Giornata Internazionale donna, a Giovinazzo open day del Centro Antiviolenza Pandora
Obiettivo sarà illustrare la missione e le modalità di azione per il contrasto a stereotipi di genere
martedì 10 marzo 2026
Continua a Giovinazzo il programma articolato per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, sotto il patrocinio del Comune di Giovinazzo, in particolar modo dell'assessorato alle Pari Opportunità, e con l'ausilio della Consulta Femminile.
Oggi, 10 marzo, ci sarà l'open day del Centro antiviolenza Pandora presieduto da Valeria Scardigno. L'obiettivo è quello di illustrare in modo chiaro e strutturato la missione e le modalità operative di un Centro Antiviolenza, contrastando stereotipi e rappresentazioni distorte.
Si tratta di uno spazio specializzato di ascolto qualificato, riservatezza e sostegno professionale, fondato sul principio dell'autodeterminazione e sulla relazione fra donne. Il Centro offre accoglienza, protezione e supporto concreto alla sicurezza e all'autonomia, nel rispetto dei tempi e delle scelte di ciascuna donna. Il percorso accompagna idealmente la donna dal primo contatto, anche anonimo, alla costruzione di un progetto personalizzato, evidenziando l'importanza della valutazione del rischio, della rete territoriale e del sostegno orientato all'affrancamento dalla dimensione di violenza.
Centrale è il principio dell'autodeterminazione: ogni scelta – parlare o tacere, restare o andare, denunciare o meno – appartiene esclusivamente alla donna. Il messaggio conclusivo ribadisce un principio fondamentale: l'accesso al Centro rappresenta già una scelta consapevole. In questo contesto, le storie vengono accolte e custodite con professionalità e rispetto, garantendo protezione e riservatezza.
Oggi, 10 marzo, ci sarà l'open day del Centro antiviolenza Pandora presieduto da Valeria Scardigno. L'obiettivo è quello di illustrare in modo chiaro e strutturato la missione e le modalità operative di un Centro Antiviolenza, contrastando stereotipi e rappresentazioni distorte.
Si tratta di uno spazio specializzato di ascolto qualificato, riservatezza e sostegno professionale, fondato sul principio dell'autodeterminazione e sulla relazione fra donne. Il Centro offre accoglienza, protezione e supporto concreto alla sicurezza e all'autonomia, nel rispetto dei tempi e delle scelte di ciascuna donna. Il percorso accompagna idealmente la donna dal primo contatto, anche anonimo, alla costruzione di un progetto personalizzato, evidenziando l'importanza della valutazione del rischio, della rete territoriale e del sostegno orientato all'affrancamento dalla dimensione di violenza.
Centrale è il principio dell'autodeterminazione: ogni scelta – parlare o tacere, restare o andare, denunciare o meno – appartiene esclusivamente alla donna. Il messaggio conclusivo ribadisce un principio fondamentale: l'accesso al Centro rappresenta già una scelta consapevole. In questo contesto, le storie vengono accolte e custodite con professionalità e rispetto, garantendo protezione e riservatezza.