In casa 1,3 chilogrammi di hashish. Trovate anche 97 pasticche di ecstasy

Un 38enne e una 33enne sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri: l'uomo è finito in carcere, la donna è già tornata in libertà

domenica 29 marzo 2026
A cura di Nicola Miccione
Scatta il controllo domiciliare e i Carabinieri li trovano con oltre 1,3 chilogrammi di hashish e 48,5 grammi di Mdma (ecstasy). Sono finiti in manette un 38enne di Giovinazzo e una 33enne di Bari, incensurati, accusati, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione abusiva di munizioni.

I fatti risalgono allo scorso giovedì, quando i militari della Stazione, impegnati in un servizio di osservazione, si sono presentati a casa dell'uomo, un monovano in via D'Azeglio. E, sebbene non abbia precedenti con la giustizia, sull'uscio non vi sono arrivati per caso. Una perquisizione mirata, insomma, durante la quale sono stati trovati oltre 1,3 chilogrammi lordi di hashish, suddivisi in tre panetti da 500, 455 e da 340 grammi, oltre ad un pezzo da 26 grammi custoditi in un armadio.

E non è tutto: durante la perquisizione sono spuntati pure 48,5 grammi lordi di Mdma (ecstasy) suddivisi in 97 pasticche da 0,5 grammi ciascuna contenute in un bicchiere sul ripiano della credenza. Le sostanze, con 3 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, sono stati sequestrati dai militari con 5 proiettili da guerra, trovati su un tavolino. Il 38enne, dopo la convalida di venerdì, è stato condotto nel carcere di Bari, mentre la 33enne è già tornata in libertà.

Il giudice del Tribunale di Bari, Antonio Donato Coscia, infatti, ha ritenuto di ​«non convalidare il suo arresto - hanno detto gli avvocati Michele Pasculli e Giuseppe Carbone - alla luce della circostanza che gli elementi in suo possesso escludono un suo coinvolgimento nella consapevolezza della detenzione delle sostanze».