Verde pubblico, la denuncia di PVA: «Residui elevati di Glifosate nei nostri campioni»
Dura presa di posizione dei consiglieri Capurso e Digiaro
mercoledì 18 marzo 2026
Nelle scorse ore, anche attraverso i propri canali social, i consiglieri comunali di PrimaVera Alternativa hanno denunciato l'utilizzo di "glifosate" nelle lavorazioni del verde pubblico. Una sostanza che porrebbe essere nociva per la salute. Di seguito la nota completa del movimento d'opposizione.
«"È paradossale e inaccettabile che l'Amministrazione Sollecito-Depalo, ovvero l'unica entità dotata di poteri di controllo e di risorse economiche per tutelare la salute dei giovinazzesi sia l'unica a non essersi accorta di ciò che era sotto gli occhi di tutti».
Con queste parole, i consiglieri di PVA, Girolamo Capurso e Davide Digiaro, denunciano l'ennesimo grave fallimento dell'Amministrazione Sollecito nella gestione del verde pubblico. Nonostante una specifica interrogazione consiliare avesse già sollevato il caso a novembre 2025, l'amministrazione è rimasta immobile.
Cosicché, stanca di rassicurazioni di facciata e di una cecità istituzionale che rischiava di mettere a repentaglio la salute della cittadinanza, PrimaVera Alternativa ha deciso di agire concretamente, commissionando a proprie spese analisi tecniche su campioni di flora infestante prelevati nelle aiuole di Piazza Stallone, dove da poco era stato compiuto un intervento con erbicidi più che sospetto. I risultati hanno purtroppo confermato ciò che si temeva: residui elevati di Glifosate nei campioni di erba analizzati. Il Glifosate è un'erbicida che, in ossequio alle disposizioni del Decreto del Ministero della Salute del 09.08.2016 e successiva nota n.14132 del 07.04.2017, non può essere impiegato nelle aree vulnerabili frequentate dalla popolazione a causa del suo elevato profilo tossicologico. Insomma, mentre l'Amministrazione in consiglio comunale dichiarava che era tutto in regola, il glifosate veniva distribuito in parchi frequentati quotidianamente da bambini, anziani e animali domestici, senza alcuna segnalazione o precauzione per i fruitori delle stesse aree.
È inaccettabile che, neanche dopo una nostra segnalazione ufficiale in Consiglio comunale, il Sindaco e l'Assessore competente abbiano sentito il dovere di controllare il rispetto del divieto di utilizzare nei parchi pubblici sostanze altamente pericolose per la salute umana. Se l'Amministrazione, con tutti i mezzi a sua disposizione, non è in grado di controllare ciò che i cittadini segnalano da mesi, ci troviamo di fronte a una colpevole negligenza o a una totale incapacità gestionale; in ogni caso la fiducia dei cittadini è stata tradita".
I consiglieri di PVA chiedono ora che l'Amministrazione si assuma le proprie responsabilità politiche davanti alla città. «La salute dei giovinazzesi non è una merce di scambio e non può essere soggetta a compromessi. Non permetteremo che la pigrizia amministrativa esponga i cittadini, in particolare quelli più deboli, a rischi sanitari. Continueremo a vigilare e a pretendere trasparenza su ogni azione amministrativa ed in particolare su quelle riguardanti il verde pubblico e la salute dei cittadini"».
«"È paradossale e inaccettabile che l'Amministrazione Sollecito-Depalo, ovvero l'unica entità dotata di poteri di controllo e di risorse economiche per tutelare la salute dei giovinazzesi sia l'unica a non essersi accorta di ciò che era sotto gli occhi di tutti».
Con queste parole, i consiglieri di PVA, Girolamo Capurso e Davide Digiaro, denunciano l'ennesimo grave fallimento dell'Amministrazione Sollecito nella gestione del verde pubblico. Nonostante una specifica interrogazione consiliare avesse già sollevato il caso a novembre 2025, l'amministrazione è rimasta immobile.
Cosicché, stanca di rassicurazioni di facciata e di una cecità istituzionale che rischiava di mettere a repentaglio la salute della cittadinanza, PrimaVera Alternativa ha deciso di agire concretamente, commissionando a proprie spese analisi tecniche su campioni di flora infestante prelevati nelle aiuole di Piazza Stallone, dove da poco era stato compiuto un intervento con erbicidi più che sospetto. I risultati hanno purtroppo confermato ciò che si temeva: residui elevati di Glifosate nei campioni di erba analizzati. Il Glifosate è un'erbicida che, in ossequio alle disposizioni del Decreto del Ministero della Salute del 09.08.2016 e successiva nota n.14132 del 07.04.2017, non può essere impiegato nelle aree vulnerabili frequentate dalla popolazione a causa del suo elevato profilo tossicologico. Insomma, mentre l'Amministrazione in consiglio comunale dichiarava che era tutto in regola, il glifosate veniva distribuito in parchi frequentati quotidianamente da bambini, anziani e animali domestici, senza alcuna segnalazione o precauzione per i fruitori delle stesse aree.
È inaccettabile che, neanche dopo una nostra segnalazione ufficiale in Consiglio comunale, il Sindaco e l'Assessore competente abbiano sentito il dovere di controllare il rispetto del divieto di utilizzare nei parchi pubblici sostanze altamente pericolose per la salute umana. Se l'Amministrazione, con tutti i mezzi a sua disposizione, non è in grado di controllare ciò che i cittadini segnalano da mesi, ci troviamo di fronte a una colpevole negligenza o a una totale incapacità gestionale; in ogni caso la fiducia dei cittadini è stata tradita".
I consiglieri di PVA chiedono ora che l'Amministrazione si assuma le proprie responsabilità politiche davanti alla città. «La salute dei giovinazzesi non è una merce di scambio e non può essere soggetta a compromessi. Non permetteremo che la pigrizia amministrativa esponga i cittadini, in particolare quelli più deboli, a rischi sanitari. Continueremo a vigilare e a pretendere trasparenza su ogni azione amministrativa ed in particolare su quelle riguardanti il verde pubblico e la salute dei cittadini"».