Un sindaco comunista a Molfetta, la soddisfazione di Sinistra Italiana e PrimaVera Alternativa

Trionfa nettamente Manuel Minervini, appoggiato anche dal cosiddetto "campo largo"

martedì 9 giugno 2026 10.26
A cura di Gianluca Battista
Lo abbiamo raccontato passo dopo passo attraverso il lavoro della nostra redazione molfettese e l'analisi che ne abbiamo fatto subito dopo l'esito delle urne (qui l'articolo) rimarca un'evidenza che al mainstream regionale non fa comodo ricordare, ma è la verità: Molfetta ha un sindaco comunista, che viene da Rifondazione Comunista, che ha un suo percorso di coerenza e che sembra essere in netta discontinuità col passato recente di quella città, il motivo principale per cui è stato votato.

In queste ore anche le opposizioni giovinazzesi plaudono alla scelta dei molfettesi di eleggere Manuel Minervini e rilanciano il loro progetto politico su scala locale. Il consigliere comunale di Sinistra Italiana, Nando Depalo, un passato in comune con Rifondazione e con quella eredità politica, scrive: «Manuel ha vinto perché ha saputo riaccendere entusiasmo, partecipazione e speranza nelle strade di Molfetta. È una vittoria collettiva, costruita da tutte e tutti coloro che hanno creduto nel cambiamento ed hanno scelto di impegnarsi insieme per una città migliore. Adelante Manuel!».

L'analisi di Depalo ci appare corretta, soprattutto nel passaggio sul risultato collettivo, fatto di tante forze che hanno appianato divergenze ed hanno provato a costruire un progetto politico, mentre a destra si abbandonava il campo, per scelte personalissime, di fatto si lasciavano soli Antonio Azzollini ed il candidato Adamo Logrieco.

Mastropasqua non ha convinto gli elettori sulla discontinuità col recente passato, un "fritto misto" che appare oggi come un autogol col senno di poi.

Esulta a Giovinazzo anche PrimaVera Alterativa, che come titolo di un post sceglie "Manuel, non ti hanno visto arrivare", richiamando le dichiarazioni della segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, quando vinse le elezioni interne per la guida del partito.
«Il risultato del ballottaggio parla chiaro, anzi chiarissimo: i cittadini di Molfetta hanno scelto il cambiamento e lo hanno fatto con una forza e una determinazione che non lasciano spazio a interpretazioni - scrivono da PrimaVera Alternativa -. A Manuel Minervini Sindaco vanno le nostre più sincere congratulazioni per una vittoria straordinaria!
Da oggi inizia una nuova fase per Molfetta. Una fase che richiederà coraggio, responsabilità e tanto lavoro. Siamo certi che Manuel saprà affrontarla con lo stesso spirito che lo ha portato a questa formidabile affermazione elettorale
- è la sottolineatura -. A lui, alla nuova amministrazione e a tutta la coalizione progressista molfettese auguriamo buon lavoro.
Saremo fieri e orgogliosi di vivere assieme momenti di confronto, dialogo e collaborazione tra realtà che condividono valori e visioni e che possano rappresentare un'opportunità importante per rafforzare l'azione amministrativa e costruire risposte sempre più efficaci per le nostre comunità. Che questa vittoria sia solo l'inizio di una nuova stagione di buona politica, partecipazione e attenzione concreta ai bisogni dei cittadini. Complimenti Sindaco!»
, è la conclusione di PVA, al cui interno convivono anime differenti, da quelle post-comuniste a quelle cattolico-progressiste.

La vittoria di Manuel Minervini, il cui mandato non sarà semplice, va detto sin d'ora, per le pressioni che potrà avere nella sua stessa coalizione e per il suo percorso umano e politico, sembra dunque essere benzina nel motore delle opposizioni giovinazzesi, affinché trovino una quadra e si presentino compatte all'appuntamento del 2027. In molti, a Molfetta, si augurano possa avere vita politica più lunga rispetto a Paola Natalicchio che per lui ha rappresentato precedente e riferimento.
E quella stessa unità è ciò che chiedono gli elettori di quell'area politica a Giovinazzo, da anni alla ricerca di qualcosa che racchiuda il loro sentire. Giugno 2027 non è così lontano e bisognerà fare sintesi per dare una proposta concreta a quella richiesta.