Giovanni Stea
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Politica

Fermate soppresse, la protesta arriva in Consiglio Regionale

Anche Stea batte i pugni affinché «non si penalizzino i pendolari di Giovinazzo»

Lo scalo ferroviario di Giovinazzo rischia sempre più di diventare una stazione fantasma.

Approdano in Consiglio Regionale le proteste per il possibile provvedimento che eliminerebbe le fermate di Giovinazzo, Santo Spirito e Palese dalla tratta dei treni regionali che circolano sulla linea Bari-Foggia, oltre a quelle di Trinitapoli, Incoronata Zona Industriale ed Orta Nova nella provincia dauna.

Di questo si parlerà nell'interpellanza indirizzata dal Consigliere Regionale del Movimento Schittulli - Area Popolare, Giovanni Stea, a Giovanni Giannini, Assessore ai Trasporti ed ai Lavori Pubblici della Regione Puglia, ed al Governatore Michele Emiliano.

«In seguito alla problematica presentatami dall'amico di partito Antonio Galizia - scrive Stea in un comunicato - interverrò nel prossimo Consiglio Regionale con una interpellanza all'Assessore ai Trasporti Giannini e al Presidente Emiliano in merito alla situazione logistica ferroviaria».

Un provvedimento, quello di RFI, «che andrebbe a penalizzare, con la soppressione delle fermate dei treni, la stazione di Giovinazzo per tutti quei cari amici nonché lavoratori pendolari di Giovinazzo. Noi ci batteremo - conclude Stea - affinché questo non avvenga».
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