Il 2018 dello sport, più dolori che gioie

Ripercorriamo un anno di imprese e disfatte su piste, campi, pedane e vasche

lunedì 31 dicembre 2018 15.07
A cura di Giuseppe Dalbis

Fine anno, tempo di bilanci. Li si traccia in ogni ambito e lo sport non può sottrarsi a questa tradizione. Tantissime sono le notizie che la nostra redazione vi ha proposto in questi dodici mesi, raccontando puntualmente ogni weekend, e non solo, ciò che è accaduto negli impianti sportivi giovinazzesi e in trasferta. Ecco una selezione, immaginata mese per mese, con annesso un breve resoconto sull'andamento della disciplina.

Archiviate le festività natalizie, Anna Paola Cantatore, giovane talento della ginnastica ritmica, viene convocata in Nazionale dalla neo direttrice tecnica Emanuela Maccarani per il torneo internazionale Asker Cup previsto dal 12 al 14 gennaio in Norvegia. Nel team azzurro anche la direttrice tecnica Iris Marisa Stufano. La ginnasta giovinazzese sarà poi protagonista in trofei internazionali, negli Europei 2018 e soprattutto al Torneo Internazionale Irina Deleanu Cup disputatosi a maggio a Bucarest, portando a casa due medaglie di Bronzo.

A febbraio, il Giovinazzo C5 piega l'Atletico Cassano 5-4 e conquista una storica qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia che riempie di entusiasmo la città. Il raggiungimento di uno degli obiettivi della società di Antonio Carlucci conferma la bontà della scelta di riconfermare Roberto Chiereghin sulla panchina del club di via Sanseverino anche per la stagione 2018/19, scelta che anticipa di pochi mesi il ritorno di Sabino Samele come Direttore Generale.. Il Real Cornaredo si opporrà poi alla prosecuzione del cammino in Coppa, così come l'Atletico Cassano farà svanire il sogno play-off. L'altra squadra di calcetto locale, il Deportivo, sconfitto in semifinale play-off ad aprile, ripartirà sempre in C2 e con la guida di Paolo Depalma ma con il nome di Emmebi Futsal.

Nel primo sabato di marzo arriva la matematica retrocessione, con tre giornate d'anticipo, per un'AFP Giovinazzo da lungo tempo agonizzante; a sancire l'abbandono della massima serie dopo ben 11 anni, la sconfitta per 26-1 sulla pista del CGC Viareggio. Immediate le dimissioni del ds Vito Favuzzi mentre prosegue il dibattito sulle responsabilità e insensibilità di possibili investitori. I giovani avranno modo di strappare qualche sorriso facendo bella figura in Federation Cup e nelle finali nazionali ed è da loro che il club hockeystico ripartirà iscrivendosi al campionato di serie B. Domenico Illuzzi sarà l'unico atleta giovinazzese con pattini e stecca a voler ricordare questa annata che ha visto il suo Lodi laurearsi campione d'Italia.

Aprile è il mese della Fidens Giovinazzo 1970 che, vincendo col punteggio di 87-34 il derby con la Virtus Molfetta 2014, consolida il terzo posto nel girone B del campionato di Prima Divisione e stacca il pass per i play-off. La squadra allenata dal coach Andreula però non passa contro il Pulsano e dice addio al sogno Promozione. Pochi giorni fa l'avvio della nuova stagione con Antonio Ragno seduto sulla panchina del team presieduto da Franco Piscitelli.

A maggio successi in vasca per la Netium, con un primo posto nei 4x100 misti femminili e 11 medaglie conquistate nelle Finali regionali Indoor. Sul podio anche gli atleti che hanno partecipato al Paradise Triathlon e al Cala Ponte Triweek. Ma il centro sportivo di via de Ceglie ha fatto incetta di medaglie anche ai Campionati Master e al Bari Swimming Contest di febbraio, ha avuto le sue soddisfazioni estive grazie al giovane pugile Andrea Stasolla e con tanto orgoglio ha visto la nuotatrice biscegliese Elena Di Liddo, che si allena nella piscina giovinazzese, aggiudicarsi il bronzo nei Campionati Europei.

