"Dite Inferno", buona la prima. E stasera si replica - FOTO

Ieri sera le prime tre rappresentazioni della cantica della Divina Commedia nel centro storico di Giovinazzo

venerdì 16 gennaio 2026
A cura di Marzia Morva
Buona la prima per "Dite Inferno", lo spettacolo di teatro diffuso tenutosi nella serata di ieri, giovedì 15 gennaio, nel centro storico di Giovinazzo. Nei vari quadri della produzione per la direzione artistica di Gianpaolo Sinesi e la regia di Pietro Naglieri, con musiche di Orazio Saracino, gli spettatori, radunati per gruppi, hanno visto entrare in scena non solo il Sommo Poeta e Virgilio, ma anche Caronte, il nocchiero infernale, Minosse, Paolo e Francesca, il Minotauro, Ulisse e Diomede.

Un successo tra il pubblico giovinazzese nella serata riservata ai residenti, che potrebbe essere replicata questa sera, 16 gennaio, con altre tre rappresentazioni alle 18.00, alle 19.30 ed alle 21.00 per cui c'è sostanzialmente il sold out. Si entra a gruppi e questo aspetto facilita la riuscita della rappresentazione e fa sì che il pubblico possa immergersi nelle atmosfere della Divina Commedia.
Il gradimento dello spettacolo è stato tangibile anche tra i giovani alunni delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Giovinazzo accompagnati dai loro insegnanti.

Alla prima messa in scena dello spettacolo sono state presenti Enza Serrone, Assessore al Bilancio e Pari Opportunità, e Cristina Piscitelli, Assessore alla Cultura e al Turismo. A lei abbiamo chiesto in merito a questo evento che, sicuramente sarà attrazione culturale interessante per la nostra città. «La quarta edizione di questo spettacolo - ci ha detto -, da noi fortemente voluto, conferma il valore e l'interesse sempre in crescita per gli eventi culturali, questa la strada che seguiamo w che trova conferma nella grande partecipazione della nostra comunità e dei tanti visitatori che da oggi a sabato ci raggiungeranno per "seguir virtute e canoscenza"».

È di fatto partito il lungo fine settimana che culminerà domenica 18 gennaio con i tradizionali Fuochi di Sant'Antonio Abate, con i 14 falò accesi in città ed arricchita dall'offerta dell'Infopoint con un tour guidato al mattino ed al pomeriggio nel borgo antico.
Sotto il nostro scritto una galleria fotografica che vuol raccontare a chi non c'era le emozioni di "Dite Inferno".
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva
Dite Inferno © Marzia Morva