Sfugge all'alt e viene inseguito: arrestato un 21enne del clan Capriati

Si tratta di Kevin Ciocca, gambizzato nelle scorse settimane a Bari vecchia. Fermato sul lungomare di Giovinazzo, è finito ai domiciliari

lunedì 8 giugno 2026 10.05
A cura di Nicola Miccione
Un inseguimento da Bari a Giovinazzo, quando quell'uomo, alla guida di un suv, è andato a sbattere contro un'altra auto, prima di provare a svignarsela a piedi. In un attimo, però, gli uomini della Guardia di Finanza lo hanno arrestato, scoprendo che si trattava di Kevin Ciocca, 21enne di Bari vicino al clan mafioso Capriati.

Il suo nome, infatti, è comparso subito dagli archivi degli investigatori: l'uomo è stato gambizzato il 19 aprile scorso a Bari vecchia (colpito da un colpo di pistola alla gamba sinistra), mentre si trovava in vico Ospedale Civile. L'episodio è oggetto di indagini, ma dagli inquirenti viene indicato come una verosimile risposta del clan Strisciuglio all'omicidio del 42enne Filippo Scavo, avvenuto poche ore prima a Bisceglie, perché diretto contro un soggetto ritenuto vicino al clan Capriati.

La vicenda risale a sabato 6 giugno. Erano le ore 16.30 quando i militari del Gruppo Pronto Impiego di Bari hanno intercettato al quartiere San Girolamo, in via Napoli, una Bmw X1 sospetta con una persona a bordo. Hanno così intimato l'alt, ma Ciocca è scappato, raggiungendo Giovinazzo. Poi, però, sul lungomare Marina Italiana è accaduto l'inevitabile: vicino ad una curva, in via Sebenico, il 21enne ha perso il controllo dell'auto, presa a noleggio, schiantandosi con una Seat Cupra in sosta.

Bloccato poco distante, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato in stato di libertà per guida senza patente, poiché mai conseguita, forse uno dei motivi per cui ha tentato di non farsi fermare. Per i rilievi del sinistro stradale è intervenuta la Polizia Locale, per Cioccia sono stati disposti i domiciliari.