I Carabinieri
I Carabinieri
Cronaca

Minaccia la compagna con un machete: arrestato. È tornato in libertà

L'uomo, di 38 anni, è stato fermato dai Carabinieri. Il Gip lo ha scarcerato perché «i fatti non appaiono riconducibili al delitto di maltrattamenti»

Avrebbe minacciato la propria compagna con un machete, prima di essere arrestato dai Carabinieri e trasferito in carcere, a Trani. Dove, però, ci è rimasto 72 ore. Per il giudice per le indagini preliminari che ha convalidato l'arresto, Antonella Cafagna, «i fatti non appaiono riconducibili al reato di maltrattamenti in famiglia».

È rimasto in piedi, dunque, solo il delitto di minaccia aggravata, «ma per tale reato - scrive il Gip del Tribunale di Bari nella sua ordinanza di convalida dell'arresto e di rigetto della misura cautelare - il limite edittale non consente l'arresto neppure facoltativo in flagranza e, pertanto, è preclusa l'applicazione di una qualunque misura cautelare». Richiesta rigettata, quindi, «per difetto del requisito della gravità indiziaria - si legge ancora - in rapporto al reato di maltrattamenti in famiglia».

Per queste ragioni, un 38enne di Giovinazzo, lunedì mattina, è tornato libero. I fatti risalgono allo scorso 16 settembre quando l'uomo, residente in un pianterreno alla periferia sud della città, in preda a un raptus - secondo il racconto fornito dalla vittima - avrebbe minacciato di morte la propria compagna, sotto gli occhi del figlio. Pretendeva i soldi, e sarebbe arrivato pure ad intimorirla con un machete, prima di telefonare alla madre. In quella videochiamata avrebbe mostrato l'arma.

Tanto è bastato alla donna, che ha udito le minacce e ha temuto potesse accadere il peggio, per allertare il 112, che ha inviato sul posto una gazzella della locale Stazione. L'uomo, nel frattempo, ormai fuori di sé, avrebbe iniziato dapprima a scaraventare oggetti per terra e a sputare contro la compagna, infine a disperdere mozziconi di sigarette in casa. Con il machete, inoltre, avrebbe minacciato di compiere anche atti di autolesionismo. All'immediato arrivo dei Carabinieri, la resa.

L'uomo, dopo aver aperto la porta di casa, è stato condotto in caserma. Qui i militari, dopo aver raccolto le deposizioni della compagna e della madre del 38enne, e aver sentito il pubblico ministero Luisiana Di Vittorio, l'hanno arrestato e portato in carcere, mentre la difesa, rappresentata dall'avvocato Tiziano Tedeschi, s'è affrettata a presentare, in sede di convalida, una corposa produzione documentale «tendente a dimostrare che non vi erano i maltrattamenti reiterati nel tempo».

Lunedì, infine, il ritorno in libertà proprio perché «il quadro probatorio delineato dalle prove dichiarative non descrive le condotte lesive dell'integrità morale della vittima ripetute nel tempo e perciò non giustifica l'apprezzamento del requisito dell'abitualità richiesto ai fini della configurazione del delitto di maltrattamenti».
  • Carabinieri Giovinazzo
  • Arresti Giovinazzo
Altri contenuti a tema
Furti a Bitonto, Giovinazzo, Molfetta e Terlizzi. In azione la stessa banda? Furti a Bitonto, Giovinazzo, Molfetta e Terlizzi. In azione la stessa banda? I colpi ai danni di bar, gioiellerie e tabaccherie, messi a segno quasi sempre con la stessa tecnica. Indagano i Carabinieri
Inseguimento nella notte: banda di ladri inseguita per 35 chilometri Inseguimento nella notte: banda di ladri inseguita per 35 chilometri A bordo di una Golf sono riusciti a sfuggire ai Carabinieri raggiungendo folli velocità. L'inseguimento da Molfetta fino a Terlizzi
Controlli lungo il litorale tra Molfetta e Monopoli: multati quattro stabilimenti Controlli lungo il litorale tra Molfetta e Monopoli: multati quattro stabilimenti I Carabinieri hanno trovato alcuni lavoratori in nero. Situazioni di irregolarità anche per igiene, salute e sicurezza
Ladri frantumano la vetrina di Blu Gold e rubano anelli e gioielli Ladri frantumano la vetrina di Blu Gold e rubano anelli e gioielli Probabilmente il colpo, avvenuto alle ore 02.30, sarebbe stato più ingente se non fossero arrivati i Carabinieri
Festa Patronale, l'appello di Arbore ai giovinazzesi: «Lasciate l'auto a casa» Festa Patronale, l'appello di Arbore ai giovinazzesi: «Lasciate l'auto a casa» L'assessore: «Usate la bici o andate a piedi». Previsti una serie di divieti, in campo anche l'associazione Polizia di Stato
Bambino si perde alla Fiera, i Carabinieri lo scortano dai genitori Bambino si perde alla Fiera, i Carabinieri lo scortano dai genitori Il piccolo, di 6 anni, ha riconosciuto le divise ed è andato dai militari per farsi aiutare. Lieto fine
Aggressione choc in via Bari: «Mi hanno tagliato la strada e preso a botte» Aggressione choc in via Bari: «Mi hanno tagliato la strada e preso a botte» L’episodio venerdì sera: un 25enne è finito all'ospedale San Paolo con una spalla lussata. Indagano i Carabinieri
Da una vecchia stalla spuntano pistola e droga. Arrestato un 20enne Da una vecchia stalla spuntano pistola e droga. Arrestato un 20enne Il giovane, incensurato, è stato fermato dai Carabinieri. Sequestrate 30 dosi di cocaina e un'arma a salve
© 2001-2022 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.