Una Chiesa realmente "universale" ha festeggiato la Madonna delle Grazie a Giovinazzo - FOTO
Ieri sera, 31 maggio, l'attesa processione per le vie cittadine
lunedì 1 giugno 2026
10.28
Loro sono arrivati con un enorme carico di fede, trasportati da un'emotività sintomo di un legame profondissimo con Giovinazzo, terra dei loro genitori, nonni ed antenati. Il gruppo, proveniente da Phoenix, Arizona (guidato dalla famiglia Rossiello), che ha partecipato alla messa solenne vespertina in onore della Madonne delle Grazie, nella giornata dedicata alla Santissima Trinità, è stato simbolo di una Chiesa realmente "universale", che non conosce confini e che si apre a tutti, senza differenza alcuna. Il messaggio di Cristo che arriva ad ogni latitudine e che unisce, crea ponti di pace e di amore e che rinvigorisce a migliaia di chilometri di distanza una confessione su cui la secolarizzazione farà sempre fatica a prevalere.
Ieri, 31 maggio, Giovinazzo ha celebrato nel migliore dei modi la Festa esterna della Madonna delle Grazie, culminata con la processione per le vie cittadine, partita da una gremita Concattedrale di Santa Maria Assunta sul far della sera, nello scenario stupendo del tramonto visto da via Marina. Ad accompagnarla in musica l'Orchestra di Fiati "Filippo Cortese" e la Bassa Musica Armonia Molfettese.
L'Associazione Maria SS delle Grazie, guidata dalla presidente Anna Milillo e Grazie Eventi, con a capo Franco Bavaro, hanno fatto le cose per bene, coordinati per l'aspetto liturgico da padre Francesco Depalo e padre Pasquale Rago.
Toccante il momento dell'inno alla Vergine in piazza Costantinopoli, che vi riproponiamo nel video sotto il nostro articolo. In migliaia hanno accolto il simulacro nel doppio passaggio in piazza Vittorio Emanuele II, tra di essi decine di turisti provenienti da diversi Paesi d'Europa, quasi storditi da tanta partecipazione che incarna il sentimento popolare più autentico verso la Madonna delle Grazie, veneratissima alle nostre latitudini.
Il rientro nella chiesetta di San Lorenzo, in via Gelso, nel cui spazio antistante questa sera, alle 19.00, sarà celebrata la santa messa di ringraziamento, ha concluso un itinerario dal grande impatto emotivo con un altro inno alla Madre delle Madri.
Bella la conclusione con gli apprezzatissimi fuochi d'artificio dal Molo di Levante.
Ieri, 31 maggio, Giovinazzo ha celebrato nel migliore dei modi la Festa esterna della Madonna delle Grazie, culminata con la processione per le vie cittadine, partita da una gremita Concattedrale di Santa Maria Assunta sul far della sera, nello scenario stupendo del tramonto visto da via Marina. Ad accompagnarla in musica l'Orchestra di Fiati "Filippo Cortese" e la Bassa Musica Armonia Molfettese.
L'Associazione Maria SS delle Grazie, guidata dalla presidente Anna Milillo e Grazie Eventi, con a capo Franco Bavaro, hanno fatto le cose per bene, coordinati per l'aspetto liturgico da padre Francesco Depalo e padre Pasquale Rago.
Toccante il momento dell'inno alla Vergine in piazza Costantinopoli, che vi riproponiamo nel video sotto il nostro articolo. In migliaia hanno accolto il simulacro nel doppio passaggio in piazza Vittorio Emanuele II, tra di essi decine di turisti provenienti da diversi Paesi d'Europa, quasi storditi da tanta partecipazione che incarna il sentimento popolare più autentico verso la Madonna delle Grazie, veneratissima alle nostre latitudini.
Il rientro nella chiesetta di San Lorenzo, in via Gelso, nel cui spazio antistante questa sera, alle 19.00, sarà celebrata la santa messa di ringraziamento, ha concluso un itinerario dal grande impatto emotivo con un altro inno alla Madre delle Madri.
Bella la conclusione con gli apprezzatissimi fuochi d'artificio dal Molo di Levante.