AFP Giovinazzo, non si ferma il cammino europeo
I biancoverdi battono il Pully 6-0 e accedono alla Final Four di WSE Trophy
domenica 25 gennaio 2026
Grande festa al PalaPansini, dove ieri sera l'AFP Giovinazzo ha battuto 6-0 gli svizzeri del Pully RHC staccando il biglietto per la final four del World Skate Europe Trophy, la terza competizione continentale di hockey pista.
A dare il via alla serata l'esibizione di pattinaggio artistico dell'ASD ASPA e gli inni nazionali, alla presenza di Miss Italia 2025 Katia Buchicchio.
Il quintetto iniziale schierato da Marzella prevede Bovo, Amato, Clavel, Mura e Mezzina al posto di Cardoso. La prima occasione nitida è degli ospiti che colpiscono la traversa. Al 9' fallo in area di Maturano e gli arbitri indicano il dischetto ma Bovo devia il tiro di Pintado Almiral. Al 13' cartellino blu per il portiere Oberson; nel powerplay Clavel tira rasoterra, la pallina deviata si alza e finisce alle spalle di Duflon. Un minuto dopo è Mura a preparare il tiro dalla trequarti che vale il raddoppio. Al 18' Mura intercetta palla a centrocampo, si getta in avanti, elude la marcatura di Gottwald e segna. Al 21' gli arbitri ravvisano un altro fallo da rigore ma la traversa e Bovo si accordano per fermare Loye. Il metro di giudizio un po' troppo severo assegna un cartellino blu a Monticelli ma il primo tempo va in ghiaccio, con qualche legno scheggiato, sul 3-0.
Al 12' del secondo tempo c'è gloria anche per capitan Amato nel traffico dell'area biancorossa. Loye aggancia Mura e rimedia un cartellino blu. Al 18' Amato subisce un colpo sulla mano al momento del tiro ed è rigore che Maturano trasforma segnando la sua prima rete in maglia biancoverde e in Italia. Al 22' contropiede dei pugliesi, Mura innesca Monticelli che di prima va a segno anche lui.
La gara di ritorno dei quarti di finale si conclude con un netto 6-0 e l'AFP, che già partiva con un doppio vantaggio per il 6-4 in Svizzera, vola alla Final Four del WSE Trophy. Lo fa con innegabile merito, certificato dai numeri nel doppio confronto, e facendo emergere, nonostante il carattere degli elvetici, la differenza di valore tecnico. La tifoseria giovinazzese può gioire per lo storico risultato e sognare già per la semifinale con i portoghesi del Valongo del 14 marzo. Intanto bisognerà fare punti in campionato per centrare un altro obiettivo stagionale, magari meno prestigioso ma più importante.