Il rogo nel cantiere
Il rogo nel cantiere

Rifiuti edili bruciati in un cantiere: l'allarme dei residenti di Contrada della Principessa

La foto inviataci da una lettrice che sottolinea il degrado in cui la zona è piombata

Non bastavano i raid vandalici notturni sui quadri elettrici delle ville e sugli armadi di strada, lo spaccio di droga e i tentativi di furto in abitazioni per delineare una situazione già grave.

In questo periodo, in Contrada della Principessa, sono iniziati i roghi, sia di rifiuti abbandonati lungo la strada o nelle campagne, sia di materiale edili, altamente tossico. Come nel caso della foto che vi proponiamo, scattata dall'esterno, da una nostra attenta lettrice che già ci aveva scritto qualche tempo fa.

Materiale di risulta edile dato alle fiamme all'interno di un cantiere di una palazzina in costruzione, quando gli operai erano andati via da tempo, appena le prime luci della sera sono calate. Qualcosa di molto serio, visto che all'interno ci sono plastica e vernici di ogni genere.

Inoltre continua l'abbandono indiscriminato di rifiuti, senza che nessuno abbia ancora fatto nulla, nonostante un nostro articolo del 5 febbraio scorso (clicca qui) aveva cercato di sollevare la questione.

«Siamo stanchi, non ne possiamo più - scrivono i residenti -. Dobbiamo sopportare anche questo, oltre all'incontrastato spaccio di droga all'ingresso del vicino sottovia».

Abbandonati da tutti, sembrerebbe, ma non dalla nostra redazione che intende dare forza alle loro istanze. Speriamo che il grido d'allarme sia raccolto da istituzioni e forze dell'ordine.
  • Rifiuti Casino della Principessa
Altri contenuti a tema
La zona del Casino della Principessa è una discarica La zona del Casino della Principessa è una discarica Una residente: «Siamo dimenticati, noi non siamo cittadini di serie B. Aiutateci!»
© 2001-2019 GiovinazzoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata. Tutti i diritti riservati.
GiovinazzoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.