Quanto ci vuole per vivere (decentemente) a Milano

Sono tanti i pugliesi che vivono nel capoluogo lombardo

lunedì 5 febbraio 2024
Viviamo in un periodo di crisi, nel corso del quale è importante soffermarsi sui dettagli dei costi mensili da affrontare per mantenersi. I numeri in merito cambiano a seconda delle città e si può dire, a ragione, che Milano non abbia eguali a livello nazionale.

Per rendersi conto della situazione basta rammentare che il 62% degli under 40, come ricordato di recente da un'indagine condotta dal movimento di media activism Adesso!, spende più di quanto guadagna.

Per valutare il costo della vita a Milano occorre un approccio completo, considerando dunque non solo le spese basilari ma anche altri aspetti che contribuiscono al tenore di vita complessivo

Oltre all'affitto e alle spese alimentari, ad esempio, è essenziale analizzare anche i costi dei mezzi di trasporto pubblici, che rappresentano una parte significativa del budget per chi vive in città, e di servizi come il parrucchiere e l'estetista (in tal senso è possibile farsi un'idea dei prezzi della depilazione laser a Milano leggendo questo articolo) che, sebbene siano considerati degli extra, in realtà influiscono tanto sulla valutazione.

Chiarita questa doverosa premessa, possiamo entrare nel dettaglio dell'entità - ovviamente media - delle varie voci di spesa.

Costi da sostenere a Milano per la spesa alimentare

In questo periodo di aumento dei costi di diversi prodotti e delle materie prime, una famiglia milanese media può andare incontro a una spesa di 400/450 euro al mese per quanto riguarda gli alimentari e i prodotti per l'igiene della casa.

Bollette

Nel corso dell'ultimo anno, per una famiglia di tre persone a Milano i rincari dei costi sono stati pari a una media di 3176 euro annui. In queste somme bisogna includere anche le bollette che, se si considera un immobile di 100 metri quadri, possono arrivare anche a 300 euro al mese.

Trasporti pubblici

Milano è una città che ha il grande vantaggio di essere ottimamente servita dai mezzi, peculiarità che porta tantissime persone a scegliere di non acquistare l'auto o di ricorrere a soluzioni come il car sharing o il noleggio a lungo termine.

Nel momento in cui si opta per l'opzione dell'utilizzo dei mezzi a Milano, però, bisogna mettersi nell'ottica della gestione di spese per gli abbonamenti che, in alcuni casi, possono rivelarsi onerose.

Tenendo conto dell'assenza di agevolazioni per chi ha un ISEE basso - inferiore ai 28.000 euro - si parla di 39 euro per un mensile ordinario e di 330 per l'annuale.

Costi per l'abitare

Arriviamo ora a un vero e proprio punto dolente per chi vuole vivere a Milano e tenere sotto controllo le spese. Gli affitti, a dicembre 2023, erano pari a 22,97 euro al metro quadro al mese, con punte minime e massime corrispondenti a 15,81 e 31,49 euro al metro quadro

I prezzi più alti si hanno in centro, con 31,49 euro al metro quadro, mentre i più contenuti, ma sempre sopra la media cittadina, in Porta Romana e sui Navigli.

Cosa dire, invece, dei mutui? Facendo riferimento sempre ai dati di dicembre 2023, si ha a che fare con una situazione che, dal punto di vista dei costi immobiliari, vede una media di 5367 euro al metro quadro, con punte che superano i 10500 euro nel centro storico.

I costi per gli studenti

Se per la famiglia media i costi per vivere a Milano sono onerosi, le cose non vanno meglio per gli studenti. Per avere un parametro della situazione, basta ricordare i costi medi delle stanze anche in condivisione, che possono superare i 600 euro mensili.

Se si ha intenzione di puntare sui monolocali, a seconda della zona si può arrivare a spendere anche oltre 1000 euro al mese (per rendere i costi più accessibili, nel luglio 2023 la giunta meneghina ha riformato il canone concordato, introducendo anche agevolazioni per gli studenti).

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