Come dimenticarsi della grande gioia del mese di giugno: Antonello Dell'Olio conquista il titolo mondiale Wako, World Association of Kick-boxing Organizations, come campione nella categoria Juniores – 74 chilogrammi. Del resto il fighter del Team Scattarella aveva già vinto l'oro all'Interregionale di Pozzuoli, ai Campionati Assoluti di Rimini e a settembre, vestito d'azzurro e con la bandiera di Giovinazzo al seguito donata dal Sindaco, è salito sul tetto del mondo vincendo i Mondiali disputatisi a Jesolo. E se Dell'Olio ormai è una realtà mondiale del kick-boxing, in questo 2018 ci sono state anche le eccellenti prove dei karateka della Shinjukan Dojo.

Vale come un premio la partecipazione di Rossana Stufano agli Inas Summer Games di Parigi, l'evento multi-sportivo interamente dedicato agli atleti disabili varato dalla Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale. La Gargano 2000 però aveva già vissuto un'altra immensa soddisfazione solo pochi giorni prima, con il record italiano ai Campionati Fisdir di un altro nuotatore, Italo Oresta, convocato poi ai campionati del mondo in programma in Canada.

Come da tradizione, agosto è legato a quel che succede nella voga e in particolare nel Trofeo dell'Adriatico e dello Jonio che da quest'anno è diventato "Meeting nazionale C.S.I.". Nelle acque di Cala Porto, gli equipaggi maschile e femminile dell'Associazione Vogatori "Massimo Cervone" fanno il botto aggiudicandosi sia la tappa giovinazzese, nota come Regata dei Gonfaloni, che l'intero Trofeo dell'Adriatico, realizzando un sogno cullato per ben 13 anni da Peppino e Francesco Cervone.

A settembre si registrano i successi nell'atletica targati Atletica Fiamma Giovinazzo, frutto della fusione tra l'omonima società fondata nel 1982 da Michele Losito e l'Atletica Biancoverde. Il tesserato Antonio Bonvino, già tredicesimo in assoluto e primo dei 2004 ai campionati italiani di Gubbio, si è classificato primo nei 2.000 metri al Trofeo Musacchio, mentre Giuseppe Mastandrea è arrivato quinto nel triathlon al Trofeo Kinder + Sport 2018, la più grande manifestazione under 14 italiana. I due giovani hanno poi brillato al campionato Tutti in Gioco 2k18.

Ad ottobre si festeggia il 50esimo compleanno della Volley Ball Giovinazzo, la cui bacheca conta 1 promozione in serie A, 13 partecipazioni alla B e 6 alla C oltre alla medaglia d'argento ai Giochi della Gioventù nel 1972 ed il titolo di vice campione d'Italia Allieve nel 1976. Si riparte dalla serie D dopo che a maggio le ragazze allenate da Anna Bruni hanno perso 3-0 la bella della prima fase dei play-off.

Ad una ricorrenza importante segue una fine ingloriosa. Ad inizio novembre si apprende infatti che l'U.S.D. Giovinazzo guidata da Fiorello Folino Gallo, premiato nella cerimonia delle Benemerenze della Lega Nazionale Dilettanti per i 20 anni di attività, non si è iscritta neanche al campionato di Terza Categoria. La realtà calcistica biancoverde, retrocesse in Seconda Categoria, si è dovuta arrendere alle difficoltà societarie e alla mancanza di un impianto sportivo. In estate però, per iniziativa di Luigi De Blasi e Nicola Cortese, è nata una nuova società sportiva, l'A.S.D. Sporting Club, con lo scopo di rifondare il calcio giovinazzese. E dal "pallone" arriva un'altra bella notizia: il passaggio dell'attaccante del 2002 Giovanni Minervino dalla Bruno Soccer School al vivaio del nuovo Bari di Luigi De Laurentiis.

L'anno si conclude con la Ginnastica Ritmica Iris che nella tappa di Sansepolcro si classifica tredicesima ed è costretta a salutare la serie A1 che nella prossima stagione conterà solo 12 partecipanti. Una delusione, per il sodalizio presieduto da Nico Di Liddo, giunta al termine di un anno da ricordare per i quinti posti nei tornei internazionali di Lubiana e Budapest e per i successi delle singole atlete chiamate anche a vestire l'azzurro.

Sì perché a ben guardare, questo 2018 ci ha riservato poche ma grandi gioie legate all'affermazione di giovani campioni impegnati in sport individuali e, di contro, enormi delusioni per via delle retrocessioni o mancati traguardi degli sport di squadra appartenenti alla tradizione cittadina. Il futuro non sembra poi così roseo ma affidiamoci alla speranza. D'altronde anche questa è d'obbligo a fine anno.