Iannone a tutto campo su TARI, opere pubbliche e possibile centrodestra unito

Intervista al Consigliere di Forza Giovinazzo chiamato in causa negli ultimi giorno dopo i rumors riferiti alla campagna elettorale per le amministrative 2022

giovedì 8 luglio 2021
A cura di Gianluca Battista
Il suo temperamento non gli consente di restare a guardare, di lasciare che avversari ed ex alleati politici lo chiamino in causa senza replicare. E così ci siamo divertiti (è così con lui ma anche con esponenti delle opposizioni) a sentire Ruggero Iannone, veterano della destra cittadina nella massima assise. Lo abbiamo stuzzicato dopo che ci aveva chiesto la parola su TARI, opere pubbliche e futuro del centrodestra cittadino, alla luce del tentativo di progetto unitario del centrodestra cittadino.
Di seguito la nostra chiacchierata.

Consigliere Iannone, ci ha chiesto nuovamente spazio sulla nostra testata su alcuni argomenti e siamo ben lieti di darglielo.
Partiamo da quelli di carattere amministrativo: le esenzioni TARI. Ci spiega in quale direzione si è mossa l'Amministrazione comunale?


Innanzitutto negli ultimi due anni non abbiamo aumento l'importo della tariffa TARI, a fronte del continuo incremento dei costi di smaltimento dei rifiuti nelle discariche private, grazie alla scarsa attenzione del governo regionale su questo annoso problema.
Ma vi è di più: quest'anno abbiamo addirittura ridotto la tariffa a carico dei giovinazzesi. Infatti, il costo complessivo della TARI è sceso di 70.582 euro, passando dai complessivi 4.208.501 euro del 2020 ai 4.137.919 euro per il 2021, mantenendo una percentuale di differenziata pari a poco più del 73%.
Sulla base di questi dati e con il contributo dello Stato, la nostra Amministrazione ha disposto un'oculata distribuzione del costo totale della TARI andando a ridurre i costi per i giovinazzesi e favorendo sia le famiglie (utenze domestiche) che le attività produttive e partite IVA (utenze non domestiche). Ecco alcuni esempi:
Utenze domestiche:
un nucleo famigliare di due componenti, con appartamento di mq. 100 ed un garage di mq. 20: passerà dai 412,89 euro del 2020 ai 382,32 euro del 2021 (riduzione pari a 30,56 euro);
un nucleo famigliare di tre componenti, con stesso metraggio di casa e pertinenza: passerà dai 470,38 euro del 2020 ai 441,94 euro del 2021 (riduzione pari a 28,44 euro);
Per le utenze non domestiche, abbiamo proceduto ad una duplice distinzione:
le attività che hanno subito a seguito del Covid-19 una chiusura totale (es. bar, ristoranti, alberghi, parrucchieri, estetiste, palestre ecc.); riduzione automatica del 50% del costo della TARI (in pratica pagheranno solo le prime due rate);
tutte le altre attività che invece non hanno subito le stesse restrizioni, ma che dimostreranno di aver avuto nel corso del 2020 una riduzione del fatturato di almeno il 30% rispetto a quello del 2019, potranno accedere anche loro alla riduzione del 50% del costo della TARI.
Inoltre, anche per quest'anno le famiglie con ISEE fino a 3 mila euro saranno totalmente esentate dal pagamento della tari. Non va, altresì, dimenticato che nel bilancio comunale appena approvato abbiamo stanziato una somma di circa 50 mila euro per andare incontro a quelle famiglie che sempre a causa del Covid-19 hanno subito un disagio economico. Il tutto verrà predisposto in dettaglio attraverso un bando di evidenza pubblica che dettaglierà i criteri di partecipazione ed assegnazione di tali aiuti.
In ultimo, ma non meno importante, tornando alla domanda iniziale, va ricordato che questa amministrazione ha realizzato per un importo di circa 300 mila euro il CCR (Centro Comunale di Raccolta) senza far sborsare un solo euro ai giovinazzesi, contribuendo in questo modo sia al miglioramento della qualità del servizio offerto per la raccolta differenziata, sia al contenimento ed alla razionalizzazione dei costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.

A proposito di attività amministrativa, cosa pensa delle concessioni per l'installazione di dehors che il Comune di Giovinazzo ha fatto a Levante? La convincono?
Sì, certo. Condivido questa scelta che viene da lontano e che solo quest'anno si è concretizzata per quel Chiringuito, del resto uno simile è già presente da anni anche sul lungomare di ponente. Se questa Amministrazione ha puntato sul turismo come principale forma di sviluppo economico, queste attività sono la conseguenza logica per offrire più servizi al turista che ci onora della sua presenza. Ma questo non ci esime dal far rispettare le regole del vivere civile (evitare schiamazzi oltre l'orario consentito, attenzione ad una corretta differenziazione dei rifiuti prodotti, rispetto del territorio e dell`arredo urbano, ecc.) e sono consapevole che l'Assessore alla Polizia Municipale, Salvatore Stallone, insieme al nuovo Comandante dei VV.UU. stia risolvendo con la dovuta moderazione e l'equilibrio che lo contraddistingue alcune criticità che si sono verificate recentemente. Piuttosto, l'invito che rivolgo a tutti i concittadini giovinazzesi è quello di farsi parte diligente ed attiva della Città, sia segnalando eventuali irregolarità, sia invitando civilmente i turisti ed ospiti poco educati ad incrementare il loro senso civico rispettando le regole di buona educazione e civile convivenza, per preservare e tutelare la bellezza di Giovinazzo.

