Futuro AFP Giovinazzo: la nuova cordata si defila

Lapenna: «Silenzio assordante delle istituzioni»

sabato 18 luglio 2026 17.42
Di seguito riportiamo un comunicato del gruppo facente capo all'imprenditore Antonello Lapenna che si era fatta avanti per rilevare l'AFP Giovinazzo di hockey su pista.

A circa venti giorni dal vertice istituzionale, il gruppo imprenditoriale intenzionato a rilevare la storica società intende fare chiarezza sulle inesattezze trapelate e sui recenti comunicati e/o articoli di stampa pubblicati relativi all'attuale situazione e gestione della AFP Giovinazzo.

L'intenzione programmatica prevedeva da un lato il rilancio della compagine sportiva con l'immissione di nuove risorse sia tecniche che economiche e dall'altro la ferma volontà di investire sul territorio per lo sviluppo e realizzazione di nuove strutture e servizi fondamentali per restituire lustro e capacità di crescita alla gloriosa A.F.P. Giovinazzo e al suo settore giovanile. Purtroppo, invece, attraverso questo comunicato, si denuncia pubblicamente una situazione di stallo che ormai ha reso impossibile ed inaccettabile qualsiasi soluzione.

Questa presa di posizione si rende necessaria anche e soprattutto per fare chiarezza, viste le voci che circolano in città, rivelatesi del tuto non corrispondenti a quanto effettivamente espresso e proposto in sede di riunione con l'Amministrazione e il Presidente Minervini il 23 giugno scorso. Più precisamente i rappresentanti della nostra cordata hanno partecipato in quella data a un tavolo istituzionale alla presenza dell'attuale Presidente Minervini, del Sindaco Michele Sollecito, dell'Assessore allo Sport, di alcuni consiglieri comunali e di un rappresentante del tifo organizzato.

In quella sede abbiamo illustrato la nostra reale volontà di investire a Giovinazzo, ponendo tre condizioni imprescindibili – dettate dalla normale logica imprenditoriale sportiva e non da capricci personali – per poter avviare il nuovo progetto:
-L'azzeramento dell'attuale consiglio direttivo, per segnare una totale discontinuità gestionale.
-La presentazione di un quadro economico chiaro e documentato formalmente, con la richiesta di risolvere in tempi brevissimi ogni pendenza contrattuale ed economica con qualsiasi ente e atleta.
-Un ruolo attivo dell'Amministrazione Comunale, alla quale è stato chiesto di farsi garante nei confronti della città e degli investitori circa i tempi e la reale risoluzione delle pendenze economiche da parte dell'attuale gestione Minervini.


A ulteriore dimostrazione della nostra massima disponibilità, e a smentita di chi ci accusa di voler imporre diktat irrealizzabili, avevamo avanzato al Presidente Minervini una costruttiva soluzione di mediazione. Pur non rientrando nei nostri piani strategici originari, la nostra cordata aveva espresso la chiara volontà di affiancare l'attuale dirigenza per "traghettare" insieme la società fino al mese di gennaio.

Questa fase transitoria avrebbe permesso di sbloccare l'impasse, fornendo la liquidità e il supporto necessari per risolvere le immediate problematiche relative alla composizione della squadra e all'avvio del campionato. A gennaio si sarebbe poi proceduto con la chiusura definitiva del passaggio di proprietà e l'insediamento formale della nuova società con a capo un nuovo Presidente. Anche questa mano tesa è stata ignorata. Ad oggi registriamo un totale nulla di fato. Da parte dell'attuale Presidente Minervini non è stata prodota alcuna delle garanzie documentate richieste, né vi è traccia di un'apertura verso l'affiancamento proposto. Ancora più grave è il mancato riscontro da parte dell'Amministrazione Comunale, che non ha adempiuto al ruolo di garante istituzionale richiesto.

"Siamo pronti a fare la nostra parte e a investire capitali importanti per riportare l'A.F.P. dove merita," hanno dichiarato i portavoce della cordata. "Abbiamo persino offerto un salvagente per gestire insieme la fase più critica della composizione della attuale situazione sia tecnica che economica della società , ma non siamo disposti a fare salti nel buio in assenza di azzeramento totale delle posizioni debitorie in essere." Le voci che circolano per coprire queste mancanze non corrispondono al vero. Il silenzio dell'atuale proprietà e l'inerzia delle istituzioni hanno di fato respinto chi vuole portare risorse a Giovinazzo. Non si può fare sport ad alti livelli senza programmazione e trasparenza contabile. Il tempo a disposizione per programmare seriamente la stagione è scaduto: "la palla, adesso, è solo nel loro campo."

VISTI I TEMPI RISTRETTISSIMI CHE LA STAGIONE SPORTIVA IMPONE E LA TOTALE ASSENZA DI RISCONTRI REALI, IL GRUPPO IMPRENDITORIALE HA DECISO DI ABBANDONARE DEFINITIVAMENTE LA TRATTATIVA PER L'ACQUISIZIONE. Il gruppo esprime comunque l'auspicio e la speranza che l'A.F.P. Giovinazzo riesca a trovare altre soluzioni e possa continuare il cammino sportivo che la sua gloriosa storia merita. La palla passa ora, per l'ultima volta, alle istituzioni e all'attuale proprietà.


Rappresentante Nuova Cordata
Antonello Lapenna