La Polizia Penitenziaria
La Polizia Penitenziaria
Cronaca

Anche Giotti lascia il carcere: concessi gli arresti domiciliari

La decisione è del gip Galesi. L'uomo ha lasciato il penitenziario di Lecce dopo quasi 9 mesi

Gerardo Giotti va ai domiciliari. Dopo quasi 9 mesi di carcere, il 39enne ottiene gli arresti casalinghi. Si trovava nel penitenziario di Lecce dallo scorso 18 giugno, quando era stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia su due appuntati dell'Arma dei Carabinieri in servizio a Giovinazzo.

L'uomo, assistito dai legali Maurizio Masellis e Mario Mongelli, ambiva a ottenere i domiciliari. Li ha avuti ieri, quando ha incassato un provvedimento favorevole. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Marco Galesi, ritenendo attenuate le esigenze cautelari e condivisibile la richiesta difensiva, ha variato la misura della custodia in carcere con quella degli arresti casalinghi, che non sconterà a Giovinazzo, ma in una città dell'area metropolitana non troppo distante.

Giotti, accusato dei reati di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione in atti giudiziari, stando a quanto emerso dalle indagini a cura dei Carabinieri del Nucleo Investigativo, sarebbe stato il gancio tra il referente del clan Di Cosola e i due graduati, i quali, in più occasioni, avrebbero ricevuto denaro e altre utilità per rivelare informazioni riservate, indicando i turni di servizio dei colleghi e gli orari in cui sarebbero avvenuti i controlli agli affiliati posti a misure coercitive.

La Procura della Repubblica di Bari, intanto, ha chiuso le indagini. Anche a Giotti, infatti, è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini in attesa di una più che probabile richiesta di rinvio a giudizio della stessa Procura. Solo allora si saprà se l'uomo, ai domiciliari, sceglierà il rito abbreviato o il dibattimento.
  • Carabinieri Giovinazzo
  • Arresti Giovinazzo
  • Mario Mongelli
  • Gerardo Giotti
  • Maurizio Masellis
Altri contenuti a tema
Era ai domiciliari, ma è evaso. Misura aggravata: 49enne in carcere Era ai domiciliari, ma è evaso. Misura aggravata: 49enne in carcere L'uomo, nei giorni scorsi, è evaso per chiedere il Reddito di Cittadinanza. Ora è nel carcere di Bari
Minori scomparse da 3 giorni, sparite da una comunità di Giovinazzo Minori scomparse da 3 giorni, sparite da una comunità di Giovinazzo Le sorelle Melania e Simona Sigrisi dal 9 aprile non hanno fatto più ritorno nella struttura Legàmi e Talenti
Evade dai domiciliari: 49enne arrestato e riportato a casa Evade dai domiciliari: 49enne arrestato e riportato a casa I Carabinieri lo hanno fermato ai piedi del Municipio. Oggi il rito direttissimo: ha patteggiato 8 mesi
Cittadino chiama il 112, furto d'auto sventato in via Bitonto Cittadino chiama il 112, furto d'auto sventato in via Bitonto I Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti e hanno messo in fuga i ladri. Recuperata una Ford Puma
Fermati in auto con 38 dosi di cocaina. Arrestati dai Carabinieri Fermati in auto con 38 dosi di cocaina. Arrestati dai Carabinieri Un 36enne e un 34enne sono finiti ai domiciliari. Sequestrati 13 grammi di droga e un bilancino di precisione
Nuovi orari per la Stazione dei Carabinieri Nuovi orari per la Stazione dei Carabinieri Apertura al pubblico dalle ore 08.00 alle ore 20.00
Banchetto abusivo, sequestrati 200 ricci: sanzioni sino a 10mila euro Banchetto abusivo, sequestrati 200 ricci: sanzioni sino a 10mila euro Operazione congiunta di Carabinieri, Capitaneria di Porto e Polizia Locale: il prodotto ittico è stato rigettato in mare
Pronti con l'escavatore, ma arrivano i Carabinieri. Colpo sventato? Pronti con l'escavatore, ma arrivano i Carabinieri. Colpo sventato? Determinante l'arrivo dei militari: recuperata una pala meccanica. Ritrovati anche un'auto e due camion incendiati
© 2001-2021 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.