L'ha sorpresa il rinvio a giudizio del Sindaco sulla questione legata alle ex Ferriere e Acciaierie Pugliesi?
Onestamente sì. Sono molto rammaricato e molto arrabbiato, una decisione da "Ponzio Pilato" che il giudice delle indagini preliminari ha voluto (o meglio, non voluto) assumere rinviando il problema al processo. Rendetevi conto che il Sindaco è stato rinviato a giudizio non solo per l'area ex AFP di proprietà privata, ma anche per tutta quell'area di Lama Castello che è stata completamente bonificata da questa Amministrazione grazie agli ingenti finanziamenti intercettati (circa 7,3 milioni di Euro). E la sinistra giovinazzese che fa? Invece di essere solidale con un Sindaco, che comunque ha fatto il suo dovere (per questo ruolo spesso si è scoperti ed indifesi di fronte alla tracotanza di certa magistratura, visto che molto spesso il tutto si risolve con assoluzioni a formula piena) chiede che il Comune si costituisca parte civile nell'istaurando processo. La stessa tempestività non si è manifestata da parte loro in altre ben più gravi circostanze e vicende cittadine. Anzi, silenzio assoluto. Questa è la coerenza un tanto al chilo!

Sulle opere pubbliche dovrebbe essere tra i più informati, avendo Forza Giovinazzo un Assessorato. A che punto siamo per quel che attiene il cavalcaferrovia di via Daconto? E sulla Casa di Riposo ci sono novità?
La gara del cavalcaferrovia è di fatto quasi conclusa, mancano solo gli ultimi adempimenti normativi e dopo l'estate il cantiere sarà avviato e ci sarà anche una bella rotatoria a decorare la porta di accesso alla nostra città. Ricordo che fu proprio il nostro assessore Gaetano Depalo, insieme al Consigliere Regionale Damascelli, ad inseguire e poi ottenere, così come è accaduto per altri finanziamenti, un grande risultato per la città. Sulla casa di riposo a breve saremo ad una svolta importante, ma per scaramanzia preferisco attendere. Ricordo, così a titolo di cronaca e per qualcuno dalla memoria corta, tutto ciò che è stato realizzato o che è in fase di realizzazione: riqualificazione di piazzetta Stallone (inaugurazione giovedì 8 luglio), della Villa Comunale, di via Marina, realizzazione della Green Way, efficientamento energetico e restyling del Pala Pansini, ristrutturazione del Palazzetto di Via S.Ten. Deceglie. Non possiamo non ricordare sia il Campo Sportivo "Depergola", per il quale abbiamo intercettato un finanziamento regionale di circa euro 500 mila a fronte di un co-finanziamento comunale per euro 140 mila, sia l'efficientamento energetico delle Scuole cittadine, tra tutte la Scuola Marconi per 2,7 milioni di euro, oltre a nuove caldaie per tutte le scuole comunali per euro 205 mila. Ricordo anche la prossima apertura della Cittadella della Cultura e l'avvio dei lavori per la realizzazione della Cittadella della Salute. Come molti avranno notato, è stato avviato l'ammodernamento ed efficientamento dell'illuminazione pubblica (per 520 mila euro), sono state installate aree giochi per bimbi (per oltre 200 mila euro). Inoltre penso che questo elenco sia già abbastanza corposo, anche se sono consapevole che il giovinazzese in questi ultimi 10 anni si è abituato bene, grazie alla dedizione, al lavoro ed alla professionalità dell'attuale macchina amministrativa.
Non dimentico, inoltre, il lavoro costante ed asfissiante del Sindaco Depalma per la discarica San Pietro Pago dove, oltre ad ottenere euro 800 mila per il recupero del percolato (ricordiamolo bene, causato dalla realizzazione del VI lotto della discarica voluto dal disastroso binomio del centro-sinistra cittadino e regionale), abbiamo ottenuto dalla regione un finanziamento di circa 5 milioni di euro che sarà interamente gestito dall'agenzia regionale AGER per la messa in sicurezza della discarica ed in seguito otterremo un ulteriore finanziamento tra 10/15 milioni di euro per la sua chiusura e post gestione, atteso che chi avrebbe dovuto farlo, cioè la Daneco, è fallita lasciandoci di fatto questo grosso bubbone. Chi dobbiamo ringraziare per tutto questo danno? Lascio a voi cari giovinazzesi la deduzione.

Chiudiamo con la politica, siamo ora noi che chiediamo a lei di capirci di più: aderirete al progetto di centrodestra unitario? Perché non eravate presenti a quel tavolo?
Ovviamente si partecipa se si è invitati, ammesso che questo incontro sia effettivamente avvenuto.

Secondo le nostre (buone) fonti, sì...
Ecco, va bene, confido nella vostra professionalità. Detto ciò, sono molto contento che finalmente a Giovinazzo stiano rinascendo dei raggruppamenti politici di area. Sono convinto che la loro presenza possa rafforzare ed integrare la nostra visione strategica su come amministrare e sviluppare la città, visti anche i numerosissimi risultati positivi raggiunti e obiettivi centrati: ma tutto ciò sempre in un'ottica funzionale al progetto politico di cui noi facciamo già parte.
Lo ripeto nuovamente sino alla noia: abbiamo aderito e sposato il progetto politico civico capeggiato dal Sindaco Depalma per evitare il ritorno di questa sinistra, che tanti danni ha causato alla nostra amata Giovinazzo e che seppur camuffata in sigle, siglette e movimenti vari, ha sempre a capo i soliti noti che cela opportunamente nell'ombra.
Il nostro progetto di liste civiche coalizzate, con programmi e obiettivi ben precisi, per noi di Forza Giovinazzo continuerà anche dopo l'ultimo mandato di Tommaso Depalma. Pertanto, stabilito questo imprescindibile principio basilare, siamo pronti a discutere e ragionare con tutti gli amici e con tutti i partiti e movimenti che si riconoscono in quanto fatto in questi 10 anni e che hanno voglia di dare il loro positivo contributo.