PVA in pressing sull'Amministrazione Depalma

Diverse le interrogazioni consiliari su altrettanti argomenti nelle prime assise

giovedì 24 agosto 2017 05.30
A cura di Gianluca Battista
Nessuno sconto, seppure con lo spirito di migliorare la vita dei cittadini nel rispetto della legalità. Sembra questa la direttrice principale lungo cui si sta muovendo PrimaVera Alternativa, principale forza di opposizione in Consiglio comunale assieme al Partito Democratico.

Sono state sei le interrogazioni consiliari presentate nelle ultime sedute della massima assise cittadina su svariati argomenti, non ultimo quello della trasparenza del sito comunale. Daniele de Gennaro (in foto), Vincenzo Castrignano e Sabrina Mastroviti stanno cercando non solo di operare un'azione di controllo e di censura dell'attività amministrativa, ma anche di portare a galla alcune problematiche che l'intero consesso dovrebbe poter risolvere di comune intesa.

«Molti degli argomenti delle interrogazioni presentate ci vengono proposti proprio dai nostri concittadini», ricordano de Gennaro e Mastroviti, ponendo l'accento su quanto fatto dall'inizio del loro mandato come Consiglieri d'opposizione.

Un punto su cui, nel Consiglio comunale fiume del 22 agosto, PVA ha battuto, come anticipato, è quello del mancato rispetto della normativa sulla trasparenza amministrativa in riferimento al sito web del Comune di Giovinazzo. Un sito che secondo la componente di centro-sinistra «non rispetta la normativa e le prescrizioni dell'ANAC (Autorità Nazionale Anti-Corruzione). Nella Sezione "Amministrazione Trasparente" - ricordano - sono presenti solo 7 delle 81 sezioni previste dalla legge (meno del 10%) e la quasi totalità dei dati è ferma addirittura all'anno 2015».

Ferma è stata anche la presa di posizione di PVA in relazione ad un parcheggio abusivo attivo in località Cappella, a Levante. «Si chiedono - ricordano i Consiglieri - spiegazioni sulla trasformazione di una vasta area di terreno incolta ed abbandonata in un vero e proprio parcheggio (a pagamento?) gestito da soggetti sconosciuti, per di più in condizioni di palese insicurezza».

Ma l'attività di ricognizione sul territorio da parte del movimento guidato dal presidente Girolamo Capurso non si è fermato a questo. Mastroviti, de Gennaro e Castrignano, in una estate in cui più di qualcuno ha violato le norme in materia, hanno chiesto spiegazioni su dehors ed occupazioni di suolo pubblico nel borgo antico. L'attacco di PVA è netto: «L'Amministrazione Depalma - si legge - vorrebbe che i tavolini e i dehors delle attività commerciali del Centro Storico possano essere posizionati a solo un metro e mezzo (1,5 mt) da chiese ed edifici di interesse storico».

PrimaVera Alternativa ha chiesto anche lumi sul pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico in piazza Vittorio Emanuele II durante il "Giovinazzo Family Village Expo", svoltosi dall'1 al 9 luglio, e su quello che è stato definito un «uso improprio dello stemma comunale sulla pagina Facebook privata denominata "Tommaso Depalma Sindaco", senza che alcun atto ne autorizzi l'uso».

E poi c'è la lunga battaglia sulla post-gestione della discarica di San Pietro Pago, su cui l'Amministrazione ha più volte confermato pubblicamente di aver attivato l'iter di intimazione alla Daneco al fine di farsene carico, ma su cui PrimaVera Alternativa vuol vederci chiaro chiedendo: «quali interventi concreti sono stati messi in atto dall'Amministrazione comunale ad un mese dall'emissione dell'ordinanza sindacale rivolta a Daneco per ripristinare la sicurezza in discarica, con una situazione peggiorata a causa delle ingenti precipitazioni piovose del 12 agosto?».

Interrogativi a cui l'Amministrazione supponiamo risponderà, sintomo però di un'attività intensa di controllo che dovrebbe essere tipica di ogni opposizione, ruolo a lungo snobbato a Giovinazzo, che finalmente, grazie ai sei Consiglieri (anche quelli del PD) eletti in questa tornata elettorale, sembra aver ripreso vigore.