Emissioni sonore oltre orari consentiti: la denuncia di PrimaVera Alternativa

Per gli oppositori della Giunta Sollecito, al di là della propaganda, la situazione sembra ingestibile

martedì 2 giugno 2026
A cura di La Redazione
Il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, ha emanato una ordinanza per il rispetto delle emissioni sonore sui lungomari e nelle zone centrali della città, che entrerà in vigore dal 5 giugno.
Ma il fine settimana trascorso sembrerebbe aver segnato già un punto di non ritorno, con nocumento per i residenti. A denunciarlo è PrimaVera Alternativa, principale forza di opposizione all'amministrazione comunale.
Questo il testo completo di una nota apparsa sui canali social:

«Un fine settimana particolarmente pesante sotto il profilo acustico: diverse zone della città esposte a musica ad altissimo volume fino alle 3 del mattino, ben oltre i limiti consentiti e in evidente contrasto con il diritto dei residenti al riposo e alla tranquillità.
Non vogliamo alimentare polemiche. Pretendiamo semplicemente il rispetto delle regole.
Perché mentre molti operatori economici svolgono la propria attività rispettando autorizzazioni e orari, altri ignorano impunemente prescrizioni e limiti, senza conseguenze.
Una disparità che penalizza chi lavora correttamente e mortifica i diritti dei cittadini.
Le scelte compiute dalle amministrazioni Depalma, Sollecito e Depalo — caratterizzate da concessioni, autorizzazioni e ampliamenti delle attività, pericolosamente concentrate su un lungomare — non sono state accompagnate da un adeguato rafforzamento dei controlli.
E oggi la città ne paga caro il prezzo.
Al vicesindaco Depalo, che ama ergersi a profondo conoscitore della macchina amministrativa, sfugge un principio elementare: le norme non basta solo scriverle, ma vanno fatte applicare e rispettare.
Al sindaco Sollecito ribadiamo che le nostre priorità sono altre: il rispetto delle regole, la concorrenza leale tra gli operatori e la difesa della qualità della vita dei residenti.
Per questo continuiamo a chiedere controlli seri, costanti e puntuali.
I cittadini devono rassegnarsi a non dormire per tutta l'estate oppure qualcuno intende finalmente far rispettare le regole?
Continueremo a monitorare la situazione e dare voce a chi chiede semplicemente rispetto per i propri diritti».