì. Su entrambe sono in corso le indagini dei Carabinieri.

Crescono, dunque, le truffe agli anziani. Il fenomeno dei raggiri ai danni delle persone anziane è in crescita, soprattutto le truffe a chi ha più di 65 anni sono salite alle stelle. E, purtroppo, con la casella vuota alla voce degli arresti. Su questo è necessario lanciare un grido d'allarme. Contro questo reato odioso bisogna fare sistema e partecipare tutti: troppe volte ci sono anziani lasciati soli anche dai loro stessi parenti, figli e nipoti.

In città, infatti, non si contano più, ormai, i sedicenti avvocati o appartenenti alle forze dell'ordine che chiedono somme di denaro per tirare fuori dai guai figli o nipoti. E col tempo si fanno sempre più scaltri, sfruttando gli episodi che consentono loro di adescare le vittime facilmente. Insomma, i truffatori seriali si fanno più pericolosi e i messaggi classici «non aprite la porta agli sconosciuti» o «chiamate le forze dell'ordine» vanno ribaditi.

È inoltre importante che i figli e nipoti non lascino soli gli anziani, anche se non si abita con loro e che si facciano sentire spesso e si interessino dei loro problemi quotidiani. Bisogna innanzitutto raccomandare gli anziani di chiedere aiuto ai propri familiari in qualsiasi situazione di dubbio oppure di contattare direttamente il 112: «Non abbiate paura di disturbare - fanno sapere dall'Arma - chiamate il 112 e chiedete una verifica prima di aprire la porta».

Ma contro questo genere di reati la rete sociale può fare molto: «Sì, infatti raccomandiamo ai familiari, figli e nipoti di anziani che vivono soli, di chiamarli spesso al telefono e di interessarsi dei loro problemi, di andarli a trovare, insomma di cercare di essere presenti. Inoltre - rimarcano i Carabinieri - è bene che gli ricordino di usare prudenza e in caso di dubbio di chiedere aiuto ai familiari o ai vicini di casa, oppure di chiamare i Carabinieri».

Un modo, questo, che serve anche e soprattutto per tenere d'occhio e individuare subito eventuali movimenti o atteggiamenti sospetti, senza invadere la privacy dell'anziano: l'unione fa la forza. L'appello finale dell'Arma a figli e nipoti: «Interessatevi a loro, non lasciateli soli».
  • Carabinieri Giovinazzo
  • Truffe Giovinazzo
Altri contenuti a tema
Arresti nell'Arma, dura replica di Galizia: «Giovinazzo non è un paese mafioso» Arresti nell'Arma, dura replica di Galizia: «Giovinazzo non è un paese mafioso» Non è passato inosservato il suo post su Facebook: «Voglio riaffermare un principio sacrosanto di giustizia: chi sbaglia deve pagare»
Soldi per pilotare le indagini. In silenzio davanti al Gip: restano in carcere Soldi per pilotare le indagini. In silenzio davanti al Gip: restano in carcere Ieri gli interrogatori: si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere, nessuna istanza di attenuazione della misura cautelare
Pagina buia per lo Stato. Depalma: «Noi stiamo con i Carabinieri» Pagina buia per lo Stato. Depalma: «Noi stiamo con i Carabinieri» Il sindaco: «Chiederemo al Prefetto ogni intervento utile per contrastare le infiltrazioni mafiose». Domani gli interrogatori di garanzia
Arrestati due Carabinieri. Cairo: «Fatti gravi». Depalma: «Fiducia nell'Arma» Arrestati due Carabinieri. Cairo: «Fatti gravi». Depalma: «Fiducia nell'Arma» Il comandante provinciale specifica: «Non siamo dinanzi ad una sentenza, ma ad un provvedimento»
Denaro e regali per i due Carabinieri al soldo del clan Di Cosola Denaro e regali per i due Carabinieri al soldo del clan Di Cosola Dal 2012, in cambio di informazioni riservate, avrebbero ottenuto favori e beni per circa 400mila euro
In quarantena coltiva marijuana sul terrazzo, denunciato un 37enne In quarantena coltiva marijuana sul terrazzo, denunciato un 37enne Lo hanno individuato i Carabinieri della locale Stazione: sequestrate diverse piante e 60 grammi di droga
25 e 26 aprile blindati a Giovinazzo. Controlli ad ogni uscita 25 e 26 aprile blindati a Giovinazzo. Controlli ad ogni uscita Stallone: «Lavoriamo in piena sinergia con Polizia Locale e forze dell'ordine»
Coronavirus, nel ponte di Pasqua 901 sanzioni su 9.422 controlli Coronavirus, nel ponte di Pasqua 901 sanzioni su 9.422 controlli Controllate anche 270 attività commerciali: 4 titolari sono stati multati, per 3 esercizi è stata disposta la chiusura provvisoria
© 2001-2020 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.