Maria SS di Costantinopoli, domenica scorsa la processione. Poi due giorni di festa
Le notizie sul restauro del simulacro
martedì 14 aprile 2026
I festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Costantinopoli, in occasione del 200° anniversario della donazione del simulacro all'omonima Confraternita, hanno avuto inizio domenica 12 aprile. Alle ore 18.00 si è svolta la processione del simulacro di Maria SS. di Costantinopoli che dalla Chiesa di San Francesco è rientrata nella sua dimora, ossia la Chiesa S. Maria di Costantinopoli a seguito di un intervento di restauro. Alla processione ha fatto seguito la Messa celebrata da padre Pasquale Rago, Assistente Ecclesiastico c. m., e il Triduo. L'incontro intriso di fede e antica devozione ha visto partecipi fedeli sia in processione sia in chiesa lì a seguire un momento di preghiera condivisa. Prima dell'ingresso del simulacro nella splendida chiesa situata in piazza Costantinopoli, il padre vincenziano ha condotto uno spazio dedito alla riflessione e ai ringraziamenti. Le sue parole. «Riportare questo meraviglioso simulacro della Madonna di Costantinopoli nella chiesa a lei dedicata, è stata una bella emozione vissuta insieme con tutti voi. L'occasione è importante per ringraziare chi, duecento anni fa, ha donato alla Confraternita questo meraviglioso Simulacro : nel 1826 il confratello Don Costantino Gaudio donò alla Confraternita la base processionale e la Madonna. Insieme al priore Carmine Palermo, al Consiglio abbiamo voluto riportare all'antico splendore questo Simulacro, grazie al lavoro di restauro curato dal maestro Giuseppe Chiarella. Un sincero grazie va a Don Mario Petruzzelli che ha ospitato il Simulacro nella chiesa di San Francesco da lui guidata; grazie a tutti i devoti che hanno preso parte a questa giornata di festa per Maria. La chiesa Santa Maria di Costantinopoli è posta a ridosso del porto e la Madonna nei secoli ha vegliato sul porto di Giovinazzo. Qui nel tempo passato è stata celebrata la prima messa al ritorno dei pescatori dopo la giornata di pesca. Noi chiediamo a lei di vegliare sul nostro mare e sulle sorti dell'umanità. Ecco che ci uniamo al grido di Papa Leone perché attraverso l'intercessione della Vergine SS., doni al mondo la pace. Lei nell'iconografia orientale è l'Odegitria, colei che porta il Cristo e lo presenta all'umanità e a ciascuno di noi».
Le notizie sul restauro del simulacro
In merito al restauro, dalla Confraternita S. Maria di Costantinopoli ci giungono queste informazioni. Ci hanno detto che il restauro è durato circa tre mesi; la statua era in buono stato perché non è stata portata molto spesso in processione. Nell'800 era portata in processione nel giorno della festa in suo onore; fino agli anni sessanta, i confratelli portavano a spalla la Madonna di Costantinopoli mentre i devoti portavano in spalla i Santi Medici, poi s'ignora il motivo per cui il culto per la Madonna di Costantinopoli si è un po' perso a vantaggio del culto dei Santi Medici che sono stati sempre onorati in una festa molto sentita a cura della suddetta Confraternita. Nel 1998 in occasione del quarto centenario della fondazione della Confraternita, con il supporto di don Mario Petruzzelli, è stata creata l'occasione per portare la Madonna in processione vista la celebrazione del centenario.
Alcuni dettagli riguardo all'intervento di restauro: è stato tolto il velo di ridipintura che aveva il volto della Madonna e dei piedi del Bambino, sono tornati i colori originali; inoltre, sono stati ricostruiti i polpastrelli di due dita della mano di Gesù Bambino.
È stata restaurata la base processionale in legno: sul legno è stato passato l'argento e sull'argento le foglie d'oro definito argento meccato, stessa tecnica utilizzata per l'altare maggiore. Il lavoro di restauro è stato eseguito da Giuseppe Chiarella e da lui realizzato a titolo devozionale. Il restauratore Chiarella è dipendente presso un'azienda salentina che si occupa di restauro di opere d'arte e simulacri; lo stesso nel 2010 ha curato il restauro del simulacro dei SS. Medici.
Il prosieguo del programma dei festeggiamenti
Martedì 14 aprile alle ore 19.30 si svolgerà la Santa Messa, presieduta da padre Pasquale Rago e il Triduo.
Mercoledì 15 Aprile si terrà la Festa Liturgica che prevederà alle ore 19.30 la celebrazione della Santa Messa, presieduta da padre Pasquale Rago e il Rito di accoglienza e conferma dei Confratelli.
Le notizie sul restauro del simulacro
In merito al restauro, dalla Confraternita S. Maria di Costantinopoli ci giungono queste informazioni. Ci hanno detto che il restauro è durato circa tre mesi; la statua era in buono stato perché non è stata portata molto spesso in processione. Nell'800 era portata in processione nel giorno della festa in suo onore; fino agli anni sessanta, i confratelli portavano a spalla la Madonna di Costantinopoli mentre i devoti portavano in spalla i Santi Medici, poi s'ignora il motivo per cui il culto per la Madonna di Costantinopoli si è un po' perso a vantaggio del culto dei Santi Medici che sono stati sempre onorati in una festa molto sentita a cura della suddetta Confraternita. Nel 1998 in occasione del quarto centenario della fondazione della Confraternita, con il supporto di don Mario Petruzzelli, è stata creata l'occasione per portare la Madonna in processione vista la celebrazione del centenario.
Alcuni dettagli riguardo all'intervento di restauro: è stato tolto il velo di ridipintura che aveva il volto della Madonna e dei piedi del Bambino, sono tornati i colori originali; inoltre, sono stati ricostruiti i polpastrelli di due dita della mano di Gesù Bambino.
È stata restaurata la base processionale in legno: sul legno è stato passato l'argento e sull'argento le foglie d'oro definito argento meccato, stessa tecnica utilizzata per l'altare maggiore. Il lavoro di restauro è stato eseguito da Giuseppe Chiarella e da lui realizzato a titolo devozionale. Il restauratore Chiarella è dipendente presso un'azienda salentina che si occupa di restauro di opere d'arte e simulacri; lo stesso nel 2010 ha curato il restauro del simulacro dei SS. Medici.
Il prosieguo del programma dei festeggiamenti
Martedì 14 aprile alle ore 19.30 si svolgerà la Santa Messa, presieduta da padre Pasquale Rago e il Triduo.
Mercoledì 15 Aprile si terrà la Festa Liturgica che prevederà alle ore 19.30 la celebrazione della Santa Messa, presieduta da padre Pasquale Rago e il Rito di accoglienza e conferma dei Confratelli.