L'intervento del Nucleo S.D.A.I. di Taranto
L'intervento del Nucleo S.D.A.I. di Taranto
Cronaca

Cessato il pericolo alla Trincea: rimosso l'ordigno bellico

In azione la Marina Militare, si trattava di un ordigno di 250 libbre. Mortellaro: «Grazie alle forze armate, la sinergia ha dato i frutti sperati»

Il pericolo è cessato, l'ordigno bellico è stato messo in sicurezza. È cessato l'allarme del ritrovamento di un ordigno bellico a 20 metri dalla costa di Ponente, con una profondità pari a 5 metri, in località Trincea, sul lungomare Marina Italiana, nel tratto compreso tra due lidi molto frequentati.

La bomba è stata notata ieri da un bagnante che ha provveduto a segnalare la presenza. A quel punto sono scattati i protocolli previsti dalla legge e l'intera area è stata messa in sicurezza dai militari della Capitaneria di Porto di Molfetta, che hanno emesso i divieti di navigazione, ancoraggio, sosta, ormeggio, balneazione e pesca ed ogni altra attività di superficie e subacquea nel raggio di 100 metri dall'area.

La rimozione della bomba, del peso di 250 libbre, è cominciata oggi. Una complessa operazione cui hanno partecipato gli uomini della Marina Militare del Nucleo Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi di Taranto, i quali hanno messo in sicurezza l'ordigno bellico, risalente alla seconda guerra mondiale, coadiuvati a terra dal personale della Capitaneria di Porto di Molfetta, dell'Ufficio Locale Marittimo e della Polizia Locale.

Dopo una meticolosa ed estenuante attività, i militari operanti hanno effettuato l'imbragatura dell'ordigno e la successiva rimozione, prima di trasportarlo lontano dalla costa giovinazzese ed in mare aperto, a distanza di sicurezza da qualsiasi installazione o rotta navale. Aldo Mortellaro, presidente dell'Assobalneari di Bari e Bat, ha voluto ringraziare «le forze armate per aver provveduto, in appena 24 ore, a rimuovere l'ordigno bellico».

«Nell'interesse dell'intera comunità, dei lidi e dei bagnanti - prosegue - hanno optato, in tempi davvero celeri, per lo spostamento della bomba. È un bel modo di servire il Paese. La sinergia tra le Istituzioni scese in campo ha dato i frutti sperati e, attraverso questo spazio, rimarco il coordinamento fra i vari Enti preposti ed evidenzio la perfetta organizzazione svolta in tempi immediati e la buona riuscita dell'attività di bonifica. Tutto è andato nel migliore dei modi».

Insomma, è stata una bellissima esperienza e una soddisfazione dare supporto alla sicurezza dei bagnanti, frutto di sinergia tra gli Enti: «Ringrazio il comandante di fregata Michele Burlando, i luogotenenti Rosario Paesano e Sergio Giorgio - conclude Mortellaro - e l'encomiabile intervento del Nucleo S.D.A.I. di Taranto».
  • Ordigni in mare Giovinazzo
Altri contenuti a tema
Presunto ordigno bellico in mare, balneazione vietata alla Trincea Presunto ordigno bellico in mare, balneazione vietata alla Trincea Emessa un'ordinanza di divieti di navigazione, balneazione e pesca nel raggio di 100 metri dall'area
Ordigni bellici, domani conferenza stampa in Capitaneria di Porto Ordigni bellici, domani conferenza stampa in Capitaneria di Porto Sarà presentata la nuova ordinanza riguardante le raccomandazioni e le procedure di sicurezza da attivare in caso di ritrovamento
Ordigni in mare, Galantino (M5S): «Un silenzioso stato di emergenza tra Bisceglie e Giovinazzo» Ordigni in mare, Galantino (M5S): «Un silenzioso stato di emergenza tra Bisceglie e Giovinazzo» L'intervento del deputato pentastellato in Commissione Difesa
© 2001-2019 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.